in

10 cose che (forse) non sapevi sulla creazione di Parks and Recreation

Parks and Recreation ha avuto un processo creativo molto lungo durante il quale la serie tv è cambiata molto. Dopo le recensioni non molto entusiastiche che hanno accolto la prima stagione, i creatori della serie hanno cambiato lo show affinché corrispondesse di più ai gusto degli spettatori. Ma anche durante la fase iniziale gli autori hanno cambiato spesso i piani e hanno scartato tante idee prima di trovare quella giusta.

Ad esempio, all’inizio la sitcom doveva avere un nome totalmente diverso: si doveva chiamare Public Service (Servizio Pubblico) ma i due autori temevano che questo nome risultasse troppo offensivo e hanno quindi deciso di cambiarlo. In questi anni gli attori e i creatori della serie tv hanno svelato tanti retroscena curiosi e divertenti sulla comedy.

Abbiamo raccolto oggi 10 interessanti curiosità che forse non conoscete sulla creazione di Parks and Recreation.

1) La serie all’inizio doveva essere lo spin-off di The Office

I fan di The Office e Parks and Recreation avranno notato che tra le due serie tv ci sono delle evidenti analogie e infatti entrambe sono dei mockumentary e sono ambientate in un ufficio in cui un gruppo di colleghi molto diversi tra loro deve collaborare. Questo non è un caso: dietro lo show su quella forza della natura di Leslie Knope c’erano infatti Greg Daniels e Michael Schur che avevano già lavorato all’adattamento della comedy inglese di Ricky Gervais.

E infatti quando la stampa aveva scoperto che questi due grandi nomi si erano riuniti per creare una comedy per la NBC aveva iniziato a dire che i due probabilmente stavano realizzando uno spin-off di The Office. E i giornalisti non avevano affatto torto: nel 2007 Ben Silverman, il presidente della NBC, aveva chiesto ai due autori televisivi proprio questo. Daniels e Schur hanno passato giorni e giorni a cercare l’idea giusta e alla fine ci hanno rinunciato perché non hanno trovato la ricetta perfetta per uno spin-off. E quindi hanno deciso di dare vita a una storia completamente nuova e ambientarla in un ufficio comunale.

Written by Marilisa Di Maio

Classe 95, laureata in "Lettere Classiche". Adoro le serie comedy e i dramma che ti strappano il cuore, senza alcuna via di mezzo. Il mio sogno sarebbe quello di avere la motivazione e l'ottimismo di Leslie Knope, ma mi sveglio ogni mattina con la stessa voglia di vivere di April Ludgate...

Malcolm in the Middle: Bryan Cranston annuncia una nuova reunion del cast

Parliamone come una Serie Tv: Life Is Strange