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Come è cambiata Penny dalla prima all’ultima puntata di The Big Bang Theory

The Big Bang Theory

È passato più di un anno dal finale di The Big Bang Theory, la fortunatissima sitcom ideata da Chuck Lorre e Bill Prady nel 2007, che ha salutato definitivamente schiere di fan affezionatissimi dopo ben 12 stagioni e 279 episodi. È tempo quindi di tirare le somme: abbastanza “a freddo” per un’analisi obiettiva, ma non tanto da opacizzare dietro il filtro del distacco il ricordo di tutte le volte in cui abbiamo riso, ci siamo emozionati e siamo cresciuti insieme ai nostri amici. Sì, perché col tempo abbiamo imparato a conoscere i protagonisti della serie fino a sentirci parte del loro bizzarro mondo, fatto di una complicità incomprensibile a chi ne è rimasto fuori. E ci siamo riconosciuti almeno una volta in ciascuno di loro, facendoli entrare nelle nostre vite.

Proprio di un’amica parla questo articolo, il personaggio che forse è cambiato di più puntata dopo puntata, sorprendendoci con un’evoluzione che nessuno si sarebbe aspettato: la biondissima Penny, protagonista femminile indiscussa di The Big Bang Theory.

The Big Bang Theory

Facciamo tutti la conoscenza di Penny insieme a Leonard e Sheldon. I due si imbattono nell’attraente dirimpettaia su quel pianerottolo che diventerà il testimone silenzioso di innumerevoli storie: il primo rimane fulminato dall’avvenenza della ragazza, il secondo dalla sua incredibile stupidità. Abbiamo detto che questa è un’analisi obiettiva e in quel momento, in piedi sull’uscio della porta d’ingresso del suo appartamento, Penny rappresenta obiettivamente e indiscutibilmente lo stereotipo della “bella che non balla”.

Lo si intuisce subito dal suo sguardo stralunato e dalla voce (volutamente) caricaturale che le dà la sua magnifica interprete Kaley Cuoco. La conferma arriva ineccepibile qualche minuto dopo, quando Leonard le chiede di raccontare un po’ di sé per conoscersi meglio, e in tutta risposta la ragazza esclama: “Di me? Allora, sono del sagittario e probabilmente questa notizia completa il quadro!“. Ma la superficiale e frivola Penny non sa ancora quanto in realtà si sbagli: c’è di più del suo segno zodiacale, della fuga dal suo Paese natale (il “bucolico” Nebraska) alla ricerca di fortuna, della sua famiglia sgangherata, dei suoi modi rustici e sempliciotti. C’è di più del suo stile di vita disorganizzato e confusionario, del suo appartamento perennemente in disordine, dei suoi debiti, della sua auto scassata.

Penny non è solo un’aspirante attrice che non riesce a sfondare e per questo ripiega sul lavoro di cameriera al Cheesecake Factory. Non è soltanto la squinzia di ragazzi alti, muscolosi e prestanti dal QI dubbio: quei bellocci con i quali si rende conto di non avere alcuna affinità e di cui inizia a vergognarsi, al confronto con l’intelligenza dei suoi nuovi geniali amici.

Penny è questo, o meglio, è stata tutto questo nella sua vita e fino a quell’incontro, ma impara ad essere molto altro: dacché ne critica le abitudini atipiche e sfrutta la sua bellezza per ottenere favori dai suoi nuovi vicini, diventa l’amica che si prende cura di un insopportabile Sheldon febbricitante, la prima a cui sentiamo cantare “Soffice Kitty“. La stessa che vuole a tutti i costi organizzare una festa a sorpresa per Leonard (che non ne ha mai ricevuta una), e che diventa dipendente da Age of Conan, il videogioco online a cui preferisce giocare piuttosto che andare a ballare: avvicinandosi a quell’insondabile universo nerd che è la vita dei suoi amici, e che comincia per lei a prendere senso.

The Big Bang Theory

Penny si affeziona a quell’improbabile gruppo di geek lontani dalla vita mondana a cui era avvezza, e dà a se stessa la possibilità di fare quel passo in più che la allontana dallo stereotipo in cui la vita l’aveva incasellata per catapultarla in una nuova consapevolezza.

Si scopre carente: al punto da fingere di frequentare l’università per far colpo su Leonard, o da chiedere a Sheldon di impartirle lezioni di fisica per poter intervenire nei dialoghi del gruppo, per lei spesso incomprensibili. L’aria svampita lascia il posto a un’ironia perspicace, i modi spiccioli e grezzi si arricchiscono di un’intelligenza relazionale a lungo sopita, intorpidita. Instaura un legame sincero non solo con Leonard, Sheldon, Howard e Raj ma anche con Bernadette ed Amy, delle quali diventa compagna di pigiama party e di sbronze tra sole donne, ma anche confidente e punto di riferimento.

Eppure non è ancora pronta. Non lo è per ammettere a se stessa e a Leonard di amarlo, e nemmeno per far funzionare il loro rapporto senza cadere in interminabili tira e molla. Non è pronta per evitare relazioni inconcludenti, né per dare una vera svolta alla sua vita a livello lavorativo. Un passo ulteriore e un nuovo taglio di capelli ci separano dalla Penny dell’ultima puntata di The Big Bang Theory.

The Big Bang Theory

Dopo aver preso consapevolezza dei suoi limiti, Penny si accetta per come è: non può essere l’incosciente reginetta del granturco di Omaha, non più. Non può semplicemente fingere di migliorare per poi crogiolarsi nella sua comfort zone, non può più imbrogliare: deve crescere sul serio. E così, senza snaturarsi, Penny dà finalmente spazio alla giovane donna che è diventata: si iscrive (per davvero) al corso di storia del college di Pasadena e archivia definitivamente la chimera di diventare attrice, per impegnarsi in un lavoro vero come rappresentante farmaceutica.

Non ha più bisogno di diventare famosa per essere felice, perché le basta avere accanto Leonard: smette quindi di sabotare la sua relazione con l’uomo che ama, e gli chiede lei stessa di sposarlo.

Anche la considerazione di Sheldon sulla ragazza cambia: se dagli altri protagonisti gli assurdi comportamenti del fisico vengono perlopiù tollerati (per quieto vivere), è proprio da Penny che Sheldon riceve lo sprone a “umanizzarsi”. Quando viene lasciato da Amy, e la sua amica gli fa capire che il suo stile di vita ispirato da Spock e basato sul non provare sentimenti è insensato: deve imparare a esternare le sue emozioni. Oppure quando, in preda a una crisi di panico durante la sua festa di compleanno, viene soccorso proprio da Penny: la ragazza gli confida che non avrebbe mai pensato di fare amicizia con qualcuno come lui. Invece ora è una delle sue persone preferite, quindi se ha bisogno di trascorrere l’intera serata nascosto in bagno, lei gli resterà accanto.

L’ultimo scalino, che ci conduce al gran finale di The Big Bang Theory, Penny riesce a salirlo quando supera la paura di diventare madre, e annuncia emozionata ai suoi amici di aspettare un bambino da Leonard. Anzi, quello scalino Penny non lo sale a piedi: quando si aprono le porte dell’iconico ascensore del palazzo, finalmente riparato nell’ultima emozionante puntata della serie, appare una Penny nuova.

Una donna elegante in tailleur rosa, che ci ha insegnato a crescere restando se stessi.

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Written by Cristina Natoli

Il mio (metro e sessanta scarso di) corpo è composto da un’insensata intermittenza di intricati funambolismi mentali privi di qualsiasi utilità pratica e pennellate rosa di incurante leggerezza, tra i quali mi destreggio con la stessa nonchalance innata con cui passo dalle serie tv Drama alle comedy, senza andare in autocombustione.

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