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#VenerdìVintage – Gli esordi assurdi di Sarah Jessica Parker

Sarah Jessica Parker
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Sarah Jessica Parker – la protagonista indiscussa delle celebre Serie Tv Sex And The City – è una delle attrici più amate di sempre. La sua carriera, ormai inarrestabile, non si è mai accontentata solo del cinema o del piccolo schermo: è, infatti, ambasciatrice dell’UNICEF e membro della Hollywood’s Women’s Political Committee.

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Il suo curriculum vanta di numerose candidature e premiazioni che la rendono a tutti gli effetti una delle star hollywoodiane più titolate. Il suo ingresso all’interno della Serie Tv Sex And The City, unito alla sua estrema bellezza, l’ha resa una vera e propria icona della moda, altro campo in cui vanta diverse soddisfazioni tra sfilate e campagne di bellezza. La maggior parte di noi ricorda di essere venuto a conoscenza per la prima volta dell’attrice grazie al ruolo di Carrie, ottenuto nel ’98.

Quello che forse non sapete è che Sarah Jessica Parker è un vero e proprio uragano che non si è mai fermato. La sua carriera inizia molto tempo prima del suo ruolo centrale in Carrie, e questo passato ci mostra come la donna abbia fin da subito avuto le idee chiare rispetto al proprio futuro da attrice.

Sarah Jessica Parker

Sarah Jessica Parker nasce nel 25 marzo del ’65 da una famiglia composta da altri tre fratelli. La madre insegna, il padre è un giornalista e nulla sembra annunciare il futuro che giungerà presto nella sua vita. Tutto inizia con le due scuole in cui viene iscritta: l’American Ballet School e la Professional Children’s School che saranno la base fondamentale per aiutarla ad affrontare i primi due musical della sua vita, che arrivano all’età di soli 8 anni.

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Il primo Musical a Broadway in cui interpreta The Innocents la costringe a fare il suo primo trasloco per motivi lavorativi. Essendo solo una bambina questo comporterà il trasferimento di tutta la famiglia nel New Jersey. Così, a soli otto anni, la Parker ha le idee chiare e vede il lavoro dei suoi sogni concretizzarsi sempre di più grazie anche all’arrivo di un secondo Musical – sempre a Broadway – dal titolo Annie. Questa vocazione, comunque, non ha mai scollato i piedi da terra della giovane Parker che, insieme a questi impegni professionali, continuerà a studiare senza sosta alla Dwight Morrow High School.

Dopo svariate soddisfazioni nel campo del Musical arriva finalmente per Sarah Jessica Parker il tempo della televisione.

Sarah Jessica Parker

Siamo nel 1982 e Sarah Jessica Parker ha solo 17 anni. I suoi lavori passati le hanno insegnato a stare sul palco, ma ancora non sa nulla della televisione. Sarà questo anno a introdurla per la prima volta in quello che poi diventerà qualche tempo dopo il suo posto nel mondo.

Il suo debutto il televisione arriva appunto con il film Tv My Body, My Child e non sarà l’unico dell’82. Dopo questo film, infatti, prosegue il suo cammino con la serie televisiva Zero In Condotta, in cui interpreta una delle protagoniste. Due anni dopo riesce ad arrivare al cinema con un ruolo marginale nel film Footloose, per poi ritornarci nell’86 con Navigator. In tutto questo la sua carriera da attrice nel mondo della televisione continua ad andare avanti: la Serie Tv ABC Afterschool Specials la sceglie per prendere parte a un episodio, recita – nell’86 – nella miniserie Un Anno Nella Vita e viene scelta (per un ruolo marginale) in serie come American Playhouse e E Giustizia Per Tutti, show che chiuderà definitivamente il cerchio dalla marginalità all’interno della televisione.

Nel 1991 qualcosa si sblocca e la carriera di Sarah Jessica Parker sembra pronta a decollare definitivamente.

Grazie al film Pazzi a Beverly Hills l’attrice comincia a non passare più inosservata. Piano piano i registi cominciano a guardarla non più come una comparsa o un ruolo marginale, ma come qualcosa che ha il diritto di conquistare la scena. Così, nel 1992, la ritroviamo nel film Mi Gioco La Moglie A…Las Vegas a fianco di Nicolas Cage, per poi proseguire nel ’93 con un film che sicuramente tutti ricorderete: Hocus Pocus, uno dei suoi primi ruoli effettivamente centrali. La sua interpretazione nei panni di una strega è assolutamente credibile e il film riuscirà a conquistare tutto il pubblico diventando a tutti gli effetti un film cult.

Sarah Jessica Parker

Iniziano a interessarsi a lei anche registi importanti come Tim Burton (che la sceglie per i suoi due film: Ed Wood e Mars Attacks!) Hugh Wilson (nei due film Il Club Delle Mogli e Dudley Do-Right) e John Erman con a fianco Woody Allen.

Tutto ormai parlava chiaro: Sarah Jessica Parker era riuscita finalmente a imporsi nel mondo dell’arte della recitazione. I film cominciavano ad aumentare e i ruoli ricoperti variavano riuscendo a dimostrare la sua versatilità, ed è così che arriva il ruolo che tutti gli attori attendono: quello decisivo. Nel 1998 la Parker darà vita in Sex And The City a Carrie Bradshaw, personaggio che le permetterà di ricevere numerosi riconoscimenti diventando una vera e propria icona.

Sex And The City segna la svolta definitiva nella vita dell’attrice e non c’è da stupirsi del perché: questa comedy è tutti gli effetti un vero e proprio cult (poi trasformato che in film) che sta addirittura tornando sui nostri schermi con un revival (ne abbiamo parlato qui). Sarah Jessica Parker ha saputo reggere il peso di tale fenomeno mediatico fin dal primo episodio imponendosi come la Carrie perfetta. Insomma, la bambina dei Musical adesso è un’attrice più che affermata che, dopo la fine della celebre serie, è riuscita ad andare avanti continuando a prendere parte a diverse pellicole importanti senza smettere mai. Che bella storia, vero?

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Scritto da Annalisa Gabriele

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