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Ruby Matthews, la mean girl dal cuore tenero

Sex Education

Ruby Matthews si presenta in Sex Education come la classica mean girls dei teen drama, la cattiva ragazza che ormai abbiamo imparato a conoscere nei film e nelle serie tv. Bellissima, irraggiungibile, perfida, testarda e prepotente, a capo degli Intoccabili (l’élite della scuola), è la reginetta del liceo Moordale. Il suo tempo sullo schermo, però, era stato talmente poco che Ruby non aveva avuto la possibilità di brillare, rimanendo uno dei tanti personaggi sullo sfondo e una regina di ghiaccio difficile da amare, se non addirittura impossibile. Fino alla bellissima conversazione con Otis dopo essere andati a letto insieme. La loro connessione è immediata, intima e genuina, tanto che Ruby smette per un secondo di essere l’immagine che si è creata e gli racconta della malattia del padre in maniera spontanea.

Assieme a Otis scopriamo un lato diverso di Ruby che la pone in una luce totalmente nuova in Sex Education. Ci rendiamo conto che la maschera da cattiva ragazza è solo una facciata e che la sua vita è molto più complicata di quanto appare a uno sguardo superficiale.

Come Adam cela i suoi problemi a casa con l’aggressività, Ruby fa altrettanto con l’arroganza.

Nasconde le sue emozioni per paura di apparire debole e vulnerabile. Lo dimostra dopo aver rivelato a Otis di suo padre: sebbene il suo corpo tradisca la preoccupazione, cerca immediatamente di cambiare argomento perché non vuole scoprirsi troppo. Oppure quando Otis le dice che vuole aiutarla con il genitore malato: il suo viso si illumina ma, per non esporre i suoi sentimenti, scappa via in fretta e furia, liquidando il ragazzo con un semplice “mio padre sta bene”. È per questo che governa il Moordale con il pugno di ferro, per cercare di recuperare quel controllo che non ha a casa e nei confronti della sclerosi multipla del suo vecchio.

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Si circonda di una corazza impenetrabile per non far emergere la sua insicurezza. Ruby ha terribilmente paura del giudizio delle persone, motivo per cui non ha mai invitato nessuno nella sua umile dimora, nemmeno Anwar e Olivia. “La mia casa fa schifo. Le persone pensano che viva in una bellissima villa, ma non è così” ammette a un tenace Otis quando gli mostra dove vive, diventando la prima persona a essere invitata lì.

E non è l’unico segno dell’amore che Ruby nutre per il ragazzo in Sex Education.

Mentre Hope invita Maeve e Otis nel suo ufficio, la telecamera si sposta rapidamente su Ruby e vediamo chiaramente quanto sia seccata. Subito dopo gli scrive, quasi ordinandogli di venire a fare sesso con lei, solo per provare a sé stessa che il ragazzo è ancora suo. I due poi si lasciano dopo il flop del sesso in macchina, ma lei lo messaggia dicendo quanto fosse stupida quella litigata e che vuole continuare a vederlo. Avrebbe potuto porre fine alla loro relazione e trovare qualche altro nerd con cui potersi intrattenere quando è triste e desidera sentirsi amata. Ma non lo fa perché Otis non uno qualunque, non è solo sesso. Anzi, usa quest’arma per averlo vicino perché nella sua testa un ragazzo ha bisogno del sesso. E magari è così, ma stare con Otis la rende felice perché può essere sé stessa e non deve indossare costantemente la maschera da mean girl. È suo padre che conferma la contentezza della figlia da quando ha iniziato a uscire con Otis, in una scena molto dolce e commovente.

L’insicurezza di Ruby colpisce anche la sua relazione con Otis in Sex Education. Lei lo guarda mentre fanno i compiti, mentre camminano insieme o fanno sesso, ma inizialmente non riesce davvero a vederlo. Era incerta sui suoi sentimenti e spaventata dai giudizi delle persone perché lei è quella cool, così anche Otis lo deve diventare. Allora cerca di cambiarlo ma, quando lui si oppone e lei lo accetta per quello che è, le cose cambiano. Il velo sulla sua vita cade nel momento in cui porta Otis da suo padre, facendogli vedere quanto tiene al suo vecchio e quanto è premurosa, permettendole di essere vulnerabile per la prima volta, di essere finalmente felice.

Quella gioia che non nasconde quando Otis le chiede di essere la sua ragazza in Sex Education.

La reazione di Ruby è improvvisa, come se stesse aspettando da tempo quella domanda in Sex Education. Lo bacia istintivamente perché, nella sua testa, quella è la conferma che lui è innamorato di lei. Il segno che Otis è preso da lei tanto quanto Ruby lo è da lui. Ed è così che decide di confessargli i suoi sentimenti, di esporsi per la prima volta così tanto, senza corazza o scudi, pur sapendo di poter rimanere scottata.

Perché, se c’è una cosa che sanno fare bene, molto di più rispetto a Otis e Maeve, è comunicare. Anche se è cattiva, Ruby ammette di essere imbarazzata da Otis, il quale difende la sua identità, la sua liberà nel vestirsi come vuole, venendo davvero ascoltato dalla ragazza. Tanto Ruby può far diventare di tendenza qualsiasi capo. Dopo che Otis non ha risposto al “Ti amo” di Ruby, perché ancora troppo preso da Maeve (infliggendole una coltellata che abbiamo sentito pure noi), la ragazza ha avuto bisogno di tempo per elaborare il dolore. Solo dopo invita Otis a parlare con lei e, per quanto faccia male o per quanto sia finita peggio, almeno i due chiariscono. Lasciando aperta la fiammella della speranza, soprattutto dopo la partenza di Maeve.

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In fondo i due hanno personalità complementari, provengono da mondi diversi ma proprio per questo hanno portato qualcosa di nuovo nella vita dell’altro, anche grazie alla naturalezza della loro relazione. Stare insieme li ha fatti crescere individualmente. Otis ha imparato a rimanere fedele a sé stesso all’interno di una relazione e Ruby ha abbattuto i soliti cliché dimostrando che, anche le ragazze più popolari e apparentemente fredde, possono essere fragili e complesse. Ha acquisito la libertà di poter essere debole, trovando negli altri le rocce a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà. Infatti, si è aperta moltissimo, ha avuto il coraggio di far entrare i suoi migliori amici in casa e di tenere testa a Hope durante l’open day al Moordale.

Sex Education ci ha regalato una giovane donna forte e sicura di sé, magari difficile da capire, che diffida di un mondo che sfrutta le debolezze degli altri a suo vantaggio, che non si innamora facilmente. Ma accettando Otis così com’è, ha raggiunto una felicità che non pensava di poter avere, divertendosi come non mai con i suoi amici in quella scena al bowling dove ha trovato in Adam un’anima affine e dove ha finalmente mostrato il suo vero carattere.

Ed è davvero speciale. Perché Ruby è un bellissimo libro che non deve essere giudicato dalla copertina, uno di quei personaggi che non sapevamo di volere finché non è apparso sullo schermo.

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Scritto da Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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