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7 pessime notizie sulle Serie Tv

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Star Wars: The Bad Batch non tornerà quando previsto, ma questa non è la peggiore notizia della settimana. Abbiamo infatti detto addio all’attore interprete di un amato personaggio di New Girl e ci sono stati due furti su i set di due serie Netflix. Non perdetevi dunque queste 7 pessime notizie sulle serie tv.

Netflix subisce due rapine sul set di The Crown e Lupin

Netflix ha subito nel giro di pochi giorni due grossi furti, prima sul set di The Crown e poi, abbastanza ironicamente, su quello di Lupin.

Durante le riprese di The Crown tre veicoli della produzione parcheggiati nelle vicinanze sono stati scassinati. Secondo quando riportato dai media, sarebbero stati rubati più di 350 oggetti di scena, tra cui gioielli, argenteria e candelabri antichi, per un totale stimato approssimativamente tra i 150 e i 180mila euro.

Il furto sul set di Lupin è avvenuto alla periferia di Parigi e in questo caso si è trattato di un vero e proprio attacco organizzato. Circa venti persone a volto coperto hanno fatto irruzione sul set lanciando petardi. Le fonti non hanno specificato la natura del materiale rubato, ma il suo valore si aggira intorno ai 300mila euro.

Il furto non sembra aver influenzato la produzione di The Crown mentre le riprese di Lupin sono state interrotte per qualche giorno. Sembra infatti che il materiale rubato sul set sia stato l’ equipaggiamento della troupe, come telecamere e microfoni.

New Girl: Ralph Ahn, interprete di Tran, è morto a 95 anni

Il 26 febbraio è deceduto all’età di 95 anni Ralph Ahn, noto al grande pubblico di serie tv per il ruolo di Tran in New Girl.

Tran era il saggio e silenzioso amico do Nick apparso nella serie per pochi episodi ma aveva riscosso molto successo tra i fan di New Girl.

Jake Johnson, interprete di Nick, ha ricordato Ralph Ahn con grande affetto su Instagram: “Era così divertente recitare con lui. Dava così tanto con letteralmente nessuna battuta. Ho amato quando era sul set. Non vedevo l’ora di lavorare di nuovo con lui. Rivolgo le mie condoglianze alla sua famiglia e agli amici”.

1883: non ci sarà una seconda stagione del prequel di Yellowstone

1883, la serie prequel di Yellowstone, non tornerà con una seconda stagione. Se non avete ancora visto l’episodio finale della serie, non proseguite nella lettura.

Nel finale di serie, la voce narrante Elsa Dutton muore e viene sepolta nella terra su cui sorgerà il ranch di Yellowstone. Anche Shea si toglie la vita dopo aver raggiunto l’Oceano Pacifico, così come aveva dichiarato a inizio stagione. Questi due avvenimenti chiudono le vicende raccontate da 1883, e ora la saga si concentrerà su altri momenti della storia.

Lo showrunner Taylor Sheridan ha confermato che non c’erano mai stati piani per una seconda stagione: «Ho creato questa finestra nel tempo per mostrarvi questo viaggio specifico. Non sono una persona a cui piace tirare le somme di tutti gli avvenimenti e spiegare come tutti vissero felici e contenti. Preferirei che il pubblico lo immaginasse e si chiedesse cosa hanno fatto Thomas e Noemi delle loro vite. Non puoi mai vedere come vanno avanti James e Margaret. In un flashback sembrava che fossero andati avanti, quindi è quello che mi interessava esplorare. Volevo anche creare qualcosa da poter guardare ed essere completamente affascinato e soddisfatto, anche non avendo mai visto Yellowstone. Per quei fan di Yellowstone, ci sono degli easter egg e nuove trame da raccogliere, 1883 influenzerà il modo in cui guardi Yellowstone. Mi piace questo modello. Per me, come narratore, sembra chiuso. Darò un’occhiata attraverso la finestra di un’altra epoca e racconterò ciò che vedo». Il prossimo spin-off di Yellowstone si chiamerà 1932 e racconterà un altro capitolo della storia della famiglia Dutton

Star Wars: The Bad Batch, l’uscita della seconda stagione è stata posticipata

I fan di Star Wars dovranno aspettare qualche mese in più per l’uscita della seconda stagione di Star Wars: The Bad Batch.

Un utente di Reddit è venuto in possesso dell’ultimo numero di Star Wars Insider (il 209) in cui alla serie animata è stata rimossa la finestra d’uscita, prevista per la prossima primavera. Trattandosi di una rivista ufficiale, è praticamente sicuro che Star Wars: The Bad Batch debutterà più tardi del previsto. I fan di Star Wars potranno comunque consolarsi con Obi-wan Kenobi, che sarà disponibile dal 24 maggio su Disney+.

Cowboy Bebop: John Cho rompe il silenzio sulla cancellazione

La cancellazione di Cowboy Bebop ha suscitato polemiche e proteste da parte dei fan dell’omonimo anime, e questa settimana per la prima volta il protagonista John Cho si è unito al coro.

L’interprete di Spike Spiegel ha raccontato: «Ho dedicato gran parte della mia vita a Cowboy Bebop. Mi sono infortunato durante le riprese della serie, e ho dovuto prendermi un anno di pausa a causa dell’intervento chirurgico al quale ho dovuto sottopormi, e non appena finita la riabilitazione sono tornato sul set e ho continuato le riprese».

L’attore ha continuato spiegando che la sua vita è letteralmente cambiata per Cowboy Bebop, dato che ha trasferito la sua famiglia in Nuova Zelanda per tutta la durata della produzione: «È stato un grande evento nella mia vita, ci ho messo l’anima e adesso è improvvisamente finito. È stato molto scioccante e la cosa mi ha molto deluso».

Legends of Tomorrow: un membro del cast lacsia la serie dopo la stagione 7

Il finale della settima stagione di Legends of Tomorrow ha visto l’uscita di scena di uno dei personaggi più amati del cast della serie.

I fan hanno dunque detto addio a Nick Zano, aka Nate Hewyood (“Steel”), che ha deciso di non tornare per l’ottava stagione. Zano si era unito alla serie nel corso della Stagione 2 e ha interpretato il suo personaggio per un totale di 94 episodi.

Zano riguardo la sua uscita dalla serie: «Si è trattata di un’esperienza meravigliosa e bellissima. Perché conoscete il nostro show: è come far parte di un club. Rivela, in un certo senso, il tipo di persona che sei. Sei una persona che ama ridere, ma ha anche un grande cuore. Questa è la cosa splendida dei nostri fan e di tutti coloro che guardano la serie. E per quanto riguarda l’uscita di scena, è la vita. Non si possono prevedere le cose. Ti senti in un certo modo e il giorno dopo in un altro, ma il mio contratto era scaduto, l’ho rispettato e mi sentivo benissimo».

Phoenix Rising: Marylin Manson fa causa a Evan Rachel Wood per il documentario HBO

Il 15 marzo uscirà su HBO il documentario Phoenix Rising di Evan Rachel Wood in cui l’attrice parla delle accuse di abusi sessuali perpetrate nei confronti dell’ex partner, il cantante Marilyn Manson.

Questa settimana Manson ha però dichiarato di aver fatto causa a Wood per diffamazione, accusando l’attrice e Illma Gore, un altra sua ex fidanzata, di cospirazione ai suoi danni. Lo scopo dell’accusa è quello di portare le due donne in un processo con giuria per aver ordito una trama contro di lui. Il legale di Manson parla di un piano segreto volto a “reclutare, coordinare e costringere una serie di persone a venire allo scoperto simultaneamente con accuse di molestie e stupro ai suoi danni”. Falsità, si legge nella denuncia, “che ne hanno deragliato una carriera di successo nella musica come nel cinema e nella tv”.

Si parlerebbe persino di una parte in cui si accusa Wood e Gore di aver impersonato agenti dell’FBI per far credere alle presunte vittime e alle loro famiglie di essere in pericolo e che vi fosse un’indagine federale ordita da Warner contro di loro.

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