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Enrico Mentana ci spiega cosa potrebbe succedere nell’ultima stagione di Game of Thrones

Enrico Mentana
Enrico Mentana

Sono passate già due settimane dal fatidico giorno. Il giorno in cui gli italiani si sono recati in massa alle urne per eleggere il Parlamento. Ancora oggi però il destino politico del Bel Paese è tutto fuorché chiaro. In questo clima di incertezza non si fa altro che parlare di possibili alleanze, strategie politiche, scissioni e tradimenti tra fazioni contrapposte. Intrighi e giochi di potere per riuscire a governare. Dite la verità fan di Game of Thrones, tutto ciò non vi suona un po’ familiare? In casi come questi non resta che affidarsi ai pareri degli esperti, e chi meglio di Enrico Mentana è in grado di svelarci i possibili scenari? Come detto poc’anzi, sono tante le analogie, con le dovute proporzioni, tra l’attuale contesto italiano e la situazione a Westeros alla fine della settima stagione. Indi per cui, ci siamo divertiti a fantasticare su una cosa.

E se Enrico Mentana dedicasse una puntata di Bersaglio Mobile o, meglio ancora, un’intera Maratona all’analisi di ciò che potrebbe accadere nell’ottava e ultima stagione? Se amate Il Trono di Spade e il Chicco nazionale mettetevi comodi, e ovviamente, SPOILER ALERT! La puntata inizia tra 3, 2, 1…

Enrico Mentana

Eccoci qua! Eccoci qua! Buonasera, buonasera a tutti! Preparatevi, calma e caffè perché stiamo per cominciare. Saluto tutti gli ospiti che interverranno aiutandoci nell’analisi dell’evento più importante del 2019. Saluto i fedelissimi di questa trasmissione, Marco Damilano e Franco Bechis. Un saluto anche ad Aldo Cazzullo e Marcello Sorgi, pronti a ragionare con noi su ciò che potrebbe accadere nelle ultime sei puntate.

Come sapete, questo è il periodo dell’attesa. Il periodo delle teorie, delle ipotesi. Noi qui non siamo altro che un riempitivo, un apostrofo tra la caduta della Barriera e l’avanzata dei non morti. Proveremo a imbastire ragionamenti e mere speculazioni giusto per farci un’idea di cosa ci aspetterà. Mi raccomando, prendete tutto ovviamente con le pinze.

L’Inverno, come tutti saprete, è arrivato. Ci aspettiamo di trovare un Approdo del Re innevato, uno scenario completamente diverso da quello a cui siamo abituati da otto anni a questa parte. La crisi pare ormai inarrestabile. La politica di austerity imposta dalla Banca di Ferro di Braavos, per bocca di Tycho Nestoris, serve a ben poco quando c’è un Night King in groppa a un Viserion da arginare, piuttosto che un debito dei Lannister.

L’establishment, in tutti i sette regni, possiamo affermare che abbia fallito. Serviva cooperazione, serviva mettere da parte i secolari dissapori e arrivare al compromesso storico. Attuare in tempo una linea comune che soffocasse la protesta e l’avanzata sempre più incessante degli Estranei. Più volte i leader dei vari regni sono stati avvertiti, ma la loro bramosia di potere e il loro pensare esclusivamente al proprio orticello sono stati errori imperdonabili in un mondo ormai globalizzato. I seguaci del Re della Notte sono sempre di più. Assoldati con metodi discutibili certo, tanto che qualcuno ha parlato di squadrismo, ma tutti estremamente fedeli alla linea del proprio leader e coerenti con la sua politica di distruzione.

La regina Cersei, al netto di dolorose perdite, ha dimostrato nel tempo di riuscire a tener testa ad avversari più che degni. Ha smacchiato l’Alto Passero, che tutti i sondaggi davano vincitore a causa del suo seguito in forte ascesa.

Ha rottamato e cancellato dalla scena politica tutti i Tyrell. Siamo sicuri però che tutto l’altofuoco del regno sia sufficiente a impedire la prossima avanzata? Quella formata dai reduci di chi vincerà tra i non morti e la grande coalizione pentapartitica?

Cersei Lannister

Ecco io, se siete d’accordo, ripartirei proprio dal celebre meeting, dal grande G8 dell’ultima puntata. Marco Damilano, condividi questa scelta della Regina di dire no al mega inciucio proposto da Daenerys e Jon Snow? Possiamo definirla coerenza nei confronti del proprio elettorato o totale mancanza di senso di responsabilità per il Paese? È sulle orme del Re Folle, Marco? Tu che l’hai seguito da vicino.

marco damilano

Mah, guarda Enrico, se sia o meno sull’orlo della follia come Aerys II è ancora presto per dirlo. Ultimamente ha alternato momenti di lucidità ad altri che hanno portato a decisioni quantomeno discutibili. L’amore per l’altofuoco è diciamo il trait d’union tra i due personaggi, questo è fuor di dubbio. Per quanto riguarda il suo piano, beh, non ci sorprenderemo mica oggi dei voltagabbana nella politica. Certo, mettersi contro la grande coalizione in nuce e ignorare la minaccia dei non morti non sembra una mossa prudente, sono d’accordo con Jaime su questo. Mi aspetto però il classico coniglio dal cilindro da un vecchio volpone come Qyburn, che ha dimostrato negli anni di essere la vera arma in più dietro i successi di Cersei. Personalmente il suo modo di fare e la sua apparente noncuranza etica mi inquieta un po’, ma a livello di risultati che gli puoi dire? (ride NdR.).

Poi non so, magari Cersei sarà costretta a sposare Euron per tenerselo buono fino alla fine. Anche se credo Enrico che il destino del Re delle Isole di Ferro sia quello di venire ucciso dal redento Theon, su questo metto la mano sul fuoco. Io mi focalizzerei comunque  sul bambino che la regina porta in grembo. Secondo me, non vedrà la luce. Sono un grande sostenitore delle profezie di Maggy La Rana, mi sembra uno degli analisti politici più oculati e attendibili del Regno e finora i fatti le stanno dando ragione. Francamente non mi sento di escludere che Cersei possa morire di parto, anche se so che cozzerebbe con la profezia della morte per mano di Jaime o Tyrion. Non lo so, però ripeto, questo bimbo ahi lei non nascerà.

Eh, sull’infallibilità di Maggy La Rana insomma si può discutere, come su quella della strega Mirri Maz Duur. A tal proposito, su Daenerys non ti vuoi sbilanciare? Lei ‘sto figlio da Jon lo avrà o meno? No perchè sai poi che alla fine della fiera bisognerà capire, al netto delle morti copiose che senza dubbio abbonderanno, chi dovrà salire su questo benedetto Trono.

Beh Enrico anche Daenerys non la vedo benissimo si può dire (ride NdR). Appena saprà la reale origine di Jon, e mi aspetto (e pretendo) che Bran e Sam lo comunichino già nella prima puntata, secondo me arriverà ai ferri corti col nipote. Ma non c’entrano remore per il rapporto incestuoso, figurarsi. Per me la bionda non vorrà rinunciare al suo Trono, e ci sta, ha fatto tanto e ha sacrificato tutto per arrivare dove è arrivata. Siamo sicuri che Jon anche questa volta si inginocchierà? Dubito sia così facile. Sarò poco romantico ma prevedo una scissione tra i due, una sorta di #Daenexit per gli amanti degli hashtag.

Ecco, a proposito di Jon e Dani, quest’Unione attesa da molti ma osteggiata da uno in particolare…Parliamo di Tyrion, Franco. Tu che sei un suo sostenitore della prima ora, quel suo sguardo preoccupato nel finale di stagione fa il paio con lo stacco di montaggio proprio nel momento più importante della sua trattativa con Cersei. Credi a un accordo segreto tra i due? Prevedi retroscena o un ritorno di fiamma nel partito di famiglia?

franco bechis

Enrico prima vediamo se è un Lannister o un Targaryen. Scherzo, non sono mai stato un sostenitore della tesi dei tre Targaryen che cavalcano i tre draghi. Spero che la morte di Viserion abbia definitivamente placato le voci intorno a questa fake news che toglierebbe spessore al percorso di crescita del personaggio. Lui è stato odiato dalla sua famiglia per quello che è, non per essere il figlio segreto del Re Folle o di qualsiasi altra casata, su questo sono abbastanza convinto.

Sul presunto accordo sottobanco tra Cersei e Tyrion, beh, su quello sono molto più possibilista. Quella sua esitazione appena scoperta la gravidanza della sorella, quei continui riferimenti nell’arco della stagione all’eredità di Daenerys e al futuro del Regno…Secondo me non sono un caso. Certo, lui non sa che Jon è il legittimo erede al Trono, questo scombinerebbe non poco i suoi piani. Anche se non lo vedo benissimo nemmeno come traditore di Dany, sappiamo bene cosa provi per lei. Insomma, l’unica cosa su cui mi sento di sbilanciarmi Enrico, è la sensazione che sarà uno dei pochi a non morire in questa ottava stagione. Perlomeno me lo auguro caro Mentana, qui la palla di cristallo non ce l’ha nessuno.

Naturale, ci mancherebbe. Cazzullo velocemente, un aspetto che si rivelerà cruciale. Jaime finalmente lascia la maggioranza e va all’opposizione. Come verrà accolto a Grande Inverno? Spiffererà presumibilmente il piano di Cersei, è chiaro, ma cosa ti aspetti per lui e da lui da qui alla fine della Serie?

aldo-cazzullo

Guardi Mentana, credo di non dire nulla di nuovo se dico che Jaime è uno dei personaggi più amati dai fan. Mi aspetto dunque un impiego massiccio anche in quest’ultima stagione, un ruolo fondamentale. Non sono d’accordo con chi dice che Arya potrebbe farlo fuori, dopotutto Brienne credo che sistemerà tutto agevolmente con chi lo accoglierà in malo modo. Mi auguro una gloriosa morte in battaglia per lui, da cavaliere vero e redento.

Non credo spetti a Jaime uccidere l’amata sorella, vedo più Tyrion adatto. Forse farà il doppio gioco con lei invece che con Daenerys come molti si aspettano, chissà. Penso che sarà proprio lo Sterminatore di Re a eliminare il Night King, non Jon Snow. Certo è che lasciarlo andare mi è sembrata fin da subito una mossa poco furba da parte di Cersei. Non credo che il suo piano prevedesse la fuga del fratello, credo semplicemente che l’amore per lui le abbia impedito di fare quello che le sarebbe convenuto: ucciderlo. In fondo è umana anche lei.

Bene, a Marcello Sorgi non posso che chiedere un paio di cose prima di concludere. Arriverà o no il Cleganebowl che tutti stiamo aspettando e chi vincerà? Che perda il Mastino mi pare francamente improbabile, ma non mi avventuro in pronostici di alcun tipo. Piuttosto, qual è il legame tra Bran e il Re della Notte per te?

Marcello Sorgi

Beh certo che ci sarà il Cleganebowl Enrico, ci mancherebbe pure. Lo attendiamo tutti da anni e l’incontro tra i due fratelli nell’ultima puntata credo sia fatto apposta per tranquillizzare tutti a riguardo. Portate ancora un po’ di pazienza, arriverà presto. Sinceramente mi aspetto un combattimento truculento, d’altronde quello tra la Montagna e Oberyn rimane uno dei picchi di violenza più alti. È normale che chiunque punterebbe il proprio euro sulla vendetta di Sandor, ma proprio per questo mi aspetto delle sorprese. Chissà, magari un semi-pareggio come l’ultima volta (ride NdR).

Per quanto riguarda Bran non capisco ancora la sua linea politica, la sua visione. È stato troppo attendista nell’ultima stagione a mio modo di vedere, ma spero che di venire smentito sonoramente nella prossima. Lui è l’equilibratore, il garante grazie al quale tutto va come deve andare. Mentana so dove vuole andare a parare e la fermo subito però: il Corvo con Tre Occhi non è il Night King. Questo mi sento di escluderlo. Mi pare davvero troppo ardito e se così fosse dovrebbero fornire una spiegazione esaustiva di non facile elaborazione. Sono solo sei puntate d’altronde, non è che ci sia tutto questo tempo per sviluppare chissà quali teorie.

Beh questo è un dettaglio di non poco conto. Non resta molto tempo a disposizione per vedere chissà cosa, ed è il motivo per il quale anch’io tenderei a escludere molte teorie storiche, come quelle sui ritorni di Khal Drogo, Ned o Catelyn Stark. I complottisti lasciamoli stare che già la carne al fuoco è tanta.

Enrico Mentana

Bene direi che abbiamo sciorinato tanti temi importanti, molte questioni irrisolte fornendo diverse chiavi di lettura. È logico che niente di quanto detto potrebbe avverarsi, siamo sempre nel campo dell’ipotetico ed eventuale. Spero che voi che ci avete seguito fin qui abbiate trovato utile qualche spunto di riflessione, o che qualche pulce nelle vostre orecchie sia stata messa. Mi scuso con Celata e Sardoni per non averli chiamati in causa. Chissà, magari li manderemo ad Approdo del Re o a Grande Inverno una volta iniziata la nuova attesissima stagione per raccontarvela più da vicino con qualche commento dei protagonisti.

Non mi resta che augurarvi la buonanotte, o il buongiorno, a seconda di quando vi siate sintonizzati.

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Scritto da Andrea Scoppetta

Di solito quando scrivo non faccio che usare parole come pasghetti e mopodori, faccio continui riferimenti minacciosi e immotivati all'ONU e alla fine non faccio che ripetere vaffaflanders e altre cose che non posso dire.
Anche simpaticamente.

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