Di serie tv da vedere su Netflix ce ne sono, tante, tantissime. Netflix è sempre stata considerata come una delle piattaforme streaming più potenti al mondo, nonostante tutto. All’interno di questo termine, nonostante, si nascondono svariati titoli cancellati, svariate produzioni iniziate e mai giunte al termine, storie di livello chiuse senza un finale e altre che, invece, hanno purtroppo continuato la propria narrazione anche senza i giusti presupposti. Insomma, le Serie Tv da vedere su Netflix ci hanno fatto imbestialire e non poco, ma non possiamo negare che, a prescindere da qualsiasi cosa, la piattaforma sia sempre riuscita a distinguersi imponendosi come il gigante che è sempre stata. A fare la differenza non sono state soltanto le Serie Tv original Netflix, ma anche i vari titoli che non erano produzioni della piattaforma.
In alcuni casi la qualità – come vediamo con Better Call Saul, Breaking Bad e Peaky Blinders – è stata così alta da portare la piattaforma a potersi fregiare della presenza di alcune delle produzioni più importanti del panorama seriale. IMDb, la nostra Bibbia delle Serie Tv, si è espressa riguardo a quali siano le 15 migliori serie tv da vedere su Netflix (sul catalogo italiano di Netflix, s’intende) e quel che è venuto fuori ha a che fare con dei titoli a cui non potreste e dovreste mai rinunciare. Si può scomodare la parola capolavoro? In alcuni casi, amici, sì.
Da Arcane e When they See Us a Dark e tanto altro: la classifica delle 15 migliori Serie Tv da vedere su Netflix, secondo IMDb
15) Arrested Development – 8.6

Apriamo questa importante classifica con Arrested Development, uno dei più grossi cult delle genere comedy. Ad aprire le danze la storia di una famiglia di miliardari di Los Angeles che finisce completamente sul lastrico dopo che il padre viene arrestato per frode e corruzione. Abituati da sempre a vivere nel lusso più sfrenato senza aver mai mosso un dito, si ritrovano di colpo a dover fare i conti con la realtà. L’unico figlio equilibrato e lavoratore della famiglia prova a prendere in mano la situazione per evitare il fallimento, ma si ritrova schiacciato da fratelli, madri e cognati del tutto incapaci di capire cosa significhi guadagnarsi da vivere. Ognuno di loro pensa solo a mantenere le vecchie abitudini, combinando un disastro dietro l’altro e scaricando i problemi sulle sue spalle.
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Ciò che conquista di Arrested Development è è il modo in cui la storia ti prende in giro. Non ci sono le classiche battute facili da commedia. Qui il divertimento nasce dal fatto che tutti questi personaggi sono meravigliosamente egoisti, infantili e incoerenti. Sotto la risata, però, c’è un’analisi su quanto possiamo essere ridicoli quando ci rifiutiamo di crescere. Tutti i membri della famiglia sono rimasti emotivamente dei bambini viziati, bloccati nel loro bisogno di attenzioni.
E la cosa più interessante è che persino l’unico figlio che sembra “normale” e responsabile, in realtà è ossessionato dal bisogno di sentirsi migliore degli altri ed essere riconosciuto come il salvatore di tutti. Un po’ perché per pensare di potersi salvare a volte è necessario pensare di essere in grado di salvare gli altri, e un po’ perché è necessario farlo. Per qualsiasi siano le ragioni, una cosa è certa: Arrested Development parla della vita che cambia nel modo più folle e spietato possibile. E lo fa sempre in un modo tutto proprio che – nonostante gli anni e le cancellazioni – le hanno permesso di restare al sicuro nell’Olimpo delle migliori Serie Tv di sempre.
14) Dr. House, tra le migliori Serie Tv da vedere su Netflix – 8.7

L’arrivo di tutte le otto stagioni di Dr. House su Netflix rappresenta l’occasione perfetta sia per chi vuole fare un ripasso di altissimo livello, sia per chi non ha mai incrociato lo sguardo cinico del medico più famoso della televisione. La trama si sviluppa all’interno del fittizio Princeton-Plainsboro Teaching Hospital nel New Jersey, dove il dottor Gregory House guida un team di giovani e brillanti specialisti della medicina diagnostica. Il loro compito è apparentemente semplice ma in realtà difficilissimo: risolvere casi clinici misteriosi, malattie inspiegabili che nessun altro medico è riuscito a comprendere prima che sia troppo tardi per il paziente.
Il punto di rottura totale rispetto al passato risiede proprio nella figura del protagonista, interpretato da un immenso Hugh Laurie. House non è il medico rassicurante e dolce che siamo abituati a vedere nelle corsie d’ospedale. È un uomo zoppo, dipendente dal Vicodin per placare un dolore cronico alla gamba, misantropo, irriverente e guidato da una regola filosofica incrollabile: tutti mentono. I pazienti nascondono segreti, i parenti omettono dettagli fondamentali per vergogna o paura, e l’unico modo per giungere alla diagnosi corretta è trattare ogni caso come un enigma poliziesco in cui la malattia è il colpevole da incastrare.
Dr. House si impone ancora oggi come un’opera monumentale e ricca di personalità, un instant cult intramontabile che dimostra come un grande personaggio, supportato da una sceneggiatura millimetrica e priva di retorica, sia capace di superare la prova del tempo e di rimanere saldamente sul podio della storia della televisione.




