Nuova settimana, nuova classifica e una nuova domanda per Hall of Series – Comunità di Recupero. Dopo essersi dedicata a La Classifica dei 10 Migliori Teen Drama di sempre, la community questa settimana è stata chiamata a rispondere a una domanda completamente diversa: quali sono i Migliori Personaggi di Euphoria? Una domanda a cui Hall of Series – Comunità di Recupero ha risposto con questa classifica piena di personaggi di assoluto livello che questo mese giungeranno alla battaglia finale. L’ultima puntata di Euphoria è stata letteralmente poesia su schermo.
Da Rue a Cassie: ecco La Classifica dei 10 Migliori Personaggi di The Boys secondo Hall of Series – Comunità di Recupero.
ATTENZIONE – L’articolo contiene spoiler su Euphoria
10) Nate, uno dei rimpianti della terza stagione di Euphoria

La parabola di Nate Jacobs in questa terza stagione si chiude con il sapore amaro dell’incompiutezza, lasciando un vuoto che sa di profondo rimpianto. Il minutaggio ridotto all’osso ha strozzato sul nascere quella che sembrava essere la svolta più radicale della sua intera esistenza. C’era un barlume diverso nei suoi occhi, il tentativo disperato di svestire i panni del mostro per cercare una redenzione o, quantomeno, una tregua con se stesso e con il mondo. Questo cambiamento radicale è stato però offuscato da una lotta per la sopravvivenza a tutti i costi.
Nate è diventato una preda, costantemente aggredito e umiliato per debiti che hanno ridotto il suo impero in macerie. La sceneggiatura ha scelto di focalizzarsi sui suoi lividi fisici piuttosto che sulle crepe della sua anima, privandoci del crollo e della ricostruzione di uno dei personaggi più complessi della Serie Tv. Resta l’immagine di un ragazzo che sembrava voler essere altro, ma a cui il passato e i debiti hanno spezzato le gambe prima che potesse fare il primo passo verso la luce. Un’occasione mancata che brucia, probabilmente dovuta agli impegni di un attore sempre più richiesto. La sua fine, triste e disturbante, ci sta bene. Meno lo sviluppo. Sarebbe stato bello arrivare a quel momento sapendo chi fosse oggi davvero quella persona, morta da sola sottoterra con un serpente a sonagli.
9) Alamo, il villain di Euphoria

L’introduzione di Alamo nell’ecosistema di Euphoria ha scardinato ogni certezza, ridefinendo il concetto stesso di pericolo all’interno della serie. Lui è stato il vero villain, la forza distruttiva, un buco nero capace di inghiottire i protagonisti. Il suo ingresso in scena è stato un fulmine a ciel sereno: inaspettato, magnetico, disturbante.
Un personaggio che non ha bisogno di gridare per fare paura: la sua totale mancanza di empatia e di emozioni lo hanno reso immediatamente un’icona di questa stagione finale, il mostro che nessuno avrebbe facilmente messo KO. Ogni volta che Alamo occupava l’inquadratura, l’aria diventava improvvisamente irrespirabile, la tensione si tagliava con il coltello. La sua mente calcolatrice ha orchestrato gran parte dei drammi di questa stagione, muovendosi come un burattinaio spietato in un teatro di anime già spezzate. E così, sotto i suoi occhi sono andati a schiantarsi gran parte dei personaggi di Euphoria, e da quel momento tutto è diventato irreparabile. E doloroso.
Interessante anche il lungo flashback che gli è stato dedicato e che ha chiarito la genesi del trauma e del suo rapporto con le donne. Tradito dalla madre, Alamo non ha creduto più in niente e nessuno. Da quel momento solo triste solitudine, ricerca del potere e avidità. E la storia di un destino già scritto, diviso tra il rovinare e il distruggere.





