9) Sherlock – 8.32

Trasportare Sherlock Holmes nella Londra contemporanea, con smartphone al posto di lenti d’ingrandimento e messaggi di testo al posto di lettere scritte a mano, poteva sembrare un azzardo pericoloso. E invece Sherlock riesce a dimostrare quanto il genio deduttivo del detective più famoso della letteratura potesse funzionare perfettamente anche nell’era digitale. La serie costruisce ogni episodio come un vero e proprio piccolo film, con una durata capace di sviluppare casi complessi senza mai perdere ritmo, mentre il rapporto tra Holmes e Watson viene raccontato con una chimica capace di restituire tutta l’ironia e l’affetto del romanzo originale, aggiornato però a un linguaggio più moderno e diretto. Il rapporto con Moriarty, antagonista capace di restituire tutta la sua genialità criminale con un’imprevedibilità inquietante, costruisce alcuni dei momenti più memorabili dell’intera serie.
Ed è proprio attraverso questa formula che Sherlock dimostra come i grandi classici letterari possano essere reinventati con intelligenza senza mai tradire lo spirito originale, restituendo un adattamento capace di conquistare un pubblico globale.
8) Stranger Things, una delle Migliori Serie tv giunte alla fine quest’anno – 8.37

Ottavo posto per Stranger Things, Serie Tv Netflix arrivata alla fine proprio pochi mesi fa con un finale che non ha convinto proprio tutti. Sulla parte emotiva niente da dire, ma sulla velocità con cui tutto si è sistemato – facendo anche a meno di un’epica battaglia finale – c’è qualcosa di cui parlare. E questa è probabilmente una delle macchie che imbratteranno il ricordo di Stranger Things, senza però pregiudicare il suo valore generale. Il valore generale di un prodotto che è riuscito nell’ardua operazione di diventare un fenomeno di massa capace di radunare – nella notte dell’1 gennaio – milioni di spettatori davanti allo schermo in attesa di vedere l’attesissimo finale.
Stranger Things costruisce il proprio fascino attraverso un omaggio dichiarato alla cultura pop degli anni ’80 – da Steven Spielberg a Stephen King – restituendo un’estetica nostalgica capace di funzionare tanto per chi quegli anni li ha vissuti quanto per un pubblico più giovane scoprendo per la prima volta quell’immaginario. Il gruppo di ragazzini protagonisti, uniti dalla passione per i giochi di ruolo e dalla necessità di salvare il proprio amico scomparso, restituisce un’amicizia capace di reggere il peso emotivo dell’intera narrazione, mentre Undici, ragazzina dotata di poteri telecinetici fuggita da un laboratorio segreto, costruisce uno dei personaggi più amati dell’intera serialità recente.
Stranger Things è stata tutto. Nostalgia, amicizia, crescita, evoluzione. È stata cuore, puro ed enorme. Ed è stata tutta nostra.
E a proposito, se vi manca Stranger Things noi vi lasciamo con 7 Serie Tv simili che potrebbero curare la nostalgia
7) Better Call Saul, una delle Migliori Serie Tv nella storia – 8.41

Prequel di Breaking Bad capace di sorprendere raccontando la lenta e dolorosa trasformazione di un avvocato mediocre e disonesto in Saul Goodman, il legale spregiudicato che tutti conoscevano già dalla serie madre, attraverso un percorso psicologico costruito con una pazienza narrativa rara nella televisione contemporanea. Better Call Saul segue Jimmy McGill, uomo intelligente ma segnato da un passato di piccoli imbrogli, mentre cerca disperatamente il riconoscimento professionale e l’approvazione del fratello maggiore, avvocato di successo affetto da una malattia psicosomatica capace di renderlo ostile a qualsiasi forma di elettricità. La serie riesce nell’impresa rara di essere non solo all’altezza dell’opera madre – capolavoro sotto tutti i punti di vista – ma anche di essere considerata un capolavoro a sé stante, vivendo con una propria identità e mai come un fantasma dell’originale.
Vince Gilligan ci ha insegnato parecchie cose. E lo ha fatto anche con Better Call Saul, dimostrando come un prequel possa elevarsi a capolavoro autonomo capace di arricchire un universo che non aveva bisogno di essere espanso, e che nonostante ciò è riuscito a stupire tutti.





