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La Classifica delle 20 migliori miniserie nella storia di Netflix

2) Unorthodox

Unorthodox (640×360)

Secondo posto per Unorthodox, la miniserie Netflix che non ti aspetteresti mai e che ti sorprende proprio mentre sei intento a fare zapping. La cominci con leggerezza, ma poi un terremoto smonta le tue convinzioni e fa a pezzi la tua emotività. Esty è una giovane ragazza con un destino apparentemente già segnato: la sua religione d’appartenenza le impone determinate usanze, determinate scelte, un rigido tenore di vita. Ma Esty vuole la libertà, la pretende. Non può accettare di vivere un’esistenza decisa da altri, non può accettare di vedersi fatta a pezzi dalla sua stessa famiglia. Non esiste un modo giusto per affrontare la cosa, esiste soltanto la consapevolezza di voler tirarsi fuori da quella vita che, se si concretizzasse, la farebbe completamente a pezzi.

Esty decide così di fuggire per scoprire nuovi orizzonti in cui poter ricominciare da capo secondo le sue regole, secondo la propria libertà. Non si tratta più, per un volta, degli altri. Si tratta soltanto di se stessa. Attraverso questo espediente narrativo Unorthodox racconta così una storia in cui la ricerca personale e la religione si fondono come protagonisti di un unico cammino che, finalmente per Esty, porterà a un’unica destinazione possibile: la libertà.

1) When They See Us, al primo posto tra le migliori Miniserie Netflix

When They See Us 640x360
When they See Us (640×360)

Primo posto per When They See Us, una miniserie Netflix biografica che impiega soltanto quattro ore per logorare e fare a pezzi qualsiasi telespettatore. Basata su una storia purtroppo realmente accaduta, When They See Us racconta un fatto di cronaca che non può essere perdonato, un fatto di cronaca che ha distrutto la vita di cinque ragazzi che non possedevano alcuna colpa se non quella di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Trattati come dei colpevoli che non meritavano neanche il diritto di difendersi, i cinque protagonisti vengono accusati dalle autorità giudiziarie di aver violentato una ragazza.

Messi alle strette da chi non chiedeva altro che un colpevole, passano la loro adolescenza tra le mura delle carceri americane perdendo così la possibilità di poter vivere una vita normale. Nonostante la verità sia infatti venuta a galla qualche anno dopo, la serie racconta come un evento del genere non possa in alcun modo essere considerato soltanto un errore. Quanto successo ha a che fare con qualcosa di molto più grave e, soprattutto, ha a che fare con il pregiudizio di quella parte dell’America di fine anni’80 che ha utilizzato una storia tragica per inveire contro chi non possedeva il suo stesso colore della pelle.

Miniserie Netlix: le peggiori di sempre

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