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La spiegazione del finale della quarta stagione di Stranger Things

Quello di Stranger Things 4 è stato un finale col botto: scene emozionanti alternate a sequenze adrenaliniche ci hanno tenuti col fiato sospeso, regalandoci un’esperienza visiva come se ne sono viste poche. Le 2h e 30 del season final ci hanno infatti spinto a rimanere con gli occhi incollati allo schermo per tutto il tempo, tra importanti rivelazioni, momenti scioccanti e ottimi colpi di scena. Però, al netto dell’epicità e dell’emozione, ad averci lasciato a bocca spalancata sono gli sviluppi ultimi della serie, che conclude la sua quarta stagione con vari cliffhanger che ci faranno speculare e teorizzare per mesi, se non addirittura anni.

In questa sede, cercheremo di analizzare nel dettaglio alcuni momenti chiave del finale per provare a dare una spiegazione motivata dagli eventi messi in scena o per provare a prevederne le conseguenze in base agli indizi in nostro possesso.

Ovviamente siete avvisati: da qui in avanti troverete spoiler a catinelle sulla quarta stagione di Stranger Things.

Millie Bobby Brown - Eleven in Stranger Things 4
Stranger Things 4

Partiamo quindi da un breve riepilogo: durante il suo scontro con Undici nella mente di Max, Vecna espone alla ragazza il suo piano, distruggere l’umanità per ricreare un mondo incontaminato dagli esseri umani. Per farlo ha bisogno di aprire quattro portali, crepe che porteranno la barriera che separa le due realtà a collassare su sé stessa. Ed è questo ciò che accade, quando anche la vita di Max viene (momentaneamente) presa, ecco che anche la quarta porta per il Sottosopra si apre, originando una reazione a catena che squarcia letteralmente la cittadina di Hawkins. Vecna, gravemente ferito da Nancy, Steve e Robin, nel frattempo, si dilegua e la situazione pare stabile: nessuna invasione subitanea, tant’è che la scossa viene descritta dai media come un fortissimo terremoto.

Negli ultimi frangenti dell’episodio nove abbiamo però finalmente un assaggio di quel che ci aspetta nella quinta stagione: cieli rossi scossi da fulmini e lampi e la particolare caligine del Sottosopra nella nostra realtà, sintomo che lo scontro finale è davvero alle porte. Le “spore” tossiche del sottosopra stanno lentamente divorando tutto. Che capiterà ora?

Ma quali sono gli aspetti che necessitano di un’analisi più approfondita? Innanzitutto, ci sembra opportuno stilare una cronologia dei fatti che hanno portato all’inizio di tutto, anche perché parecchi spettatori si sono dimostrati confusi riguardo ad alcuni passaggi.

stranger things 4

Tutto ha inizio nel marzo del 1959, quando la famiglia Creel si trasferisce in una villa d’epoca nella periferia di Hawkins, dopo un periodo tranquillo, uccisioni di animali e terribili visioni iniziano a terrorizzare i suoi membri. Quella che pare una maledizione è in realtà frutto degli inquietanti poteri innati del piccolo Henry, che, distaccato dalla propria umanità, è desideroso di diventare il più grande predatore di sempre. Sentitosi minacciato dalla madre che lo vuole portare da un particolare “dottore”, il ragazzino usa le proprie facoltà per uccidere lei e sua sorella. Ancora troppo debole per portare a termine l’opera, il ragazzo non riesce a uccidere il padre e finisce in coma. Il capofamiglia Victor viene reputato colpevole e viene incarcerato in un ospedale psichiatrico. Henry finisce invece nelle mani del Dottor Brenner che conduce su di lui esperimenti per replicare le sue incredibili capacità e diviene Uno. Henry (Jamie Campbell Bower) è pericoloso e ingestibile, così Brenner decide di controllarlo con uno speciale inibitore e sceglie di tenerlo con sé.

Gli esperimenti degli Hawkins Lab continuano e molti ragazzini, denominati con numeri, iniziano il loro addestramento. Nel 1978 Terry Ives, la madre biologica di Undici tenta di portare via sua figlia, ma fallisce e subisce una terapia di elettroshock che la riduce in uno stato vegetativo. Qualche mese dopo Kali Prasad, Otto, riesce a scappare dal laboratorio: la ragazza, in questo modo, non sarà una delle vittime di Henry Creel, che, nel settembre del 1979, massacra tutti i ragazzini sotto esperimento presenti a eccezione di Undici.

Stranger Things 4

Sarà proprio la bambina a sconfiggerlo cacciandolo, grazie al suo potere, in un’altra dimensione, appunto il Sottosopra. Soggetta a sindrome post traumatica, la ragazzina rimuove il trauma e non ricorda nulla dell’accaduto, mentre il Dottor Brenner la manipola affinché coi suoi poteri possa riaprire un varco che gli consenta di cercare Henry ancora una volta. Ciò si verifica nel 1983, quando, durante uno dei suoi esperimenti, la ragazza, impaurita dal Demogorgone, apre un portale, dando origine a tutti gli eventi raccontati dalla serie.

Nel frattempo Uno, massacrato dai fulmini dei cieli del Sottosopra scopre un nuovo mondo incontaminato e ne assume il controllo, plasmando le particelle di “fumo” della mente alveare a sembianza di un ragno (il Mindflayer) e ottiene il comando dei mostri di quella realtà, in attesa che Undici apra per lui un varco.

Ho visto un mezzo per realizzare il mio potenziale, per trascendere la mia forma umana, per diventare il predatore che ero destinato a essere

Henry Creel/Uno/Vecna

Dopo i primi fallimenti, Uno riesce ad assorbire parte dei poteri di Undici durante la terza stagione (quando viene morsa dal mostro e perde i poteri) e pianifica il piano definitivo attuato nella quarta stagione. Tutto chiaro fin qui?

Passiamo ora alle altre questioni rimaste aperte, partendo dal filone della Russia. Che i russi stessero da tempo studiando i fenomeni legati al sottosopra è cosa ben nota già da un po’ e dagli sviluppi della quarta stagione pare chiaro che nel periodo in cui il portale per il Sottosopra è rimasto aperto (nel 1985, durante la terza stagione), molti siano stati i mostri prelevati e portati in Madrepatria per studiarli: tra questi anche parte del famoso “fumo” di cui è composto il Mind Flayer. Dopo la fuga dei mostri, è infatti presumibile che una simile essenza si sia impossessata di qualcuno, come avvenuto con Will durante la seconda stagione. Ma a essere importante è questo: come hanno fatto esattamente i russi a intrappolare il “fumo”? La risposta a tale quesito potrebbe risultare fondamentale per il futuro dei personaggi.

In quanto a Max? Il fatto che il personaggio sia effettivamente morto per un minuto è un dato di fatto per stessa ammissione di Lucas, ma l’intervento di Undici, che pare aver agito come una sorta di defibrillatore mentale, l’ha effettivamente riportata in vita. La scena che però vede Undici tentare di entrare nei suoi pensieri in ospedale, durante il suo coma, non lascia dubbi: la mente di Max è altrove. Forse persa nel Sottosopra? Solo la quinta stagione ci potrà dare maggiori chiarimenti. Quello che sappiamo è che quando si sveglierà (è davvero improbabile il contrario) non sarà di certo la stessa.

Il salto in avanti nel tempo preannunciato dai fratelli Duffer per le prossime puntate ci fa intendere che per Max potrebbero passare anni prima di un effettivo risveglio, anni in cui la situazione potrebbe drasticamente cambiare: la corruzione della natura dovuta all’avanzare del sottosopra potrebbe portare a grandissimi cambiamenti anche su scala globale, tuttavia, come già annunciato tutto il setting sarà a Hawkins. E a cosa servono dunque questi anni di pausa? Da un lato a giustificare la crescita degli attori protagonisti, a oggi già ben oltre la soglia dell’adolescenza, da un lato per giustificare il grande ritorno di Vecna, che dopo la ritirata d’obbligo a seguito delle gravi ferite subite nel finale di Stranger Things 4 avrà bisogno di ricaricare le forze e crearsi un nuovo corpo da cui comandare l’invasione del mondo.

Per restare poi in ottica stagione 5, una delle più diffuse teorie che circolano in rete è che il personaggio di Will possa a sorpresa possedere dei poteri simili a quelli di Undici e Uno. Che la possessione subita nella seconda stagione possa aver lasciato in lui tracce di poteri di Vecna? Che Will sia stato in primis rapito proprio perché dentro di sé celasse un potere sopito? Le aspettative sono tante e speriamo che finalmente il ragazzo possa dare il suo attivo contributo nella lotta contro i mostri del Sottosopra. Dopotutto Will non solo è riuscito alla fine a resistere alla possessione, ma è riuscito persino a sopravvivere per parecchio tempo in quella dimensione: che la quinta stagione ci possa riservare flashback a riguardo come successo in questa per Undi?

Altra questione aperta di Stranger Things 4 rimane invece l’origine della città di Hawkins nel Sottosopra e il fatto che essa risulta bloccata (per quel che ora ci è dato sapere) nel 1983, come appurato da Nancy mentre sfogliava il proprio diario. Tutto è stato creato da Vecna, che dice di aver trovato un mondo incontaminato dall’uomo? E se sì, per quale motivo? Perché proprio fermo alla data di sparizione di Will? Che quest’ultimo centri qualcosa? Tutto è possibile.

E ora? Non c’è nemmeno da dire che, in attesa della quinta stagione, il nostro hype è salito a dismisura e molto probabilmente continuerà ad aumentare. Certo, aspettare sarà dura, ma siamo sicuri che nei prossimi mesi, tra annunci e dichiarazione di autori e attori, avremo di che teorizzare e speculare. Per ora è tutto, noi ora torniamo a esaltarci con Eddie Munson e Master of Puppets, alla prossima!

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