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Perché How I Met Your Mother mi ha cambiato la vita

How I Met Your Mother
How I Met Your Mother

Ho iniziato a guardare How I Met Your Mother in un momento particolare della mia vita. Non so se sia dovuto a questo, ma sento che in qualche modo mi ha cambiato la vita. O meglio, ha cambiato la mia prospettiva su certi aspetti della vita, su eventi e situazioni che ho vissuto in prima persona, e che anche grazie ad HIMYM sono riuscita a comprendere e superare.
Chi non ha visto HIMYM può pensare che sia una semplice sitcom, una serie che guardi per intrattenimento, quando hai voglia di ridere, o non hai voglia di pensare troppo. Ma limitarla solo a questo sarebbe molto riduttivo, oltre che ingiusto. How I Met Your Mother è molto più di questo.

Può una serie tv cambiare una persona? Può dare consigli, avvertimenti, suggerimenti per il futuro? Può aiutarti a superare il passato? Può farti provare dei sentimenti, farti affezionare ad essa e ai personaggi? Sì. How I Met Your Mother può farlo senza dubbio.

How I Met Your Mother
Ted Mosby, protagonista della serie, racconta la storia di come ha conosciuto sua moglie, la madre dei suoi figli. Ma inizia raccontando la sua vita da quando aveva 25 anni ed era un giovane uomo single con grandi progetti per il futuro. Sogna di diventare un brillante architetto, di trovare l’amore della sua vita e avere una famiglia. E questa ricerca a volte esasperata dell’anima gemella sarà il centro della storia, il tronco dal quale poi partono i rami, ovvero le sfumature della storia principale, cioè tutte quelle storie (come la lovestory tra Marshall e Lily, la vita da playboy di Barney) che assumono un’importanza pari (e talvolta superiore) a quella principale.
Sappiamo già dall’inizio che Ted alla fine riuscirà a trovare l’amore della sua vita, sappiamo che si sposerà e che avrà due figli. E infatti non è quello che ci interessa maggiormente.

La bellezza, la particolarità di How I Met Your Mother, che poche altre serie possono vantare di avere, sta proprio nel mezzo, nella storia, e non nel finale.

Per quanto discusso sia (ancora oggi) il finale, e per quanto sia odiato da molti, non ha reso la serie tv meno bella, meno vera. Azzarderei dire che il finale è quasi irrilevante, o di sicuro meno importante della storia stessa. Se vogliamo essere un po’ più “poetici”, possiamo dire che con How I Met Your Mother non è la destinazione che conta, ma il viaggio, ed è effettivamente così. Abbiamo iniziato a vedere HIMYM per sapere chi è questa fantomatica madre, per curiosità principalmente. E abbiamo finito per innamorarci della storia, dei personaggi e delle situazioni che giravano intorno a questi.

How I Met Your Mother Almeno una volta, ci siamo rispecchiati in uno dei personaggi. Abbiamo pensato “Ma è uguale a me!” scrutando il loro comportamento, ritrovandolo molto simile al nostro. Le delusioni d’amore di Ted sono state un po’ anche le nostre. Le insicurezze sul futuro, nel momento in cui capisci che il tempo passa, e si diventa grandi senza nemmeno accorgersene. Il momento in cui realizzi che le serate al pub con gli amici un giorno finiranno. La perdita di una persona cara. Attraverso la morte del padre di Marshall, attraverso il suo dolore, abbiamo sentito il nostro. Tutte queste situazioni, le abbiamo fatte nostre.

How I Met Your Mother
Alla fine questa serie è così amata perché è reale. Una storia comune, di cinque amici “comuni”, che potremmo essere noi e i nostri amici. Anzi, che siamo noi e i nostri amici, nel nostro pub di fiducia. Guardiamo quella che è un po’ la nostra storia, e per questo ci lasciamo consolare, consigliare. Facciamo delle disavventure di Ted e dei suoi amici, lezioni di vita.
Sarà banale, sarà stupido, o sarà semplicemente folle, ma non posso che considerare questa serie tv un’amica, una di quelle che non ti abbandonano mai, che sai di trovare sempre lì.

Può una serie tv cambiare davvero la vita? Per me sì. How I Met Your Mother lo ha fatto.

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