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10 personaggi delle Serie Tv che non si sono mai incontrati ma che avrebbero potuto essere grandi amici

Ci sono Serena van der Woodsen, Gus Fring e Willy il principe di Bel Air. Assieme a loro Hank Schrader, Micheal Kyle e Carrie Bradshaw. Sì, avete letto bene, tutti insieme. No, non è un brutto sogno condito di Breaking Bad e qualche altro intruso: vi sto per presentare 5 coppie di personaggi di serie tv che non si sono mai conosciuti ma che avrebbero potuto essere grandi amici. E, fidatevi di me, leggendo capirete come singolarmente ogni coppia avrebbe potuto conquistare il mondo (delle serie, ovviamente).

1) Michael Kyle e Willy il Principe di Bel Air

Breaking Bad

Willy e Mike: la coppia che scoppia. Immaginatevi: il giardino di casa Kyle, una sdraio, Mike che si gode una birra fresca. Il suo giardino confina con quello dei vicini e un’aiuola li separa: dalla casa a fianco esce Willy, in pantaloncini da basket, pronto per fare due tiri a canestro. Mike lo vede, sa che è il figlio dei vicini, iniziano a parlare e Mike si fa coinvolgere da quel giovanotto che un po’ gli ricorda lui da giovane, quando era un prestante giocatore di pallacanestro. Si sa, Mike è il re delle sfide, e di certo non si può far scappare l’occasione di mostrare al ragazzo che promessa del basket era ai suoi tempi. Appunto, ai suoi tempi: in una partitella improvvisata Willy ne uscirebbe vincente mentre Mike, sconfitto, tornerebbe a casa con la coda tra le gambe (piene di crampi). Fare amicizia per due personaggi così sarebbe immediato. Il loro sarcasmo, il modo di ridere buffo e rumoroso, la stessa attitudine alla sfida li renderebbero una coppia davvero esplosiva. Già ce li vedo, un paio di partite insieme (tali da rimettere Mike in forma e stracciare Willy), l’ultimo match NBA guardato sul maxischermo divorando pop corn. Certo è che potrebbero essere solo amici: se Mike avesse avuto, oltre a Junior, un figlio come Willy, il principe di Bel Air non avrebbe avuto vita facile.

2) Bill Tench e Hank Schrader

Breaking Bad

Dimenticatevi la rivalità DEA – FBI: se Bill Tench e Hank Schrader si fossero incontrati, insieme avrebbero risolto l’irrisolvibile.

Ciò che li accomuna non è solo la vocazione nel proteggere i deboli e la giustizia o il ruolo che hanno rispettivamente in Mindhunter e Breaking Bad, ma è la loro attitudine alla vita.

Il legame tra i due si sarebbe instaurato facilmente: avrebbero potuto incontrarsi in una centrale di polizia, chiamati per risolvere un caso particolarmente ostico. La prima volta, di certo, si sarebbero guardati con diffidenza, ma dopo essersi studiati avrebbero capito di avere molto in comune.

Bill e Hank non sono sicuramente tipi che si perdono in chiacchiere, ma che comunicano l’essenziale in modo essenziale. La loro freddezza e lucidità li renderebbe estremamente compatibili, ma la loro potenziale sintonia non è solo data da questo. In momenti lontani dallo stress e dalle pressioni del lavoro sarebbero in grado di godersi un buon whisky seduti in un pub (Bill, con gentilezza, rifiuterebbe la proposta di provare un bicchiere di Schraderbräu di Hank) e tra un sorso e l’altro Hank sfodererebbe qualche storiella macabra su un certo killer catturato in precedenza. Sono anche dotati di un grande intuito: se avessero condotto un interrogatorio insieme sarebbero stati in grado di far confessare crimini terribili anche a Nonno Libero. Insomma, Steve Gomez e Holden Ford si dovrebbero fare da parte: Bill e Hank sarebbero uno il partner infallibile dell’altro.

Lo so, so qual’è la domanda che vi sta frullando in testa: e se fosse stata questa l’accoppiata scelta dalla DEA per risolvere il caso Heisenberg? Cosa sarebbe successo se Hank avesse avuto Bill come spalla all’interno di Breaking Bad? La risposta è semplice: probabilmente Bill, con lucidità e distacco, avrebbe prima o poi capito che nel cognato del suo partner c’era qualcosa di strano. Ahimè, Walter White e la sua carriera di produttore di meth non avrebbero avuto vita lunga. Bill avrebbe annusato qualcosa nella ”fuga dissociativa” di Walt, o sarebbe arrivato alla conclusione che un junkie come Jesse Pinkman non avrebbe potuto produrre da solo della metanfetamina così pura. Ammettiamolo (anche se è difficile farlo): se ci fosse stato Bill Tench assieme ad Hank forse Breaking Bad non sarebbe durata sei stagioni.

3) Gus Fring e Benjamin Linus

Breaking Bad

Se l’accoppiata Hank – Bill può rendere il mondo un posto migliore, quella Gus Fring – Ben Linus può distruggerlo.

Di primo acchito ci è difficile immaginare questi due personaggi amici, per il semplice fatto che ci è difficile immaginarceli mentre fanno amicizia con chiunque. Chi vorrebbe, d’altronde, essere amico del Ronald McDonald della metanfetamina o di un sociopatico manipolatore che vive in un’ ”isola”? Nessuno. Ma se per i (personaggi) buoni esiste la regola per la quale ”chi si somiglia si piglia”, chi ha detto che non possa essere applicata anche ai cattivi?

Gus e Ben sono simili, sì, ma non troppo. Tralasciando il ruolo ricoperto nelle rispettive serie hanno un evidente lato in comune: la ”faccia pulita”. Sia Ben che Gus, quando hanno fatto capolino nella loro serie, non hanno destato sospetti o dubbi, e sono risultati apparentemente quasi inoffensivi. Appunto, quasi. Al di là della straordinaria evoluzione finale, Ben è di certo il re dei manipolatori, e se c’è qualcosa che sa fare bene è individuare un soggetto debole, scoprire i suoi lati più fragili e poi modellarlo a suo piacimento come fosse plastilina. Un esempio a caso? John Locke. Da questo punto di vista possiamo dire che Gus è un po’ più umano e discreto. E’ sicuramente un manipolatore, ma non può ”perdere la faccia” e come spesso dice in Breaking Bad nasconde questo suo lato oscuro alla luce del sole. A Ben invece di apparire buono o cattivo non importa nulla. Se si incontrassero? Sarebbero subito molto guardinghi l’uno verso l’altro, ma, una volta scoperto il rispettivo modo di operare (e che cosa nascondono), nascerebbe un grande rispetto tra i due. Si rispetterebbero, sì, non come individui, ma per il modo che hanno di fare il loro interesse. Potrebbero diventare grandi amici … per usarsi a vicenda. Si studierebbero, alla ricerca del tallone d’Achille altrui. E se si alleassero? Dio ce ne scampi. Probabilmente il cattivo di Breaking Bad assolderebbe Ben per fare il lavaggio del cervello a qualche potenziale cuoco di metanfetamina. Ben con i suoi giochetti psicologici soggiogherebbe qualche poveretto facendogli credere che produrre droga è il suo destino.

Collaborando in questo modo diventerebbero amici perchè userebbero queste loro ”abilità” per sottomettere al loro volere l’universo intero. Ma è chiaro a tutti che questa amicizia non può durare. Due personalità di questo tipo sono destinate, insieme, ad autodistruggersi: la loro sete di potere e controllo è così vasta che non lascia spazio ad un’altra personalità simile. Insomma, sono una coppia bomba nel vero senso della parola, perché insieme sarebbero una vera propria bomba ad orologeria.

4) Serena van der Woodsen e Carrie Bradshaw

Due bionde, la Grande Mela e due paia di tacchi a spillo: ecco a voi Serena van der Woodsen e Carrie Bradshaw, la coppia di amiche mancate che New York avrebbe sempre voluto.

Se frequenti le boutique più costose di Manhattan non è difficile incontrare qualcuno che, come te, ama l’alta moda: è così che Carrie e Serena si sarebbero potute incontrare. Contendendosi, magari, l’ultimo paio di Jimmy Choo. Avremmo visto questa bellissima fanta-coppia passeggiare per Central Park e raccontarsi gli sviluppi delle loro storie d’amore tormentate. Infatti Serena e Carrie hanno molto in comune, e non è solo la passione per la moda: quello che le anima e le avvicina è l’amore. Nonostante tutte le storia d’amore sbagliate (a volte anche giuste) credono fortemente nel potere dell’amore e ne sono perennemente alla ricerca. Insieme avrebbero potuto sprecare fiumi di parole su questo argomento: si sarebbero consigliate su quale scelta prendere o quale uomo lasciar perdere e con quale, invece, cavalcare verso il tramonto. Sarebbero state una la spalla (su cui piangere) dell’altra nei momenti tristi, avrebbero visto qualche film romantico strappalacrime in un cinema in bianco e nero.

Di certo la saggezza e l’esperienza di Carrie, guadagnata anche con i vari tira-e-molla con Big, avrebbero potuto aiutare Serena a fare scelte meno impulsive nella sua vita sentimentale. Dall’altro lato la freschezza e la spensieratezza di Serena avrebbe fatto bene a Carrie. L’avrebbe forse fatta rimuginare meno pensando a come o perché Big si fosse comportato in un certo modo. Serena le avrebbe strappato una risata e le avrebbe fatto credere che di Big, sotto sotto, non aveva così bisogno. Insomma, sarebbero state una coppia di amiche molto speciali. Perché, in fondo, chi ha bisogno di un uomo se ha un’amica così?

5) Stefan Butler e Elliot Alderson

Chi l’ha detto che gli introversi non possano avere amici?

Vi sto per presentare un’altra fanta coppia, la più silenziosa e strana di sempre: Stefan Butler e Elliot Alderson. All’esterno ci appaiono come due personaggi nerd per definizione, ma sotto quelle occhiaie di chi ha passato la notte sullo schermo di un computer, come sappiamo, c’è molto di più.

Certo, per loro fare amicizia sarebbe stata un’impresa, perché per farsi un amico bisogna fare qualcosa per loro difficilissimo cioè comunicare. Ma a loro basterebbero pochi sguardi (forse un paio, al massimo, di parole) per pensare: <<Hey, ho trovato qualcuno di molto simile a me!>>. Avrebbero capito che la loro poteva essere una buona amicizia in primis perché nessuno dei due avrebbe forzato l’altro a parlare o interagire: è facile immaginarli in una sala giochi mentre giocano ad un videogame scambiandosi pochissime parole. Per entrambi il silenzio è un grande alleato, così come lo è chi rispetta questo silenzio. Forse Elliot, per sapere di più su Stefan, avrebbe cercato di hackerarlo, ma senza successo. Da lì sarebbe nata una grande stima reciproca: quella di Elliot per aver trovato qualcuno di ”inhackerabile”, quella di Stefan per aver trovato qualcuno che ”parla” la sua stessa lingua, cioè quella della tecnologia.

Dopo aver iniziato a frequentarsi sarebbe bastato poco per capire che, unendo le loro menti, avrebbero creato qualcosa di geniale e terribile. Certo, nella loro amicizia sarebbe stato più facile sentire il rumore dei loro pensieri che delle loro conversazioni. Chissà … forse Elliot avrebbe architettato un piano per creare con l’aiuto di Stefan un videogioco il quale, una volta premuto start, hackera tutti i dati contenuti nel pc del giocatore. Insomma, con questa coppia in circolazione dovremmo seriamente valutare di cambiare tutte le nostre password.

Lo so, lo so, a forza di immaginare insieme questi personaggi vi gira la testa. Non capite più se Breaking Bad è stato tutto frutto di un ”sogno” vissuto su un’isola o se Serena van der Woodsen alla fine si sia arruolata nella fsociety.

Ma rimettiamo le cose in ordine. Dopo aver letto questo articolo scommetto che avete già in mente altre fanta-coppie che avrebbero potuto stravolgere il mondo delle serie.. Quali sono? Largo alla vostra fantasia, lettori.

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