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#VenerdìVintage – Le 20 puntate di Lost che ti faranno venire voglia di riguardarlo tutto

12) “Greatest Hits” (3×21)

Questo è quello che si può considerare l’episodio di tributo al personaggio di Charlie, prima della sua imminente fine. Il ragazzo ha scoperto che dopo l’incidente aereo che l’ha visto coinvolto, la sua band ha riscosso un successo esorbitante con l’albun Greatest Hits. Così, Charlie compone una “greatest hits”, una sorta di linea del tempo dei suoi momenti migliori.

13) “Attraverso lo specchio” (3×22)


Il finale della terza stagione di Lost rappresenta un punto di svolta. Proprio nel momento in cui ci si cominciava a chiedere quante e quali altre backstories ci attendevano, ecco che cominiciano i Flash Forward. Ma in ogni caso, questo episodio è forse tra i più memorabili. Sull’isola Sawyer si vendica di Tom, Charlie riesce ad entrare in contatto con Penny tramite la Stazione Specchio: come facciamo a non ricordare il “NOT PENNY’S BOAT” sulla mano di Charlie?

14) “L’economista” (4×03)

Ciò che importa principalmente di questo episodio è il flash forward che vede protagonista Sayid Jarrah. Il torturatore dal cuore d’oro, empatico e in grado di provare senso di colpa. Diverse uccisioni a sangue freddo iniziali, per tutta la puntata abbiamo sempre di più la conferma di come questo sia il personaggio più cazzuto: tutto ci porta a scoprire che in questo momento nel futuro Sayid sta lavorando per un misterioso benefattore, che solo nel finale scopriremo essere proprio Benjamin Linus.

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