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I 5 finali di The Walking Dead a confronto

The Walking Dead è finito, per ora. Con l’episodio conclusivo della quinta stagione, è ricominciato il countdown. Un countodwn infinito per gli innumerevoli fans dello show di Amc, perchè per vedere Rick Grimes e soci di nuovo in azione dovremo aspettare fino ad ottobre. Attesa lunga, snervante. Ed in qualche modo dobbiamo ingannarla. Per cominciare, sulla scia dell’ultimo season finaleabbiamo pensato di farlo mettendo a confronto i 5 finali di stagione made in The Walking Dead. Giudicandoli e votandoli ad uno ad uno. Partiamo!

The Walking Dead Stagione 1


 

SEASON 1 – UN FINALE ESPLOSIVO – Il finale della prima stagione è letteralmente esplosivo. Ma esplosivo nel vero senso della parola. E’ il primo e l’unico finale di stagione dedicato alla ricerca delle cause che hanno scatenato l’Apocalisse. Rick e i suoi vengono accolti dallo scienziato Edwin Jenner nel Centro di Controllo Malattie di Atlanta, una megastruttura rinforzata dove hanno la possibilità di ripulirsi, mangiare e rilassarsi un attimo. Jenner è l’ultimo scienziato rimasto al CDC. Ha perso tutto, ma apparentemente non ancora la speranza. Narra ai suoi ospiti di come alcuni suoi colleghi fossero vicini a scoprire l’origine del male, prima che s’interrompessero tutte le comunicazioni. Jenner spiega che la trasformazione avviene mediante una sorta di virus, che ripristina il tronco cerebrale a 24 ore dalla morte del soggetto. Sembra esserci spazio per prendere fiato e studiare le contromisure all’apocalisse con l’ausilio dello scienziato, ma all’improvviso scatta un conto alla rovescia: l’energia elettrica sta per finire, le porte si chiudono ed è pronto ad innescarsi un meccanismo di decontaminazione che porterà all’esplosione dell’edificio. Rick e company implorano Jenner di farli uscire, ma non sembra esserci più alcuna via di fuga. Poi Carol tira fuori una bomba dalla borsa ed a pochi minuti dalla fine tutti riescono a scappare. Compresi Dale ed Andrea, che in un primo momento avevano deciso di morire. Tutti, tranne lo scienziato e Jacqui. Il gruppo si mette in salvo e l’esplosione avviene. Il gran finale è un mix tra distruzione – il CDC viene raso al suolo – e speranza. Lo sguardo di Rick e dei suoi amici è attonito, ma gli occhi sono vispi e consci di essere scampati ad un grosso pericolo: la loro storia da sopravvissuti è appena agli inizi. VOTO FINALE PRIMA STAGIONE – 6,5

The Walking Dead Stagione 2

 SEASON 2 – QUESTA NON SARA’ PIU’ UNA DEMOCRAZIA – Un finale pazzesco, quello della seconda stagione. E’ il primo momento in cui Rick Grimes si impone come leader assoluto ed insindacabile. Un turbinio di azione ed emozioni. Dopo la struggente uccisione di Shane, Rick e gli altri devono fronteggiare un’orda di zombie che assalta la fattoria. Qualcuno ci lascia le penne, altri – Andrea – rimangono dispersi, ma tutto il resto del gruppo riesce a ritrovarsi dopo la fuga improvvisa ed obbligata. Senza più una casa, senza più un posto, ma uniti. Rick, fino a li’ capo buono e comprensivo, tira fuori gli artigli ed un carisma mai visto prima di quel momento. I sopravvissuti sono impauriti e cominciano a mettere in dubbio le qualità di comandante di Mr.Grimes, che poco prima aveva rivelato a tutti quanto gli era stato detto da Jenner al CDC: ognuno di loro è infetto. Rick reagisce in maniera fredda e distaccata, il suo sguardo si fa cattivo. Ha ucciso Shane e lo dice agli altri. Gli chiede anche di prendere una decisione: sono liberi di andarsene, ma qualora decidessero di rimanere, ‘Questa non sarà più una democrazia’. Una frase entrata nella storia di The Walking Dead, che segna l’inizio della Ricktatorship. Lo sceriffo, duro ma mai come in quel momento sicuro di se’, si dice convinto che da qualche parte esiste un posto in cui il gruppo può stare al sicuro. E negli ultimi secondi di puntata, con la musica della sigla che si fa sempre più incalzante, l’inquadratura si sposta su una super-struttura nelle vicinanze: è la prigione. Finale epico. Chapeau. VOTO FINALE SECONDA STAGIONE – 9

The Walking Dead Terza Stagione SEASON 3 – ADDIO WOODBURY, ADDIO LORI. ARRIVEDERCI GOVERNATORE – Il finale della Season 3 è sicuramente movimentato. Rick decide di dare l’assalto finale a Woodbury, per salvare Andrea e tutti gli altri innocenti dalle grinfie del Governatore. L’assalto riesce, ma il Governatore riesce a salvarsi e la povera Andrea ci lascia le penne, uccisa dallo zombie dello scienziato Milton. E’ la puntata che segna la definitiva trasformazione di Carl, che fredda un ragazzo soltanto perchè ritenuto un potenziale pericolo. E’ la puntata che segna l’ampliamento del gruppo, perchè tutti i sopravvissuti di Woodbury vengono accolti alla prigione da Rick. Ed è un finale molto significativo proprio per Grimes: dopo la battaglia, scopre di non avere più le allucinazioni che gli fanno vedere la moglie Lori. Le emozioni si mischiano: gioia per la consapevolezza di esser rinsavito, ma tristezza perchè da lucido si rende conto che tra lui e la moglie defunta è davvero finita. La terza stagione si chiude cosi: senza grossi colpi di scena o frasi ad effetto negli ultimi minuti, con tutto focalizzato sulla speranza di poter ricominciare. Ma occhio: il Governatore è ancora alle porte. VOTO FINALE TERZA STAGIONE – 6,5 

The Walking Dead Quarta Stagione  SEASON 4 – HANNO FATTO INCAZZARE LE PERSONE SBAGLIATE –  ‘Si sentiranno molto stupidi quando lo scopriranno’ ‘Scopriranno cosa?’ ‘Che hanno fatto incazzare le persone sbagliate’. Il finale della quarta stagione segna il ritorno della frase epica conclusiva di Rick Grimes, dopo il già citato ‘Questa non sarà più una democrazia’ della seconda stagione. E’ un finale forte. Durante la stagione il gruppo si era disfatto a fatica del cattivissimo Governatore, ucciso con una katanata da Michonne. Ma lo scontro aveva portato alla distruzione della prigione, con conseguente dispersione e divisione generale, oltre a qualche morte eccellente (Hershel). Pian piano, tutti confluiscono verso Terminus, apparentemente luogo sicuro. Gli ultimi ad arrivarci sono Rick, Michonne, Daryl e Carl, ma dopo un’iniziale ed ingannevole tranquillità scoprono l’inghippo: quelli di Terminus sono dei cannibali, ed hanno catturato i loro amici. Rick si accorge del fatto che c’è qualcosa che non va, ma è tardi. Cosi’, il gruppo si ritrova ancora una volta, ma prigioniero dei Terminators che li stipano in un vagone. Gareth, capo carismatico dei nuovi nemici, non sembra avere le migliori intenzioni. Ma Rick con tono cupo e sicuro, ricarica i suoi amici ormai in preda alla disperazione: ce la faranno anche stavolta. ‘Hanno fatto incazzare le persone sbagliate’. VOTO FINALE QUARTA STAGIONE – 8

The Walking Dead Recensione 5x16

 SEASON 5 – RICK… – Ancora una volta, una stagione di The Walking Dead si chiude con una frase cult. Anzi, con un nome. Il nome. ‘Rick…’. A pronunciarlo è il mai dimenticato Morgan, tornato a sorpresa sulle scene dopo una ricerca spasmodica del suo vecchio amico. Rick ha appena ucciso un uomo ed il caro Morgan, scovato da Daryl ed Aaron, sembra esterrefatto davanti al cambiamento dello sceriffo, diventato apparentemente freddo esecutore di esseri umani. Il volto di Grimes è un mix di sensazioni contrastanti: sorpresa, felicità, disorientamento, imbarazzo. E da li’ è uno scambio di sguardi tra i due, che si osservano immobili, creando un final moment di pathos emozionale superlativo. E’ il  finale più muto nella storia di The Walking Dead, ma non per questo il suo valore è inferiore. Anzi. Sarà un luogo comune, ma a volte gli sguardi valgono davvero più di mille parole. E l’incrocio di occhiate tra Rick e Morgan, i due da cui tutto è partito, ci lascerà col fiato sospeso fino ad ottobre. Maledetti. VOTO FINALE QUINTA STAGIONE – 7,5

Un saluto agli amici di The Walking Dead Italia!

 

Written by Vincenzo Galdieri

Sostanzialmente scrivo baggianate, ma gli dò un tono talmente epico che a volte rischiano pure di sembrare cose interessanti

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