in

Aaron Paul racconta cosa ha dovuto fare per tenere segreta l’esistenza del film di Breaking Bad

Breaking Bad
Breaking Bad

E’ ufficiale, ormai non stiamo più nella pelle. Da quando sabato notte è stata annunciata la data d’uscita del film di Breaking Bad, con tanto di primo teaser trailer (qui tutti i dettagli), non facciamo altro che pensare a come potrà essere. E abbiamo tutti quanti attivato il countdown: non manca molto ormai al momento in cui sazieremo la nostra curiosità, e la nostra sete di questo sequel.

Un sequel di cui sono cominciate a trapelare notizie circa un anno fa, ma senza che ci fossero mai dichiarazioni ufficiali di Gilligan o dello stesso protagonista Aaron Paul. Un sequel di cui, nonostante avessimo saputo ufficialmente che sarebbe stato distribuito da Netflix, fino all’ultimo secondo abbiamo dubitato. Perchè è stato avvolto nel mistero, totalmente.

La cosa incredibile è che adesso che tutto è stato finalmente rivelato una volta per tutte, con data d’uscita e teaser trailer annessi, Aaron Paul ha finalmente rotto il silenzio raccontando retroscena pazzeschi. In un’intervista al New York Times il celeberrimo attore ha spiegato che il film sequel di Breaking Bad, El Camino, era stato già girato molto prima che cominciassero a trapelare notizie sulla pellicola medesima. Quindi il film di Breaking Bad è stato girato molto prima del Novembre 2018, in totale segretezza, senza nessuno che desse notizia delle riprese. Un lavoro mastodontico quello fatto dal cast, come ha raccontato Bob Odenkirk in questa intervista.

Aaron Paul ha spiegato poi cosa ha dovuto fare lui per tenere segreto il fatto che stesse lavorando al film sequel di Breaking Bad.

Se qualcuno mi chiedeva a cosa stessi lavorando in quel periodo, rispondevo che stavo lavorando ad una piccola piccola produzione indie nel New Mexico. Nessuno ha mai indovinato di cosa si trattasse. Ci sono state sicuramente anche molte persone che mi hanno chiesto se stessi lavorando a Better Call Saul. Rispondevo che mi sarebbe piaciuto, ma che in realtà in quel momento ero in pausa”.

Insomma, per tenere nascosto tutto Aaron Paul e gli altri membri del cast hanno dovuto fare degli autentici miracoli. E se c’è stata tutta questa segretezza, significa che il film sarà qualcosa di pazzesco. O almeno, vogliamo crederlo. Soprattutto perchè la mente dietro tutto ciò risponde al nome di Vince Gilligan, uno a cui daremmo volentieri tutti i nostri soldi.


Written by Vincenzo Galdieri

Sostanzialmente scrivo baggianate, ma gli dò un tono talmente epico che a volte rischiano pure di sembrare cose interessanti

13 Reasons Why 3×10 – Il cerchio si stringe

13 Reasons Why 3×09 – Il lupo perde il pelo ma non il vizio