in

7 curiosità su Martina Cariddi, la dinamica Mencía Blanco di Élite

La quarta stagione di Élite si è conclusa da poco fra i soliti alti e bassi, e il pubblico già non vede l’ora di godersi sul proprio divano la quinta. In questi ultimi episodi abbiamo avuto modo di dire addio a vecchi personaggi e di accoglierne altri nello spietato mondo dell’alta classe di Madrid, affezionandoci subito alle new entry e iniziando a curiosare nella loro vita privata. Qualche tempo fa abbiamo sbirciato nella storia di Manu Ríos, oggi invece parliamo di quella che, sul set, interpreta la sua sorellina, Martina Cariddi aka Mencía Blanco.

Insofferente alla regole, intenzionata a tutti i costi a difendere la propria libertà e il proprio spazio, senza dubbio Mencía si è confermata uno dei personaggi più interessanti di questa ultima stagione, una donna tutta da scoprire e apprezzare. Così come la figlia del nuovo preside di Las Encinas, anche la ragazza che ne veste i panni ha molto da raccontare.

Vediamo quindi tutto ciò che c’è da sapere su Martina Cariddi, la nuova star di Élite.

1) Ha origini italiane

martina cariddi

Forse qualcuno aveva già intuito che la nostra giovanissima Martina, classe 2001, ha origini italiane. La mamma dell’attrice infatti è originaria della Puglia, mentre a essere spagnolo è suo papà. Martina è nata a Madrid, quindi ha vissuto tutta la propria vita in Spagna e, anche se ha viaggiato molto, non ha mai dimenticato le proprie origini. Come molte altre star del mondo delle serie tv (qui ne trovate alcune), anche lei ha sangue italiano nelle vene e ne va fiera, tanto che non lo ha mai nascosto durante le numerose interviste rilasciate da quando è entrata a far parte del cast di Élite.

2) Martina ha iniziato a recitare a soli 16 anni

élite 3

La star spagnola cominciato a inseguire i propri sogni da piccolissima, e nel 2010 studiava già recitazione in un corso di teatro alla Scuola Municipale d’Arte Drammatica di Madrid. Ma negli anni non ha mai smesso di seguire corsi di recitazione e, seppur ancora giovanissima, Martina ha ottenuto il suo primo ruolo nel mondo dello spettacolo a soli 16 anni, ed è stata ripagata di tutto l’impegno e di tutti i sacrifici fatti fino a quel momento. Nel 2017, infatti, compare nel film di Fernando González Molina, intitolato Il guardiano invisibile, per poi ottenere altre piccole parti nel cinema e giungere finalmente agli occhi dei produttori di Élite nell’ultimo anno.

3) Sa parlare ben tre lingue

martina cariddi

Grazie alle sue origini pugliesi, Martina se la cava non solo con la sua lingua madre (lo spagnolo), ma anche con la nostra, l’italiano. Nemmeno con l’inglese non è affatto male, ma se c’è una lingua che la giovane attrice ha ammesso di voler imparare prima o poi, quella è il francese. Ama la Francia e soprattutto Parigi, tanto che non vede l’ora di potersi trasferire lì, così da vivere un sogno e poter finalmente imparare una lingua che le piace tanto. Per ora comunque continua a viaggiare, anche grazie al proprio lavoro, e aspetta l’occasione giusta per cogliere al volo un’opportunità del genere.

4) Se non avesse avuto la parte di Mencía, le sarebbe piaciuto interpretare un altro personaggio di Élite

élite

Sebbene Martina abbia apprezzato molto Mencía e il suo modo di essere, ha confessato che le sarebbe piaciuto molto anche interpretare Rebeka, con cui nella serie ha un rapporto molto speciale. I due personaggi femminili da un certo punto di vista hanno molto in comune: sono donne determinate, con uno stile unico e disposte a tutto pur di tenere al sicuro che le persone a cui vogliono bene. Dimostrano affetto in maniera differente, ma hanno entrambe un carattere forte, e non hanno paura di essere giudicate per il tipo di amore di cui hanno bisogno. Insomma, come dare torto a Martina?

5) Martina è molto affettuosa e ama godersi le piccole cose

martina cariddi

La stessa attrice, in un’intervista per Netflix Italia, ha dichiarato di essere una persona molto affettuosa, desiderosa di donare amore e di riceverne in cambio. Tuttavia, ha anche ammesso di essere un peperino e di avere un carattere molto dinamico, un po’ come la liceale di cui veste i panni in Élite. Le piace fare attenzione ai particolari ed è sempre pronta a godersi le piccole cose. Un giorno fuori con gli amici, una situazione diversa dal solito. Non ama restare troppo a lungo nella propria zona di comfort e a volte si definisce un po’ “pazza“, visto che adora fare mille cose diverse e trovare il bello in ognuna di esse.

6) Girare una scena di Élite l’ha resa particolarmente nervosa

Claudia Salas élite

Se girare la scena del primo bacio fra Rebe e Mencía è stato difficile perché Martina non era al massimo delle sue forze e le riprese non potevano essere rimandate oltre, prepararsi a dare vita a una delle scene di sesso tra le due è stato per l’attrice ancora più complicato. Quella che includeva la presenza del cioccolato fuso ha reso Martina e Claudia (interprete di Rebeka) particolarmente nervose e imbarazzate. Alla fine però è andato tutto per il meglio, e anche se questo momento ha lasciato i fan un po’ a disagio, per le attrici spagnole è stata un’esperienza divertente.

7) Ha legato molto con due dei suoi colleghi di set

élite

Tra new entry ci si intende! Martina Cariddi, Manu Ríos e Carla Díaz, rispettivamente Mencía, Patrick e Aridna Blanco, oltre che fratelli nella serie, fuori dal set sono diventati subito molto amici. Avendo caratteri abbastanza simili, i tre hanno legato facilmente durante le riprese della quarta (e ora della quinta) stagione di Élite, e non hanno esitato a portare questa amicizia anche oltre le giornate lavorative. Di recente infatti, gli interpreti dei fratelli Blanco hanno fatto un viaggio insieme e hanno tenuto compagnia ai fan con le foto e i video delle loro avventure all’estero. Un trio decisamente scoppiettante, impossibile da non amare!

Scopri Hall of Series Plus, il nuovo sito gemello di Hall of Series in cui puoi trovare tanti contenuti premium a tema serie tv

Scritto da Elena Scipione

Cerco sempre la magia anche nelle più piccole cose. Potete trovarmi con la testa immersa fra le pagine di un libro o in qualche puntata di una serie tv. Per il resto del tempo per lo più scrivo e metto alla prova i miei poteri magici.

buffy

5 serie tv della mia adolescenza che oggi ho rivisto con occhi completamente diversi

Your Honor: Bryan Cranston dopo Walter White è tornato a dominare la scena