Vai al contenuto
Home » Doctor Who » Le 19 (+1) citazioni più memorabili di Eleven » Pagina 3

Le 19 (+1) citazioni più memorabili di Eleven

Eleven

  1. Quando ti sveglierai, avrai una mamma e un papà, e non mi ricorderai neppure. Bè, mi ricorderai solo un pochino. Sarò una storia, nella tua testa. Ma va bene. Siamo tutti storie, alla fine. Solo, fa sì che sia una buona, eh? Perchè, sai, è stata la migliore. Uno sciocco, vecchio uomo che ha rubato una cabina della polizia ed è fuggito via. Te l’ho mai detto che l’ho rubata? Bè, l’ho presa in prestito. Sono sempre intenzionato a riportarla indietro. Oh, quella cabina. Amy, sognerai di quella cabina. Non ti lascerò mai. Grande e piccola allo stesso momento. Nuova di zecca e antica e del blu più blu di sempre. E i momenti che abbiamo avuto, eh? Avremmo avuto… non abbiamo mai avuto. nei tuoi sogni, io sarò ancora lì. Il Dottore e Amy Pond, e i giorni che non sono mai arrivati. La crepa si sta chiudendo, ma non può chiudersi per bene finchè ci sono io dall’altra parte. Non appentengo più a questo posto, ormai. Penso che mi salterò il resto del riavvolgimento. Odio le ripetizioni. Vivi bene. Ama Rory. Addio, Pond. [5×13]

Eleven

Undicesimo Dottore = discorsi memorabili. Grazie a grandissimi maghi della sceneggiatura, Moffat su tutti, le stagioni di Eleven ci hanno regalato moltissimi discorsi che non dimenticheremo mai. In qualsiasi situazione, il Dottore ha parole di saggezza, che possono nascondersi dietro alla sua goffaggine o all’interno della tristezza di un momento. Ad Amy ne sono dedicati tanti, di questi discorsi. Primo tra tutti, all’interno del finale della quinta stagione. Amy sta per svegliarsi e, una volta alzata, non si ricorderà più del suo Dottore. È un discorso di addio, anche se noi sappiamo che nessun addio è per sempre.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11