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L’evoluzione del bravo ragazzo nella storia delle Serie Tv

BRANDON WALSH (Beverly Hills 90210)

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Capita, qualche volta, che il tipo del figo e quello del bravo ragazzo coincidano. Detto proprio fuori dai denti, a mio avviso il più bonazzo di Beverly Hills 90210 era proprio Brandon. Al di là del gusto personale (che peraltro si riferisce a un mero fattore estetico), devo tuttavia riconoscere che Brandon rappresenta in toto il bravo ragazzo. Una delle caratteristiche principali di tale categoria pare essere il fatto di cavarsela bene a scuola. D’altro canto, che bravo ragazzo sei se non sei un po’ anche secchione e ligio al dovere? Così il nostro Brandon ottiene ottimi risultati scolastici e guadagna qualche soldino facendo il cameriere al Peach Pit. Il suo sogno del cassetto è quello di diventare giornalista, obiettivo che – visto che non vive in Italia – raggiungerà facilmente. Egli spesso aiuta i suoi amici a uscire dai guai (questo avviene prevalentemente con Steve), ha invece un rapporto ambiguo con Dylan. Lo vediamo spesso profondamente e sinceramente innamorato, soprattutto di Kelly. E proprio questo sarà uno dei motivi di attrito tra Dylan e Brandon, che si contendono la ragazza. Ecco che negli anni ’90, dunque, alcuni tratti del bravo ragazzo restano immutati, mentre altri si evolvono. Ad esempio, può essere discretamente carino e un po’ più disinibito del suo antecedente seriale. Inoltre non si limita a compensarsi con il figo, ma ci si scontra anche così da dimostrare un carattere meno conciliante di quello cui ci aveva abituato Richie.

Written by Elisa Belotti

Nata a Bergamo, ho sempre trovato nelle storie una forma di evasione e analisi del mondo. Laureata in Scienze dei beni culturali e in Lettere moderne, cerco di mettere in ordine le mie suggestioni tra una visione e l'altra

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