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20 cose che ho pensato dopo aver rivisto il pilot di Modern Family a distanza di 13 anni

Modern Family ha riscritto e ridefinito l’idea di famiglia tradizionale che fino a un po’ di tempo fa ci veniva imboccata da chiunque e lo ha sempre fatto mantenendo una leggerezza e una freschezza non indifferenti. Supportata da una comicità mai eccessiva e sempre ben equilibrata, questa serie è riuscita a farsi spazio nei nostri cuori e a farci sentire – in qualche modo – parte della grande famiglia di cui narra le normalissime vicende.

In un momento di totale nostalgia, è arrivata dall’alto l’idea di guardare a distanza di anni il pilot di Modern Family e da questa visione è venuta fuori una lista di 20 cose a cui ho pensato.

1. Modern Family ci ha cresciuti. Personalmente avevo dodici anni quando ha fatto il suo debutto nel lontano 2009. Praticamente una bambina e assieme a quella famiglia sono rimasta per la bellezza di tredici anni, quando ormai adulta ho dovuto necessariamente lasciarmela alle spalle.

2. È una serie genuina nel senso più letterale del termine. Modern Family non fa leva su questioni troppo folli o improbabili per far ridere e per portare lo spettatore ad affezionarsi, lo fa con estrema semplicità il che rende veramente semplice innamorarsi della famiglia più divertente della televisione, seconda solamente a quella di Full House, ma questo è un altro discorso che mi riservo per un’altra volta.

Modern Family

3. È moderna. Nonostante – ripeto – abbia debuttato nel 2009, è davvero avanti con i tempi. O forse i tempi sono cambiati proprio grazie a questa serie. Mi riferisco a come, riguardandola a distanza di tredici anni, la composizione della famiglia non mi sia sembrata nemmeno un po’ qualcosa di inusuale e diverso come invece mi era sembrato quand’avevo dodici anni e il solo pensiero di una donna sposata con un uomo più maturo era un chiaro riferimento alla canzone Gold Digger di Kanye West e Jamie Foxx e portava ad avere quel pregiudizio nei confronti dei due decisamente naïve di quei tempi, così come la famiglia di Cameron e Mitchell, una famiglia arcobaleno con una figlia, la me di dodici anni sicuramente l’avrà trovato piuttosto inusuale considerato quanto bigotti eravamo, nonostante sia stata tirata su a pane e Glee. Cosa che adesso è talmente naturale che…

4. Mi sono ritrovata a pensare: Modern Family ai giorni d’oggi si sarebbe chiamato solamente Family. Per fortuna, eliminando quella retorica dietro quel “Modern” che mirava a svecchiare ed educare il pubblico all’accettazione e – parola che odio terribilmente, ma devo usare per rendere l’idea – tolleranza nei confronti di famiglie diverse da quella a cui la televisione per anni e anni ci ha abituato.

5. Erano tutti così piccoli e giovani. Noi questa gente l’abbiamo vista crescere e invecchiare e purtroppo, a me che sono in pieno ciclo mestruale, essere testimone di questo cambiamento emoziona molto.

6. Voglio sinceramente bene a ciascun personaggio principale, nessuno escluso. Non ce n’è uno che mi abbia mai fatto pensare nell’arco di 11 stagioni: “non lo sopporto” e penso sia bellissimo.

Modern Family

7. Ovviamente anche quando il cast è perfetto, i personaggi sono tutti amabili, ci sono alcuni a cui ci si affeziona maggiormente e nel mio caso confermo che esattamente come a quei tempi, i miei preferiti sono senza ombra di dubbio Phill, Gloria e Cameron (successivamente Lily e Joe, ma chiaramente il pilot non è il loro momento).

8. Nonostante siano passati anni, Claire Dunphy si conferma come il personaggio più realistico della serie. È fuori di testa, è imprevedibile e costantemente annoiata e infastidita dal mondo che la circonda e francamente se quando cominciai a vedere Modern Family mi divertiva molto il suo personaggio, ad oggi mi ci rivedo parecchio, mi sto trasformando in Claire Dunphy e riesco a capirla così bene adesso.

9. Nulla potrà mai superare l’epicità di Phill Dunphy che balla We’re All In This Together di High School Musical mentre i figli lo guardano con sdegno. Perché lui è davvero il padre più figo del mondo… quantomeno quello seriale. E ricordate WTF = Why The Face?

Modern Family

10. Cameron Tucker è l’uomo più favolosamente iconico e divertente della serie. Sapevo esattamente che entrati in camera di Lily avrebbe fatto trovare a Mitchell l’affresco con loro due in versione angeli, così come sapevo benissimo che avrebbe presentato la loro figlia sulle note de Il cerchio della vita, ma ciononostante, quando è apparso sullo schermo, mi sono sbellicata dalle risate.

11. Jay è il boomer meno boomer dell’universo seriale. Non ricordavo fosse descritto come uno di quelli che non vedeva di buon occhio la relazione tra Cameron e Mitchell e infatti, fin da subito si dimostra molto più aperto di quanto ci si aspettasse, soprattutto considerato che era il 2009 e a parlare di relazioni omosessuali in modo tanto leggero, normale e non problematico ci fossero solo Modern Family e – ripeto – Glee. Anche se con Glee non so se il termine “leggero” sia appropriato.

12. Io Dylan l’ho sempre odiato. Mi dispiace, non posso farci niente e ribadisco quello che ho detto in merito al cast principale, che è perfetto, che non odio nessuno, infatti Dylan non lo considero un membro del cast principale, ma solo la sfortuna più grande che sia potuta capitare a Modern Family.

13. La comicità di Mitchell è troppo sottovalutata. Comincio facendo un mea culpa, anche io ho sempre posto l’attenzione su personaggi apparentemente più carismatici e magnetici, mentre lui spesso si muove quasi sullo sfondo oscurato dalla presenza ingombrante di un Cameron devastante e di altri personaggi che appaiono giganti comicamente, proprio come Phill, Gloria, Lily più avanti e – bisogna dirlo – anche Jay. Eppure a Mitchell sono affidate battute così pungenti e sarcastiche, ma anche sottilissime che comicamente sono devastanti, ma spesso ci limitiamo a vederlo come quello petulante e più serioso.

14. Alex era sulla strada per diventare quello che poi è diventata Lily: cinica, stronza, con una tendenza al sadismo e assolutamente esilarante.

15. Luke era davvero divertente. Purtroppo il suo personaggio poi ha un’evoluzione più deludente, nel senso che mitiga, pur preservando la sua aria da stupidotto, l’epicità del suo personaggio trasformandolo da squisitamente geniale a ottimamente mediocre.

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16. Non potrei mai fare a meno di Manny e del suo romanticismo cosmico che divora e distrugge qualunque tentativo di Jay di plasmarlo a sua immagine e somiglianza.

17. La scena in cui Jay viene scambiato per uno dei podisti della terza età mi farà sempre ridere come ai baby boomer fanno ridere le barzellette che cominciano con “c’è Pierino che“, quelle sulle suocere, quelle sulle donne che non sanno guidare e Fiorello.

18. Haley Dunphy è così insignificante in questo episodio che è un peccato perché in realtà sappiamo che Sarah Hyland merita ogni momento che le viene dato in scena perché sa intrattenere e divertire come pochi altri.

19. La sigla mi è sembrata molto emozionante. So razionalmente che non lo è, ma sarà la nostalgia, gli ormoni scombussolati durante il ciclo o il caldo che fa lacrimare gli occhi, ma ammetto di essermi emozionata.

20. Riguardando il primo episodio di Modern Family a distanza di tutti questi anni, l’ultima cosa ho pensato è che è proprio arrivato il momento di fare un rewatch completo.

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