in

L’Enciclopedia di How I Met Your Mother

How I Met Your Mother

triangoli

Nella vita siamo poco abituati alle spiegazioni e molto più alle reazioni, e questo implica una caoticità che impedisce l’apprezzamento di un istante.
Quando la vita ci è sembrata calzare di una taglia troppo stretta, quando la pioggia di eventi frenetici ha reso fugaci le nostre esperienze, per oltre nove anni abbiamo avuto la certezza di poterci rintanare nel caldo nido di amicizia del MacLaren’s Pub.
Certi che How I Met Your Mother avrebbe fatto da cassa di risonanza per le nostre esperienze di vita, abbiamo preso posto sul divano ed abbiamo ascoltato “la storia di come abbiamo conosciuto davvero noi stessi“.
Come fosse raccontato da un padre, il rassicurante conforto delle nostre abitudini ha trovato un perché molto più riconoscibile nell’essere spiegato come una buffa metafora.

Così le nostre turbe sono diventate il blu sgargiante di un corno francese, le nostre manie il tormentone che non smetti di ritrovare in radio, e le nostre speranze il radioso giallo di un ombrello troppo diverso dagli altri per non essere riconosciuto alla prima raminga occhiata.

Più precisamente, molti dei nostri comportamenti (e di quelli di Ted e compagnia) hanno assunto una vera e propria denominazione, finendo per diventare teorie e neologismi.
Per non perdere nessuno degli insegnamenti che How I Met Your Mother ha goliardicamente disseminato in questi nove anni, eccovi una raccolta dettagliata: un elenco dei termini ricorrenti e delle teorie sociali/di coppia che How I Met Your Mother ha lasciato.

Ecco l’Enciclopedia di How I Met Your Mother!

 

Teorie sociali e regole di coppia

 

La Regola dei Tre Giorni (The Three Days Rule)

Si basa sull’idea che una persona, appena conosciuta, non debba essere telefonata prima che siano trascorsi tre giorni dal momento in cui si ottiene il suo numero.
Secondo Barney, la teoria ha origine dalla resurrezione di Gesù e dalla sua metodica scelta di attuarla esattamente dopo tre giorni.

Written by Vincenzo Bellopede

Vincenzo, studente di psicologia.
Cresciuto a pane e Sartre, accompagnando con sbornie da prelibato nettare di Lynch.
Come disse il primo, gli oggetti sono cose che non dovrebbero commuovere in quanto non vive. Eppure lo fanno.
Se anche le parole riescono in questo, l'obiettivo di chi scrive è stato orgogliosamente raggiunto.

Twin Peaks

Twin Peaks – Arrivano le ultime dichiarazioni di Mark Frost sulla quarta stagione: ECCOLE!

serie tv

I 10 Personaggi delle Serie Tv che hanno più morti sulla coscienza