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Emilia Clarke commenta il finale di Game of Thrones e dice: «A Jon Snow non piacciono le donne»

Game of Thrones
Game of Thrones

Un racconto a 360 gradi. Fatto di sensazioni, emozioni, sfoghi, lacrime. Di tutto e di più. Emilia Clarke è legatissima al personaggio di Daenerys Targaryen e non ne ha mai fatto mistero. Non deve essere stato facile quindi, per lei, allontanarsene con la fine della serie che la ha resa famosa in tutto il mondo, Game of Thrones. Così la Clarke si è raccontata in un’intervista a Entertainment Weekly. Su di lei, su Daenerys, sulla serie e anche su Jon Snow, con una dichiarazione alla quale arriveremo.

In primis la Clarke ha raccontato di quanto sia rimasta sorpresa del fatto, leggendo i copioni, che Daenerys sarebbe arrivata alla deriva di degno successore del Re Folle. Questa la sua reazione, come riportato da MondoFox.it:

Cosa, cosa, cosa? È una cosa che viene fuori dal nulla. Sono rimasta esterrefatta, non sarei mai riuscita a prevederlo. Mi sono messa a piangere, poi sono uscita a farmi una camminata. Sono uscita di casa, ho preso chiavi e telefono e sono rientrata con delle vesciche sui piedi. Non sono rientrata prima di cinque ore. Continuavo a dirmi ‘Come farò a farlo?’

Poi ancora, sull’evoluzione di Daenerys in Game of Thrones:

Lei parte veramente con le migliori intenzioni, Daenerys spera davvero che non ci sia qualcosa che possa affondare i suoi più grandi piani. Il problema è che lei agli Stark non piace e se ne accorge ben presto. Si dice che è l’unica possibilità. Dà loro questa possibilità, ma le cose non funzionano. A quel punto, tuttavia, è andata troppo oltre per poter tornare indietro.

“L’intera vita di Daenerys, fin da quando è nata, è quella. È arrivata al mondo con tutti che le dicevano ‘Scappa!’, ora le dicono ‘Sei la nostra unica speranza’. C’è tantissimo che ha dovuto affrontare, nel suo viaggio, molte cose che ha visto e che ha dovuto fronteggiare, tanta sofferenza e tanto dolore. A un certo punto però, queste persone si ritorcono contro di lei e le dicono ‘Noi non ti accettiamo’. Ma lei è già andata troppo oltre. Ha già ucciso troppe persone e ormai non può più cambiare rotta. Uno dopo l’altro, puoi vedere tutti questi fili che vengono spezzati e c’è solo una cosa su cui lei sta facendo affidamento: questo ragazzo, Jon Snow”

Sul rapporto con Jon Snow la Clarke si è soffermata, lasciandosi andare anche alla famosa dichiarazione di cui sopra:

Pensa ‘Lui mi ama, credo che questo sia abbastanza’. Ma lo è? Lo è veramente? Lo spera, spera ci sia finalmente qualcuno capace di accettarla per tutto quello che lei è, ma lui non lo fa. A Jon Snow non piacciono tanto le donne, che dite? Continua a ucciderle, cavolo. Se mi fossi dovuta mettere nei suoi panni, non so cosa avrei potuto fare, a parte magari… chessò, provare a discuterne con me? Chiedermi la mia opinione o avvisarmi? È come essere nel bel mezzo di una telefonata con il tuo fidanzato, che alla fine aggancia e non ti richiama mai più.

Emilia ha poi rivelato la sua posizione rispetto alla sceneggiatura del finale, affermando perentoriamente che lei sta dalla parte della sua amata Daenerys Targaryen.

“Sto dalla parte di Daenerys, non potrebbe essere altrimenti. È stato davvero doloroso leggere la sceneggiatura. Alla scuola di recitazione mi è stato insegnato che il tuo personaggio ha ragione. Il tuo personaggio fa una scelta e deve andarti bene. Un attore non dovrebbe avere mai paura di mostrarsi brutto, abbiamo dei lati più brutti, in noi. Dopo dieci anni in cui ho lavorato in questo show, è normale. Dove altro sarebbe potuta andare? Ho provato a immaginare come sarebbe andata a finire, sapevo che non sarebbe mai successa una cosa tipo ‘Ok, mettiamo i biscotti nel forno, mettiamoci comodi, passiamo dei bei momenti e poi facciamo qualche bambino’. Non sarebbe mai successo. Daenerys è una Targaryen.

Sul suo epilogo nel finale di Game of Thrones:

Pensavo che sarebbe morta, sì, lo pensavo. Secondo me si sono presi cura del personaggio, in questo senso. Si tratta di un finale davvero meraviglioso e sicuramente toccante. Spero che, negli ultimi momenti, mentre muore, quello che le persone vedano sia che c’è ancora della vulnerabilità, c’è ancora la ragazzina della prima stagione. Riuscite a vederla? È proprio lì. E adesso, invece, ecco, Daenerys non c’è più.

Infine qualche racconto personale, sul fatto che Emilia abbia chiamato i suoi parenti per chiedere cosa pensassero della sua Dany:

L’ho fatto davvero, è imbarazzante ma lo devo ammettere. Ho chiamato mia mamma, le ho detto ‘Ho letto la sceneggiatura, non voglio dire cosa succede, ma puoi togliermi questo dubbio? Mi ha davvero messa sottosopra’. A quel punto ho posto a mia madre e mio fratello alcune domande davvero strane. Mi hanno risposto cose come ‘perché ci chiedi questo? Che cosa significa se io penso che Daenerys sia una brava persona? Perché ce lo chiedi? Che cosa ti importa di cosa le persone pensano di Daenerys? Ti senti bene?’. Io rispondevo ‘Sto bene, ma c’è qualcosa che Daenerys potrebbe fare che potrebbe portarti a odiarla?’

Insomma una lunghissima intervista, piena di cose interessanti e non banali. Perchè se volete sentire o leggere cose banali, la regola ormai l’avete capita: non dovete mai chiedere a Emilia Clarke.

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Written by Vincenzo Galdieri

Sostanzialmente scrivo baggianate, ma gli dò un tono talmente epico che a volte rischiano pure di sembrare cose interessanti

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