2) Maddy, uno dei personaggi che più hanno guadagnato spazio nella terza stagione di Euphoria

Al secondo posto troviamo Maddy Perez, la vera, immensa rivelazione magnetica di questa terza stagione. Maddy è tornata sullo schermo mostrando una corazza che nasconde un abisso impenetrabile. Per tutta la stagione siamo rimasti col fiato sospeso, incapaci di decifrare cosa ronzasse davvero nella sua testa. Ogni sua mossa era ambigua, sospesa tra il dubbio se stesse agendo per vendetta, per puro egoismo o se, sotto sotto, ogni sua azione fosse un disperato e distorto tentativo di proteggere Cassie.
Ciò che resta impresso di Maddy in questi ultimi episodi è la sua forza disumana, una determinazione che non si piega davanti a niente e nessuno. Quel suo sguardo iconico e raggelante: occhi immobilizzati, spenti, come se non sentisse. Maddy appare come un’anima invasa, quasi soffocata da una tempesta di emozioni devastanti, ma che sceglie deliberatamente di congelarsi all’esterno per non farsi vedere debole. Una regina ferita che rifiuta di sanguinare in pubblico, magnetica fino all’ultimo fotogramma. Era Cassie l’amore della sua vita? Perché tutto quel dolore negli occhi al matrimonio di Cassie e Nate? Cosa le è rimasto di tutto ciò che ha attraversato? Domande che non troveranno mai una risposta, e la cui incognita conferma il magnetismo di un personaggio come quello di Maddy, che in questa stagione ha guadagnato sempre più spazio riuscendo ad abitarlo in modo affascinante.
1) Rue

In cima al podio non poteva che esserci lei, Rue Bennett. Il suo era un destino già scritto fin dalle prime battute della serie, la cronaca di una morte annunciata. In questa terza stagione Rue incarnato il peso assoluto della dipendenza, del dolore e della solitudine. E poi si è spenta, proprio dopo l’attimo in cui aveva pensato di avercela fatta. Il finale di Rue è stato qualcosa di struggente, certo. Vederla consumarsi fino all’epilogo finale è stato devastante, ma è stato necessario. Forse perché Euphoria non poteva che finire così. Forse perché era doveroso dar vita un finale onesto. Il più onesto possibile. Anche se duro.
Nel corso dell’ultima stagione è stata lontana quasi da tutti: inghiottita completamente dalla DEA, dalle lotte tra Alamo e Laurie. Si è messa in mezzo, cercando una via d’uscita che potesse portarle un po’ di pace, la stessa che aveva trovato in quella fattoria. E l’ha trovata, per un attimo. Ma è stato quello prima di spegnersi, mentre sul divano di Ali nei suoi sogni incontrava sua madre, stringendosi in quel caldo abbraccio che in vita non ha mai più ricevuto. È passata una settimana, ma quel finale (disponibile su Sky e in streaming su NOW) non ha ancora smesso di farci effetto.





