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Qual è il finale più probabile per The Walking Dead?

*Attenzione, l’articolo contiene spoiler sulle nuove puntate dell’ultima stagione

The Walking Dead è stata la prima serie tv a tema zombie che ci ha introdotti in un mondo post-apocalittico credibile e capace di legarci ai protagonisti. Il pubblico è riuscito a guardare tutte le stagioni (nonostante alcuni momenti un po’ spenti) perché si è affezionato ai personaggi, sia a quelli sopravvissuti sia a quelli – a malincuore – persi. Adesso siamo arrivati ad una conclusione, infatti è già uscita la seconda parte dell’undicesima (e ultima) stagione su Disney+, e siccome siamo curiosi di sapere come finirà cercheremo di ipotizzare una fine o almeno di prefigurarci degli scenari.

The Walking Dead parla inizialmente di Rick Grimes, un vice sceriffo che si ritrova ad affrontare la genesi di un’epidemia zombie proprio nel mentre di una normalissima giornata di lavoro. Tutto ciò che ne consegue è profondamente intrecciato all’epidemia e vede Rick cambiare fisicamente e internamente proprio come cambia fisicamente e internamente il mondo intorno a lui. La serie si arricchirà di tantissimi personaggi, alcuni dei quali rimarranno fissi: Carl, Lori, Shane, Glenn, Carol, Daryl, Maggie, Michonne. Il modus operandi è sempre lo stesso: Rick fonda un gruppo e cerca di mantenerlo in vita costruendo regole che tutti seguono, fino a che non si scontra con un altro gruppo, con eventi naturali o con gli zombie stessi. Dopo una serie di dolori, lutti e guerriglie perderemo il protagonista con tanti dubbi sul suo destino e ci ritroveremo guidati dalla sua compagna Michonne fino a che anche lei non se ne andrà per cercare il protagonista. Alla fine si rimane con pochi protagonisti (Daryl, Carol, Maggie e Judith) e molti interrogativi sul destino dei personaggi e del mondo intero.

Il destino dei personaggi

The Walking Dead

Per ipotizzare una fine dobbiamo analizzare le dinamiche dei personaggi più importanti. Partiamo da Daryl, l’elemento inizialmente caotico che alla fine è diventato uno dei pochi punti fermi della serie. Daryl dapprima è l’alter ego di Rick per le sue origini da delinquente di strada, ma col tempo diventerà la spalla del protagonista. Certo rimane sempre riservato, solitario e di poche parole, ma il suo personaggio è cresciuto tantissimo e dopo la puntata 11×9 (in cui sembra ci sarà uno scontro con il gruppo di Maggie) ipotizziamo che la sua solidità arriverà a decretarlo il vero protagonista della serie o comunque il secondo dopo Rick. Altro personaggio da prendere singolarmente in analisi è Carol, la donna vittima di abusi del marito che diventa forte e glaciale, forse anche troppo. Carol è uno dei personaggi che viene portato da un estremo all’altro, prima estremamente docile poi imperturbabile; innocente e assassina allo stesso tempo. La sua fine aleggerà nuovamente tra scelte giuste e sbagliate o finalmente prenderà una decisione netta, forse un sacrificio per salvare il suo gruppo? Chissà.

Parliamo anche di un legame, ovvero il rapporto tra Maggie e Negan. Il nostro cattivo ci ha fatto attraversare dei momenti di forte suspense con una delle scene più iconiche della serie tv, l’uccisione di Glenn con Lucille. L’assassinio di Glenn lega Negan e Maggie, e questa dinamica sarà la vera protagonista di uno degli aspetti finali della serie. Non si può pensare Negan senza Maggie e viceversa. In realtà non vediamo l’ora di vedere la fine per capire se Maggie cercherà di uccidere Negan o se avrà pietà di lui. Il sospetto (considerando sempre la prima puntata dell”ultima parte) è che tenti di ucciderlo nuovamente in preda alla sua furia vendicativa, forse vogliono trasformarla in un villain? Insomma, in queste prime dinamiche ipotizziamo un Daryl che salva tutti, Carol che si sacrifica (gettandosi in un fuoco?) e Maggie che tenta invano di uccidere Negan, ma viene uccisa da Daryl?

Passiamo adesso al grande dilemma: come si concluderà la battaglia tra bene e male?

The Walking Dead

Le vicende di The Walking Dead (qui i 5 errori commessi dalla serie) sono state una bilancia che oscillava tra giusto e sbagliato regalandoci più sfumature che colori netti. Pensare alla fine significa pensare soprattutto alla soluzione di questo grande dilemma esistenziale, questa grande guerra tra bene e male. Possiamo ipotizzare due risvolti, in uno il bene prevale sul male quindi il protagonista vince sul villain di turno. In questo caso Daryl e il suo gruppo prevarrebbero sui loro nemici o in generale su qualsiasi nemico gli spiani la strada. Nel secondo risvolto, invece, non essendoci un netto dualismo tra buono e cattivo, si può ipotizzare che ognuno prenda la propria strada perché tutti (o quasi) si scontrano al punto da non trovare più un terreno comune. Anche perché tutti i personaggi sono arrivati a uccidere così tanto da ritrovarsi in un punto di non ritorno, e forse dopo vari tentativi di unione prevarrà l’individualismo. Insomma non vince ne il bene ne il male, ma perdono tutti. Il che sarebbe realistico dopo anni di uccisioni, lutti e violenze. In questa visione Daryl prende la moto e va via per sempre come il lupo solitario che è sempre stato (insieme a Cane), Maggie da villain pentito prenderà suo figlio e cercherà la sua isola felice. Carol in questa nostra ipotesi è morta e Negan potrebbe diventare il nuovo leader di Alexandria.

E l’epidemia zombie?

The Walking Dead

Alla fine gli zombie sono la causa di tutto questo e hanno toccato un punto di putrefazione tale che ci si chiede quanto ci spaventino realmente queste mummie deambulanti. Anche qui possiamo avere diversi scenari, del tipo che arriva magicamente qualcuno che scopre una cura e salva il mondo (molto improbabile), oppure che gli zombie saranno sempre più innocui e i protagonisti potranno ricostruire il mondo da zero e fare nuovamente affidamento sulle tecnologie, una nuova era post-apocalittica come un Mad Max “meno tamarro”. Un po’ come la fine del divertentissimo film L’alba Dei Morti Dementi, in cui gli umani convivono con gli zombie anche in modo bizzarro, tipo il protagonista che incatena l’amico zombie in garage e ci gioca ogni tanto alla Play. Ok, forse The Walking Dead sarà più serioso e logico, ma il concetto potrebbe essere simile.

Rick Grimes, il ritorno

Rick Grimes

La “fine” di Rick Grimes è stata molto divisiva tra chi l’ha semplicemente compianto e chi ha biasimato la scelta di questa uscita per un personaggio del suo calibro. Al di là di questo sappiamo che è vivo sin dagli indizi: è partito in elicottero con Anne dopo l’incidente sul ponte e Michonne ha trovato sue tracce in una barca lasciandoci anche lei per cercarlo. Oltretutto, proprio in questi giorni si vocifera di una foto sospettosa pubblicata su Instagram che vede insieme Andrew Lincoln (Rick) e Norman Reedus (Daryl). Che sia segnale di un ritorno del vice sceriffo? Non si sa! Sappiamo che il regista voleva sviluppare un film con la storia di Rick Grimes, ma causa covid è stato tutto rimandato. Dovendo ipotizzare un suo ritorno, come si svilupperebbe la trama considerando che manca Michonne? Gli scenari sono diversi. Rick torna eroico nelle ultime puntate per portare in salvo tutti i suoi amici e trasportarli nel luogo in cui è stato portato da Anne, magari un luogo civilizzato. Oppure in una visione meno eroica Rick torna e pone fine agli scontri tra Maggie e Daryl, magari uccidendo Maggie che sembra una sorta di villain. O ancora vedremo Rick solo in un breve sketch alla fine dell’ultima puntata, ma sempre lontano dai protagonisti tanto per anticiparci il film.

Quel che è certo è che i protagonisti di The Walking Dead ne usciranno sconfitti, forse moriranno tutti tranne i giovanissimi che ricostituiranno il pianeta un’adolescente alla volta. L’errore dei padri costerà ai figli, ma permetterà ai giovani rimasti orfani di creare un nuovo mondo, magari senza guerre. Una fine tragica ma speranzosa. Staremo a vedere nella realtà quanto ci sarà di tragico e quanto di speranzoso.

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