Vai al contenuto
Home » Film » 9 Film che hai guardato durante la tua adolescenza di cui non dovresti vergognarti

9 Film che hai guardato durante la tua adolescenza di cui non dovresti vergognarti

Mano sul cuore e giuramento. E’ il momento di dire la verità, nient’altro che la verità. Togliete dalla vostra mente, per un attimo, tutto quello che riguarda il grande cinema che tanto adesso apprezzate, e tornate indietro di qualche anno, e ora giurate. Giurate di non aver mai davvero visto un gruppo di bionde, una storia d’amore nata da una scommessa al liceo, un Jeans che unisce delle amiche, Cenerentola che perde il telefono. Giurate di non averlo fatto, e noi vi lasceremo in pace. Ma se una parte di voi dovesse non giurare perché sente dentro di sé il peso della vergogna, è bene capisca che – almeno qua – non deve averne. I film che stiamo per proporvi sono stati i protagonisti dell’adolescenza di tutti noi e, per quanto possiamo raccontarcela, li abbiamo amati indistintamente tutti. Trash, sognatori, romantici, meravigliosi, americani. Non potevamo farne a meno, erano come un virus che ci infettava tutti. Dirlo in pubblico non era possibile, ma dentro di noi conoscevamo la verità. Conoscevamo perfino le battute dei film. Noi non guardavamo soltanto Mean Girls, noi eravamo le Mean Girls. Non sognavamo l’amore di 10 Things I Hate About You, ne eravamo già parte. Piano piano, abbiamo collezionato un certo numero di film, riassumibili in questa definizione: sono come i selfie. Tutti ce li facciamo, ma solo di nascosto. Ma adesso che sono passati diversi anni da quel momento, è l’ora di toglierci la maschera senza alcuna vergogna. Ricordatevi: lo abbiamo fatto tutti. Anche chi non lo ammette.

1) Mean Girls

Mean Girls

Nella nostra vita ci sarà sempre una divisione, uno spaccato. Un prima Mean Girls e un dopo Mean Girls. Il trash era qui come la nutella sul pancarrè: spalmata ovunque e perfetta in ogni angolo. Non dobbiamo farcene una colpa, la venerazione che proviamo per questo film dilaga in tutte le parti del mondi raccogliendoci tutti in unico grande gruppo. Perché Mean Girls non contiene soltanto trash all’interno, Mean Girls è il Trash. Dentro di sé possiede tutto: ragazza timida appena trasferita, bionde crudeli dal nome Regina, ragazzo popolare innamorato della nuova ragazza e, ovviamente, ex di Regina. Mean Girls conosce le regole base dell’adolescenza, dei film americani e dell’iconicità. Il suo imbarazzante ballo natalizio è presto diventato un’opera di danza classica per noi, e su questo non vogliamo sentir ragioni. Anche se in silenzio, Mean Girls è sempre stato con noi, insegnandoci che non importa chi sarà la Regina della scuola: nella nostra testa noi saremo sempre le nuove arrivate.

2) Quattro Amiche e un Paio di Jeans

Mean Girls

Quattro Amiche e un Paio di Jeans ha accompagnato la nostra adolescenza obbligandoci a imporre alle nostre amiche lo scambio di qualsiasi cosa, perfino di una spilla. Da tutti considerato come un film banale, Quattro Amiche e un Paio di Jeans ha comunque scritto una delle pagine più lette del mondo dell’adolescenza. Al suo interno troviamo un gruppo di amiche sognatrici e timide, quelle ragazze che soltanto i film americani sanno raccontare. Obbligate a trascorrere un po’ di tempo in assenza dell’altra, si promettono di scambiarsi per posta un paio di Jeans comprati insieme con in allegato una lettera che racconti le loro esperienze. Lo stile dei film degli anni 2000 è qui più palese che mai, e contribuisce nel rendere questa pellicola una delle più iconiche della nostra adolescenza. Probabilmente il suo lato così infantile ci ha spesso fermato dal dire quanto ci piacesse, ma oggi non abbiamo più alcun timore. Siamo qui per la verità, finalmente.

3) Kiss Me

Mean Girls

Rullo di tamburi per IL film d’amore che ha alzato le aspettative di chiunque. La causa di tutte le nostre delusioni è purtroppo da rintracciare nel rapporto tra i due protagonisti, i fautori del complesso meccanismo che ci ha sempre fatto credere che il bad boy della scuola avrebbe concluso qualsiasi tipo di relazione extra per sposarci. Non è colpa nostra, è di questo film. Il nostro lato romantico ha preso il sopravvento nel lontano 1999, e da quel momento è stato tutto peggio. Considerato da tutti come il film americano adolescenziale per eccellenza, Kiss Me è stato vittima anche di numerose parodie. Abbiamo provato in tutti i modi a nascondere le nostre colpe, ma nulla da fare. Kiss Me ci ha rapiti con i suoi cliché che vedono la giovane ragazza studiosa far perdere la testa al bad boy che in realtà aveva inizialmente soltanto scommesso di poterla conquistare. Dopo quel momento nessuno ha più capito nulla, a parte una cosa: la vita non è una commedia americana. E tutti i fazzoletti usati per asciugarci le lacrime a causa di quei tipi che ci guardavano e, con aria disinvolta, pronunciavano la solita frase “non voglio una storia seria” ne sanno qualcosa.

4) Easy Girls

Easy Girls scrive un delle pagine più folli del mondo adolescenziale. Basata sulla realtà distruttiva dei pettegolezzi, la pellicola racconta in modo eccentrico una parte oscura della società che vede premiare il sesso maschile per un aspetto e condannare quella femminile per il medesimo. Tutto si concentra infatti sulla vita di Olive, un ragazza che decide di mentire sulla sua sessualità raccontando di aver in realtà già fatto sesso. Da quel momento le cose perdono totalmente il controllo, portando la ragazza all’interno di un intricato sistema di bugie e pettegolezzi. La morale di fondo su cui si concentra Easy Girl è chiaramente più profonda rispetto a quelle delle pellicole citate fino a questo momento, ma la sua eccentricità ci ha spesso portato a rinnegare di averla vista. Ma non dovremmo, in questo caso più che mai. Il trash in Easy Girls è usato sapientemente e ha degli obiettivi narrativi ben chiari e definiti. Qualsiasi cosa accada all’interno della pellicola la si perdona, comprendendo quanto in realtà sia profonda e quanto, allo stesso modo, sia divertente. Non vi sembra quasi simile a una Serie Tv in pieno stile Ryan Murphy?

5) A Cindarella Story

Mean Girls

Cenerentola è da sempre la favola che più ha collezionato riadattamenti. In ognuno di questi la protagonista perdeva qualcosa di diverso, viveva in un contesto differente. Le uniche certezze erano una famiglia crudele e un ambito ragazzo, e A Cindarella Story non ha fatto eccezione alla regola, arrivando anche a essere uno dei migliori riadattamenti. Sviluppato attraverso il solito schema adolescenziale americano, la pellicola si concentra sulle vicende di Sam, la figlia di un ristoratore di successo che decide di sposare Fiona, una madre single di due viziate ragazzine. Alla morte del padre, Sam rimane con la matrigna diventando di fatto una vera e propria governante in casa propria. La ragazza deve dividersi tra impegni scolastici, lavoro e faccende domestiche. L’unica cosa che le permette di evadere dalla realtà è la corrispondenza con un ragazzo della sua scuola che non ha mai visto dal vivo. I due riusciranno a incontrarsi durante un ballo in maschera, ma non sapranno riconoscersi il giorno dopo. Come una fiaba eterna, A Cinderella Story ci ha permesso di sognare a occhi aperti, anche se poi ha visto le nostre spalle voltarsi dalla parte opposta. Ce ne siamo vergognati così tanto da rinnegarla, ma questa pellicola ci conosce e lo sa, è ben cosciente di quanto l’abbiamo amata tanto da farla diventare un vero e proprio cult del genere. Possiamo negare quanto vogliamo ma i fatti parlano, e va benissimo così.

6) 10 Things I Hate About You

E’ nuovamente richiesta la mano sul cuore. Battete un colpo su di esso, e lasciatevi trasportare dall’emozione di Can’t Take My Eyes Off You. Una volta fatto questo, lasciatevi andare ai ricordi e smettetela di provare qualsiasi tipo di vergogna, perché 10 Things I Hate About You non è un film sull’amore, è IL film dell’amore. Adolescenza e romanticismo si fondono qui in unico passo a due capace di restituirci la leggerezza e la bellezza di questo genere, raccontandoci ancora una volta una storia che non pretende di essere più di quel che è, operazione che la porta a convincerci tutti. Senza prendersi troppo sul serio, 10 Things I Hate About You racconta le vicende di due cupo ragazzi adolescenti che, a causa di diversi intrighi, si ritrovano a dover uscire insieme. Se inizialmente la loro frequentazione sarà forzata e senza interesse, con il tempo scriverà una delle pagine d’amore che più abbiamo amato durante la nostra adolescenza. E non mentite: lo sappiamo quanto l’abbiate amata.

7) 13 Going on 30

Quando eravamo piccole sognavamo l’età adulta immaginandocela come un enorme parco giochi in cui qualsiasi attrazione fosse gratis. Soltanto arrivando alla realtà di questo momento scopriamo che al posto delle montagne russe ci attendono le tasse, e che nulla sarà più semplice come l’avevamo pensato. 13 Going on 30 racconta questa condizione con estrema leggerezza, ma andando dritta al punto. Sentimenti, prospettive future, età adolescenziale ed età adulta qui si fondono in un’unica storia che utilizza qualsiasi mezzo eccentrico a propria disposizione senza preoccuparsi mai di osare, rendendo di fatto questa pellicola spontanea e originale nonostante l’argomento già sdoganato. Tutti, quando eravamo piccoli e indifesi, ci siamo immaginati grandi e pieni di controllo e potere, e questo 13 Going on 30 lo sa bene. Inutile vergognarcene: siamo sempre stati dei sognatori, solo che poi siamo cresciuti.

8) Ragazze a Beverly Hills

Dirigiamoci verso la fine di questo cammino della vergogna con Ragazze a Beverly Hills, uno dei film più longevi di questa lista. Ambientato in un’America che trasuda lustrini e pellicce, la pellicola racconta la vita di un gruppo di ragazze abituato ad avere tutto quello che ha sempre voluto, senza mai sudar troppo. Per riuscire a proseguire con facilità la loro vita, le protagoniste decidono di inventarsi un piano attraverso il quale ammorbidire il loro professore, convincendolo così a essere più magnanimo nei giudizi scolastici. Questo piano, nonostante la riuscita, le porterà a scontrarsi con una realtà diversa da quel che credevano, capace anche di dimostrargli che nulla nella vita è ricoperto davvero da lustrini. Ragazze a Beverly Hills si è così presto imposto come uno dei cult del genere anni ’90, ma sempre con forte riservatezza. La pellicola andava visionata con attenzione e solo con gente fidata, coloro che non ti avrebbero mai rovinato la reputazione andando a dire in giro che cosa avessi visto in Tv la sera prima.

9) Una Teenager alla Casa Bianca

Essere la figlia del Presidente degli Stati Uniti non deve essere semplice, e questo lo sanno bene le varie pellicole che, durante gli anni 2000, hanno provato a raccontare questa storia. Tra tutte, quella che spicca di più in assoluto è Una Teenager alla Casa Bianca con Katie Holmes. La storia si concentra sulla voglia di libertà della figlia del Presidente, oramai pronta ad andare al collage. Una volta giunta finalmente sul posto, la ragazza dovrà scontrarsi con la totale mancanza di privacy e il suo desiderio inesaudito di vivere una vita normale. Le cose peggioreranno quando, a un certo punto, si innamorerà di un ragazzo che frequenta il suo stesso collage ma che, purtroppo, nasconde un grosso segreto. L’amore con la A maiuscola prende qui il sopravvento, restituendo alla pellicola una parte fiabesca ed eternamente romantica. Il film era potenzialmente adatto anche a un pubblico di bambini, ma a noi è sempre interessato ben poco di questo. In segreto e con molto decoro, abbiamo guardato questo film fino allo sfinimento. E adesso è giunto il momento di ammetterlo. E state tranquilli, non vergognatevene.

D’altronde ve lo abbiamo detto: lo abbiamo fatto tutti.

LEGGI ANCHE – Mean Girls nelle SERIE TV: quando 10 brave ragazze diventano cattive