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10 misteri irrisolti di The Walking Dead

6) Le misteriose tappe di Daryl e Beth

Un altro piccolo mistero che ci è stato regalato durante la quarta stagione di The Walking Dead. Ricordate il momento post prigione in cui il nostro gruppo di protagonisti era diviso in tanti mini-gruppetti? Ricordate la coppia Beth e Daryl? Il momento in cui Beth voleva bere e si ritrovarono nella strada per il golf club? E poi, andando avanti con la storia, ricordate la casa in cui c’erano i morti vestiti a puntino dentro le bare?

In quel “circolo di ricconi di merda” (cit. D. Dixon) era successo qualcosa. Non abbiamo mai capito precisamente di che cosa si trattasse perchè gli autori ce lo presentarono come un “dato di fatto”. Sacchi a pelo, provviste consumate, vestiti sparsi ovunque. Quel posto aveva tutta l’aria di essere un rifugio per qualche gruppo o famiglia in viaggio durante l’apocalisse. C’era una nota che però stonava con tutto il resto dello spartito. Quella donna, messa a nudo, già trasformata, con quell’umiliante cartello appeso al collo.

Mi sono chiesta spesso se quella scena fosse messa lì solo per ricordare a Beth e a Daryl che non c’era più speranza, che nel mondo non esistevano più persone di cui potersi fidare, che sotto l’apparenza delle cose normali (i vestiti, i sacchi a pelo, le provviste) c’era comunque un mondo malvagio fatto da gente terribile. Altrettanto spesso non mi sono data risposta, perchè dentro quel golf club era successo qualcosa, ma probabilmente non sapremo mai di che cosa si trattava.

L’altro punto curioso fu la “casa dei morti ben curati”. In quel luogo Daryl e Beth trovarono un ottimo rifugio. Ottimo sì, ma anche abbastanza inquietante. Subito notarono che sulle provviste e sui mobili non c’era polvere, segno inconfutabile del fatto che qualcuno vi abitasse. Poi scoprirono che dentro alcune bare c’erano dei corpi curatissimi e predisposti ad un vero e proprio funerale.

In contrasto con il golf club trovarono una goccia di umanità in tutto il mare della devastazione in cui stavano navigando. 

Però..chi abitava lì? Perché non c’era quando ci arrivarono i nostri protagonisti? Perché rendeva così egregiamente omaggio ai morti? Se era andato via, perchè aveva lasciato la casa così pulita e così tante provviste integre? Probabilmente anche questo resterà un bel mistero.


the walking dead golf club beth
7) Il Grady Memorial Hospital e la sua gente

Un altro grande dilemma. I nostri protagonisti passarono di lì, da quell’ospedale maledetto. Beth ci rimase, dopo un clamoroso gesto di rabbia. Dawn fu uccisa da Daryl. La strage fu evitata soltanto per il buon senso degli uomini rimasti di Dawn e per la grazia del gruppo di Rick.

La perdita prematura di Beth subito dopo aver scoperto che era ancora viva sconvolse il gruppo tanto da spingerlo ad abbandonare quell’ospedale che, per un certo verso, poteva rappresentare un luogo sicuro. Ma dopo quell’episodio no. Qualunque posto sarebbe stato meglio del Grady Memorial.

Tra pianti, urla, dolore e sei mesi d’attesa, Rick Grimes e i suoi si allontanarono di parecchio da Atlanta. Una domanda però sorge spontanea. Che ne è stato dei poliziotti, degli aiutanti, del dottore, degli inservienti e dei malati che sono rimasti là? Il regime di Dawn è caduto. Il poliziotto cattivo era stato ucciso da Beth, quello scontroso era stato giustiziato da Rick. Non erano rimasti in molti, ma non erano nemmeno così pochi da non riuscire a sopravvivere. 

Sarebbe interessante scoprire come la loro storia è proseguita. Se sono stati in grado di ricostruire una piccola comunità, se il lato egoistico ha preso il sopravvento su tutti loro o ha vinto la voglia di vivere in pace. Di sicuro, la parentesi del Grady Memorial non è ancora chiusa totalmente.

the walking dead beth grady memorial

Scritto da Chiara Santi

Sono cresciuta sentendo il profumo della Terra fresca dell'Appennino, quindi forse è per questo che mi faccio un sacco di viaggi mentali (o forse è per la droga che assumo, mi pare si chiami "The Walking Dead"). Vorrei giornate da 30 ore per poter fare tutto ciò che amo e vorrei che le persone imparassero a guardare sotto la superficie delle cose. Vi giuro che anche lì ci sono le Serie Tv.

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