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Deep Water sì, ma di profondo non c’è nulla – La Recensione del film con Affleck e De Armas

Su Deep Water eravamo certi di due cose: che fosse uno dei film più attesi su Amazon Prime Video e che non vedevamo l’ora di vedere l’accoppiata Ana De Armas e Ben Affleck. Queste due certezze sono state confermate, ma per quanto riguarda tutto il resto il discorso è ben diverso.

Seppur le aspettative non fossero altissime, di fatto abbiamo imparato ad abbassare l’hype quando un film è particolarmente sponsorizzato. Il film lascia molti dubbi sulla sua costruzione, con un plot che non soddisfa fino in fondo.

La trama di Deep Water

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Scritto a 4 mani da Zach Helm e Sam Levinson (sceneggiatore e regista di Euphoria), Acque Profonde – Deep Water, film diretto da Adrian Lyne, racconta la storia di una coppia benestante, Vic (Ben Affleck) e Melinda (Ana de Armas) Van Allen, sposati ma legati da un rapporto tossico e morboso. Incapaci di divorziare per motivi sociali e psicologici, i due portano avanti una relazione che fino all’ultimo minuto appare contorta.

In particolare, Melinda ha diverse relazioni extraconiugali, che intrattiene incurante di amici ma soprattutto di Vic, che ne è assurdamente cosciente.

L’intera storia prosegue in una sorta di equilibrio, come se ci aspettassimo la rivelazione scioccante, ma questa in fondo non arriva mai. Vic ammette fin da subito di aver ucciso l’amante della moglie, lo fa in modo scherzoso e utilizza l’evento (che fino alla fine non si capisce se ha commesso veramente) per spaventare le nuove conquiste di Melinda.

Lo schema visto e rivisto di Adrian Lyne

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Per chi non lo sapesse, il regista Adrian Lyne, 81 anni, è noto proprio per un genere di film che segue uno schema che pare piacergli molto. I suoi film hanno sempre una formula strutturata più o meno in questo modo: ossessione per il sesso che guida il plot e che alla fine rovina qualsiasi cosa, scene di sesso girate con macchina a mano e morale ambigua sul finale.

Il film viene infatti classificato come un thriller erotico, classico specchietto per le allodole perché di erotico non ha proprio nulla. Ciò che disturba nella visione è proprio un film che si impone di analizzare due personaggi e il loro rapporto morboso, ma senza dirci assolutamente nulla degli stessi. Non vediamo mai i coniugi andare a lavorare e fare qualcosa che non riguardi totalmente la sfera intima e privata delle 4 mura di casa.

È il primo film girato da Adrian Lyne dopo circa vent’anni, l’ultimo fu L’amore infedele – Unfaithful (2002), e questo si vede. Di fatto, in 153 minuti di film non succede praticamente nulla.

Deep Water e lo spettatore

Chi ha visto il film si è trovato a un certo punto – circa alla metà – a pensare a quale strano accordo ci potesse essere sotto la relazione tra i due. Principalmente ci si chiede come sia possibile che Vic accetti tutti i comportamenti dell’insopportabile Melinda senza ribellarsi.

La soluzione, secondo quanto mostrato, sarebbe il fatto che il marito uccida tutti gli amanti della donna, che lei ne sia consapevole e che questo diventi una sorta di gioco morboso tra i due.

I buchi di trama e le cose che non tornano di Deep Water

Non sono pochi i buchi di trama e le domande alle quali nessuno ha risposto. Partiamo dall’omicidio di Rick in piscina. Vic lo soffoca, e quando arrivano i soccorsi la moglie dichiara alla polizia che a ucciderlo è stato il marito. Dopo due domande da parte degli investigatori il caso è chiuso, nonostante ci sia Melinda che non si fa problemi ad accusare Vic. Come è possibile che l’uomo la faccia franca così facilmente?

La stessa figlia dei coniugi, di pochi anni, confessa al padre di essere certa che a uccidere il ragazzo sia stato lui.

Inoltre, come sono arrivati a quel tipo di rapporto? Lei è matta?

No, semplicemente non viene spiegato ciò che sarebbe essenziale spiegare. Nel romanzo, pubblicato nel 1957, il matrimonio della coppia è al capolinea, ma i due siglano un patto per non creare uno scandalo con amici e parenti: lei può avere altre relazioni, purché rimangano sposati. Lyne, per qualche motivo che ancora non comprendo, decide di omettere questa parte, portando avanti la linea della “pazzia” della donna che però, oltre a non reggere, infastidisce.

L’aspetto positivo

Deep Water, per quanto deludente, ha anche qualcosa di positivo su cui è bene soffermarsi. La particolarità del film (che può anche essere un aspetto negativo per lo spettatore, a seconda dei gusti personali) è il lato disturbante che ti mette di fronte alla scelta di dover abbandonare l’etica. Deep Water non analizza i lati nascosti di un matrimonio che non funziona, ma urla e dichiara pubblicamente ciò che non va. Lo stesso titolo probabilmente è una provocazione, perché Lyne nel profondo non ci si avvicina neanche, mostrando solamente la superficie. Non ci sono segreti nascosti, non ci sono malattie, cose che non sappiamo e che ci aspettiamo di scoprire alla fine. Tutto è perfettamente dichiarato dai primi minuti. Lo stesso Vic, come già detto, quasi scherzando ammette di aver ucciso un uomo.

La verità è qui, la trama è questa, niente più e niente meno. Probabilmente l’accettazione inconsapevole di un plot del genere è ciò che ci spinge ugualmente a guardare il film, che alla fine sotto questo punto di vista risulta essere anche interessante.

Conclusioni

Deep Water è strano, confusionario, superficiale e confezionato per attirare l’attenzione e coprire tutto ciò che non funziona.

Attesissimo per il cast e la coppia Affleck e De Armas (che dopo il film sono stati insieme anche al di fuori del set), ha sicuramente deluso le aspettative di chi si aspettava un thriller ricco di tensione e passione, che di fatto ci lascia un po’ con l’amaro in bocca.

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