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Home » Breaking Bad » Le 5 fissazioni più strane dei registi nascoste nelle Serie Tv

Le 5 fissazioni più strane dei registi nascoste nelle Serie Tv

Breaking Bad

2) David Lynch – Twin Peaks

Breaking Bad

Le ossessioni registiche del geniale autore di Twin Peaks sono davvero numerose. Basti pensare agli attori feticcio che ritornano frequentemente nei film e nella sua serie cult. Harry Dean Stanton, per esempio, che compare in ben quattro diversi film, in Twin Peaks (2017) e nel film tv Camera d’albergo (Hotel Room).

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Meno evidente e sicuramente più curiosa è una fissazione che ha accompagnato Lynch nel periodo di realizzazione di Twin Peaks. La rivelazione è stata fatta da Duwayne Dunham, montatore della serie. Come riferito, l’uso frequente di inquadrature statiche nel pilot della serie cult è un dettaglio fortemente voluto e ricercato. L’obiettivo era quello di conferire un’aura a-temporale alla rappresentazione, frammentando i cambi di inquadratura come fossero immagini a se stanti in sequenza. Non solo. L’aspetto più interessante riguarda i filtri usati. Pare infatti che Lynch abbia ripetutamente e consapevolmente inserito filtri in tonalità rosso scuro per le scene d’interni.

L’obiettivo è chiaro. Creare un contrasto cromatico con i colori freddi (verde, blu) delle scene in esterno. A sancire così lo stacco tra una realtà esterna dispersiva e terrorizzante e il tepore rassicurante della propria casa. Sappiamo bene, però, che il rosso in Twin Peaks si associa anche alla Loggia Nera. Così quel rosso diventa anche inquietante violazione dell’intimità domestica. L’orrore che si nasconde dietro il confortante ambiente familiare e il perbenismo esteriore della realtà americana.

Questi filtri corallini avevano un’importanza tale per Lynch che il regista si assicurò di inviare un delegato al network per assicurarli che non si trattava di un errore e per timore che in fase di post-produzione questi effetti potessero essere eliminati.

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