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10 motivi per cui amiamo Frank Gallagher

Di famiglie disfunzionali, ammettiamolo, nella TV se ne vedono in continuazione, ma dall’arrivo dei Gallagher la posta in gioco si è alzata eccome!
La famiglia più incasinata della periferia di Chicago è proprio su un altro livello. E come un ottimo capostipite, Frank Gallagher è il più disfunzionale di tutti.

Frank Gallagher è controverso nel modo più assoluto: immorale, sfrontato, vendicativo e narcisista all’estremo, è uno dei personaggi più assurdi della televisione.
Possiamo dire che incarni perfettamente l’essenza della serie: lui è in tutto e per tutto shameless. Senza alcuna vergogna nell’ideare e mettere in moto i suoi egoistici piani, servendosi dei suoi figli e degli altri ad ogni opportunità. C’è da dire che William H. Macy fa un lavoro eccellente nell’immedesimarsi e portare sullo schermo un essere ai limiti dell’immaginabile.

Poiché è un personaggio totalmente inusuale, e nella sua disumanità non possiamo fare a meno di scorgere sprazzi dei nostri lati peggiori, è comunque estremamente popolare tra gli spettatori di Shameless, e vi dirò perché:

È coerente con se stesso

Pensateci seriamente: Frank Gallagher è mai cambiato? Ha cambiato fegato, al massimo, o marca di birra.
Tutti i personaggi fittizi hanno quello che chiamiamo arco narrativo: essendo un arco, appunto, presuppone un inizio, un culmine ed una fine, proprio quello che Frank non possiede!

È una costante all’interno di un universo in evoluzione. Tutti i personaggi subiscono cambiamenti, siano essi positivi o negativi, ma tant’è. Frank no, mai! Anche quando raggiunge quello che noi pensiamo sia il suo limite, non si smentisce e ritorna prontamente sui suoi passi.

C’è sempre la speranza che stavolta no, non si comporterà da bastardo egoista, ed invece riesce sempre a beffarsi di noi e sorprenderci. Insomma, “non arriverà a tanto!” non trova proprio applicazione quando si parla di Frank Gallagher.

È un padre presente

Chi altro ama tanto la propria famiglia?
La risposta è chiunque non sia Frank Gallagher.
Nonostante i suoi figli siano da lui considerati alla stregua di un effetto collaterale del sesso con la sua ex moglie bipolare, Monica, e nonostante abbia lasciato la gestione dei Gallagher alla sua figlia adolescente Fiona, Frank è sempre rimasto accanto alla sua prole.
Per prendersi cura di loro? Nah! Per approfittarsi di loro!

Perennemente ubriaco, quando non è dedito al vagabondaggio ed ai suoi loschi affari cerca sempre di stare in contatto con la sua famiglia (per un avere un tetto sopra la testa, ovviamente!)
Si aggira sempre per casa Gallagher, per lo più come se fosse un poltergeist, ma da lì non si schioda.
I suoi figli hanno tentato continuamente di cacciarlo di casa, ma Frank è addirittura arrivato a fare una soffiata ai servizi sociali per ripicca. Se questo non è affetto!

È un genio della burocrazia

Oltre a cercare di guadagnare soldi con i metodi più assurdi e loschi che si possano immaginare, Frank Gallagher è astuto nell’ingannare lo Stato.
Proprio nei primi episodi della prima stagione scopriamo che percepisce la pensione di invalidità della zia Ginger, la proprietaria della casa dei Gallagher, che è morta dodici anni prima e che ha seppellito nel giardino, mentre il resto della famiglia sapeva che fosse semplicemente in una casa di riposo.

Nella sesta stagione si reca all’ufficio di assistenza sociale con Debbie, che sta per diventare mamma. In questa occasione mette in pratica il suo know how da sanguisuga sociale, espertissimo di tutte le faccende burocratiche si destreggia tra i moduli per ottenere il maggior numero di sussidi.

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Written by Veronica De Simone

Studentessa universitaria in perenne attesa di una nuova stagione di Sherlock e con una sindrome da stress post-Breaking Bad.
La mia aspirazione per il futuro è lavorare nella pubblicità (con una sigaretta ed un bicchiere di Whisky à la Don Draper). Per gli amici sono quella che ama i Pink Floyd e la pizza.

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