in ,

Gif-recensione New Girl 5×10: la nostra Girl è tornata!

Benvenuti alla mega festa per il 100esimo episodio del nostro show preferito!

Prendiamoci 2 minuti per piangere insieme.


E adesso possiamo iniziare ed oggi voglio farlo rompendo gli schemi.
Mi sono resa conto di quanto io ami questa serie tv grazie a questa puntata, quindi… rompiamo gli schemi! Parto, senza spoilerare troppo, con l’ultima scena della puntata. Riassume tutto, tutto quello che abbiamo visto in queste quattro stagioni e (quasi) mezza: Schmidt che per amore tenta di non seguire i suoi soliti parametri di perfezione, Nick che proprio non è capace di ballare e soprattutto Jessica Day è lì con loro, E’ TORNATA!

Non so voi, ma io avevo un sorriso ebete stampato sul viso, tendente alla lacrima facile. E niente, oggi va così…


La puntata è incentrata proprio sulla coesione tra i nostri protagonisti. Jessica Day, dopo essere tornata aiuta Reagan ad ammettere i suoi sentimenti nei confronti di Nick. Winston incoraggia Schmidt a lasciarsi andare.
Ma procediamo per gradi! Reagan e Jess non potevano che conoscersi nel posto in cui Zooey Deschanel ha passato il testimone metaforico a Megan Fox: la “loro” camera da letto.

Come si intitola la puntata? “Goosebumps Walkaway”, ovvero Uscita da Pelle D’Oca. Cosa vorrà mai dire? Beh, se Jess è tornata qualcuno dovrà andar via. Eh già, Reagan sta per lasciarci. Ma l’uscita da pelle d’oca protagonista della puntata è quella di Nick Miller. Vuole salutare come si deve Reagan, quindi prepara discorso e quant’altro da brividi.

No Nick, il Panic Moonwalk stavolta non funzionerà! Sarà anche un’uscita in grande stile perché ormai ti vogliamo bene, ma se devi salutare per bene Reagan, devi fare di più. Si rende conto che ciò che gli è successo (ricordate nella scorsa puntata?) ha del paranormale: una ragazza come Reagan che pomicia con uno come lui?
Qualquadra non cosa.

Occorre l’aiuto dell’amico Schmidt e di uno specchio per provare e riprovare il discorso.

Se Nick deve dire addio alla sua dea scesa in terra, Reagan deve capire cosa prova per lui e Jess deve ritrovare l’uomo della giura di cui si è innamorata in quel periodo. Non dovrebbe essere un problema, conosciamo bene la determinazione di Jessica Day…

…ma di quest’uomo, a parte l’avere un enorme e bellissimo sorriso, non conosce nulla. Inizia quindi una sorta di vicenda alla Sherlock e Watson. Quale miglior modo per dire addio ad un personaggio che in fondo abbiamo amato come Reagan? Lei aiuta Jess a cercare indizi, Jess aiuta Reagan a capire ciò che prova per Nick.
Intanto Cece e Schmidt si sono uniti a Winston per una lezione di ballo. Il matrimonio si avvicina e imparare qualche passo in più non fa mai male. Schmidt è un portento: quando si tratta di danza, ogni passo è sotto il suo controllo.

Peccato però che la lezione si basi sull’esprimere se stessi: niente passi, niente schemi, solo movimenti a tempo di musica. E Schmidt è incapace, non riesce a capire come si possa ballare senza alcun passo prestabilito. La sua infanzia ce la dice lunga a riguardo: ad una rappresentazione musicale è stato preso in giro per il suo fisico e per il suo non saper ballare. Così per quella dell’anno successivo si è preparato 24 ore su 24. Il risultato? Un successone! Per cui, non riesce più a non fare qualcosa in funzione di un programma ben preciso.

Jess e Reagan, grazie ad un inalatore per l’asma e grazie al lavoro di quest’ultima nel campo dei prodotti farmaceutici, risalgono ad un altro giurato, quello seduto accanto all’uomo misterioso. Nel club in cui si trova, non è permesso l’ingresso delle donne: sono costrette a chiamare Nick Miller in loro soccorso.

Sì, lo sappiamo. Anche noi siamo pazze di lui.
Finalmente Reagan ammette a se stessa ciò che prova per il ragazzo assurdamente irresistibile. Ogni volta che, però, si ritrovano nello stesso luogo, la situazione diventa imbarazzante: Nick vuole salutare Reagan in grande stile, Reagan vuole dirgli ciò che prova. E’ un loop senza fine quando si tratta di confrontarsi con uno come Nick Miller…

Nick, non poteva esserci uscita di scena peggiore. Altro che pelle d’oca, sarebbe stato più commovente il Panic Moonwalk.
Jess mobilita la centrale di polizia, fa di tutto per trovare l’uomo che l’ha stregata. Si sa, è una grande romanticona e ci è mancata! Non si arrende e fantastica su come si possa chiamare, dove possa abitare.

Jessica Day viene invitata in uno show televisivo per parlare anonimamente del suo ruolo nella giuria. E trova casualmente ospite anche l’uomo misterioso che, seppur oscurato in viso e con una voce robotica, dice in diretta televisiva il suo indirizzo di casa per farsi trovare dalla ragazza. UN GENIO!
Vive a Brentwood, proprio come Jess aveva immaginato nei suoi sogni principeschi.
Reagan e Nick, grazie all’esempio di Jess, si rendono conto che l’amore è anche il fantasticare, il rimanere bambini, il rischiare. Così…

Ma che…?!

L’unica uscita da pelle d’oca l’ha fatta il nostro carissimo Winston. E’ rimasto un po’ più in disparte rispetto al solito, ma sono bastati i pochi minuti in cui incoraggia l’amico Schmidt a darci conferma che è parte fondamentale del gruppo.

Jessica Day e il misterioso Gary Garcia hanno finalmente il loro primo appuntamento e… niente. Non parlano di nulla. Non sono fatti l’uno per l’altra.
Prima di concludere vorrei porre l’attenzione a dei momenti Ness che ci hanno fatto sciogliere.

E adesso che è tornata definitivamente iniziamo di nuovo a sperare in un ritorno di fiamma!

Non mi resta che salutarvi e salutare anche Reagan che a quanto pare ha lasciato definitivamente l’appartamento! Ci mancherai!
Alla prossima!

 

Ah, ultimissima cosa… passate nelle pagine Nick e Jess  New Girl Italy e New Girl ϟ Italia!

Written by Giuseppina Cataldo

Amo i viaggi (anche quelli mentali), i supereroi, i concerti, i colpi di scena, i tramonti, il mio letto, la pizza. Sono una Bridget Jones amante di apocalissi e fantascienza, per cui non ho paura di sognare in grande.
Sono ubriaca di mio, nonostante sia astemia.
Cambio look spesso, voglio captare ogni sfumatura prima di scegliere quella giusta.
In testa ho la mia isola di Lost personale.
Sono onnivora, nel senso più ampio del termine.
Odio l'ansia.

Montalbano e la Sicilia di Camilleri

Ripper Street

10 motivi per amare Ripper Street