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10 Serie Tv da guardare se sei vecchio dentro

4. TRUE DETECTIVE

True Detective

Carta assolutamente vincente sin dalla sigla, True Detective è un’altra Serie Tv incentrata su un’indagine poliziesca, ma che sa parlare di tanto altro. Nella prima stagione, fra passato e presente, un caso irrisolto farà da filo conduttore in un’indagine che si rivelerà presto soprattutto umana. Rustin Cohle e Martin Hart sono due detective che non potrebbero essere più diversi. Simboli di due approcci completamente diversi alla vita e la Serie seguirà soprattutto la loro storia. Siamo sicuri che il nichilismo di Cohle (interpretato da un eccelso Matthew McConaughey) vi rapirà irrimediabilmente. Ve ne diamo un assaggio:

La natura ha creato un aspetto della natura separato da se stessa. Noi siamo creature che non dovrebbero esistere secondo le leggi della natura. Siamo solo delle cose che si sforzano sotto l’illusione di avere una coscienza […]. Penso che l’unica cosa onorevole da fare per le specie come la nostra sia rifiutare come siamo fatti. E smettere di riprodurci, procedendo tutti insieme verso l’estinzione

La prima stagione di True Detective è un capolavoro. La seconda stagione non supera, e per molti neanche incontra, il sommo livello raggiunto dalla prima, ma è comunque un prodotto eccellente che saprà certamente incontrare i vostri gusti.

Ambientata nella fittizia Vinci, nei pressi di Los Angeles, la seconda stagione sostituisce le atmosfere cupe e paludose della Louisiana (co-protagonista nella prima stagione) con il caos fumoso e frenetico della California. Seguendo le storie di quattro protagonisti, la seconda stagione di True Detective si inserisce nel filone della contemplazione del disastro sociale. Se la prima stagione è più intima, concentrandosi largamente sul rapporto fra due detective, il focus della seconda è certamente più ampio. Non troverete in questo caso un personaggio specificamente filosofico, ma in quanto a filosofia, riflessioni e amarezza sarete sicuramente accontentati.

Written by Maria Elbereth Picone

Maratoneta mediatica per vocazione. Condivido il mio luogo d'origine con Tony Soprano, ma sostanzialmente abito nel "dark playground" della procrastinazione. Mi piace assorbire storie attraverso ogni mezzo possibile. Cerco di pensare che l'insonnia cronica mi porti ad approcciare la vita letteralmente "come se non ci fosse un domani". Uno dei miei sogni nel cassetto preferiti è di svegliarmi un giorno e scoprire di essere Dale Cooper.

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