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Friends contro How I Met Your Mother

Friends contro How I Met Your Mother

Chiariamolo fin da subito: questo articolo non vuole ridurre due grandi serie tv comedy come Friends e How I Met Your Mother a un banale confronto su quale sia meglio dell’altra. Questo aspetto dipende esclusivamente dalla soggettività di ognuno di noi, oltre che dalla sensibilità con cui abbiamo vissuto l’una e l’altra. Indubbiamente Friends ha creato un nuovo archetipo della serialità, mentre How I Met Your Mother ne ha raccolto in pieno l’eredità, riuscendo a tradurre quei canoni narrativi in una nuova epoca. Proprio per tale ragione è interessante capire cosa contraddistingue l’una e l’altra serie, focalizzandoci su alcuni elementi centrali: i personaggi, la struttura narrativa e le tematiche trattate.

1. PERSONAGGI

Friends - How I Met Your Mother

Paradossalmente i personaggi di Friends, pur essendo stati creati un decennio prima, vengono presentati all’inizio in maniera meno stereotipata rispetto a quelli di How I Met Your Mother. Sul piano introspettivo tutti i personaggi, sia nell’una che nell’altra serie, sono caratterizzati benissimo, ma in questo caso si fa riferimento proprio al primo approccio sotto il profilo narrativo. Mentre Ted, Robin, Barney, Marshall e Lily hanno ruoli sociali ben definiti, il contesto di partenza di Ross, Rachel, Chandler, Monica, Joey e Phoebe è estremamente più variegato. Ce ne possiamo rendere conto perfettamente analizzando i loro tratti idealtipici (ovvero l’insieme di comportamenti e atteggiamenti di un individuo, tali da ricondurre a un modello sociale ben definito).

Lo scapolo impenitente è rappresentato rispettivamente dai personaggi di Joey Tribbiani e Barney Stinson. Quest’ultimo è un donnaiolo infallibile, con un lavoro tanto oscuro quanto soddisfacente; il suo corrispettivo, pur essendo il figo del gruppo, ha comunque più difficoltà nel conquistare le donne, per non parlare della precarietà lavorativa. La coppia stabile e indistruttibile, in How I Met Your Mother, è tale dalla prima all’ultima puntata, eccetto una breve parentesi nella seconda stagione; Monica e Chandler, in Friends, sono diventati tali quasi a metà serie, senza che vi fossero avvisaglie particolari nelle annate precedenti. La coppia da tira e molla ha seguito un percorso più simile, sebbene Ross e Rachel abbiano praticamente inventato questo cliché nelle serie tv.

Senza contare che in Friends c’è un sesto membro, Phoebe Buffay, un personaggio tanto iconico quanto sui generis. Una variabile impazzita che arricchisce notevolmente il quadro.

Questo discorso può essere fatto anche con i personaggi secondari, ma ricorrenti, come Gunther. Questi, a dispetto del suo corrispettivo – Cal del MacLaren’s Pub – è estremamente più memorabile. Con il passare delle puntate e delle stagioni va dato atto ad How I Met Your Mother di aver saputo sviluppare i suoi personaggi nella miglior maniera possibile, reinventando e rimescolando gli stereotipi di partenza (eccezion fatta per Lily e Marshall). Friends, dal canto suo, ha il vantaggio di aver sdoganato tali idealtipi.

Written by Vincenzo Di Somma

Il mio primo incontro con le serie TV avviene in tenera età quando scopro X-Files. Da lì nascono le mie tre domande esistenziali: siamo soli nell'universo? Diventerò mai figo come Duchovny? Smetterò di avere paura della sigla? Oggi come allora le risposte sono no, no e no.

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