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10 personaggi delle Serie Tv che inizialmente ci aspettavamo in modo diverso

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I protagonisti delle serie tv per noi sono come amici di vecchia data, lo sappiamo: e proprio come accade con la gente in carne e ossa, può capitarci di conoscere dei personaggi che a prima vista fanno sperare in ottimi sviluppi e poi, purtroppo, si rivelano figure insulse che non lasciano il segno, o peggio che continuano a far parte del telefilm per anni e combinano soltanto guai.

Dobbiamo comunque distinguere tra personaggi ben realizzati cui viene assegnata una pessima storyline, e in quel caso “non è colpa loro“, e personaggi che sembrano stupidi oppure vuoti nonostante siano calati in una trama avvincente: un esempio del primo tipo potrebbe la bella Fish Mooney, la quale con il suo carattere forte e carismatico riesce a dare una buona prova di sè (più o meno) a dispetto del clima di assurdità che domina la puntata finale della prima stagione di Gotham.

Invece adesso vogliamo parlare dei personaggi che ci hanno delusi proprio come esseri umani, assumendo atteggiamenti sconsiderati e magari trasformandosi in macchiette antipatiche… Perchè sfortunatamente, lo avrete già notato, affezionarsi a qualcuno che si dimostra diverso da ciò che credevamo può lasciare anche molta amarezza.

O forse è solo il caso di riderci sopra!

 

1. Andrea (The Walking Dead)  personaggi

 

Ecco quello che potremmo definire il prototipo dei personaggi “buttati via”, sprecati: la bionda e bellissima Andrea di TWD è comparsa in scena come una donna forte, decisa e potenzialmente adatta a resistere nel mondo postapocalittico, che però aveva anche una parte molto dolce e sensibile e probabilmente non avrebbe perso la sua umanità in mezzo al dolore e alla distruzione che la circondavano. Un avvocato per i Diritti Civili, una ragazza democratica ma non debole, una delle prime (forse la prima in assoluto?) ad aver ucciso lo zombie di un proprio caro… E come è andata a finire?

Cosa ci aspettavamo: che rivestisse nella serie il ruolo importante affidatole nel fumetto, o che almeno dimostrasse di aver imparato qualcosa dalla morte della sorella e che si impegnasse davvero per aiutare i compagni superstiti. Ci aspettavamo una vera Sopravvissuta.

Cosa abbiamo visto: una stupidella cui piace giocare con le pistole, incapace di distinguere gli amici dai nemici e spesso cieca di fronte all’evidenza; una che non ha saputo resistere alla comodità di un rigugio apparentemente perfetto anche dopo aver sperimentato il marcio che regna in tale luogo. E per di più, una con tendenze lievemente sadiche.

Written by Elisa Costa

Sono studentessa di Scienze della Musica e dello Spettacolo.
Le mie più grandi passioni sono la scrittura e (ovviamente!) le serie tv.
Finora ho pubblicato tre libri, e il mio grande sogno sarebbe trovare un lavoro nel mondo dell'arte, in tutte le sue declinazioni!

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