Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » Lost » 7 cose che ho odiato di Lost

7 cose che ho odiato di Lost

Lost

2. LA LOGICA DELLA TV GENERALISTA

dogen tempio

Hall of Series DISCOVER
Cosa guardi stasera?
Ti aiutiamo a scegliere cosa guardare, così non perdi tempo a scrollare e vai a colpo sicuro.
Prova gratis per 30 giorni →

Lost è un prodotto pensato e realizzato per la Tv generalista. Questo da un lato è stato funzionale al successo planetario raggiunto dall’opera. Dall’altro rappresenta il più grosso limite. Un prodotto che ha successo sulla rete commerciale raramente è destinato a concludersi nei tempi e nei modi più congrui. Molto più probabilmente tale successo verrà cavalcato spremendo lo show fino all’osso. Ed è quello che è accaduto a Lost.

Nel nuovo millennio è già un miracolo riuscire a tenere in piedi una Serie con 22 episodi a stagione oltre il primo anno. Lost ci è riuscito per tre stagioni prima di imboccare la via del tramonto. Ma l’audience era ancora troppo alto per sancire la fine dell’opera; di conseguenza gli autori sono stati costretti ad ampliare l’universo narrativo mediante storyline e personaggi – come il custode del tempio di Jacob, Dogen – utili solamente a deviare il percorso dalla retta via.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7