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Dutton Ranch 1×07 – L’eredità del passato – La Recensione della settima puntata

Dutton Ranch

Attenzione: l’articolo contiene spoiler sulla serie tv Dutton Ranch.

Il settimo episodio di Dutton Ranch, disponibile come ogni venerdì su Paramount+, sceglie di allargare ulteriormente il proprio orizzonte narrativo. E di spostare il centro della storia lontano dai personaggi che fino a questo momento avevano occupato la scena principale. Dopo settimane in cui Beth e Rip hanno rappresentato il cuore emotivo e strategico della serie, questa puntata decide, infatti, di lasciare loro uno spazio più marginale per concentrarsi quasi interamente su Beulah Jackson, sul suo passato e sulle conseguenze di segreti che hanno continuato a influenzare il presente per decenni. Si tratta di una scelta che arriva in un momento particolarmente delicato della stagione. Gli episodi precedenti avevano già iniziato a suggerire che il ranch dei Jackson nascondesse ferite molto più profonde di quanto apparisse inizialmente. E che dietro la figura apparentemente incrollabile di Beulah si celasse una storia fatta di dolore, rabbia e compromessi.

Questo episodio decide finalmente di affrontare tali elementi in maniera diretta, fornendo risposte attese da tempo e aggiungendo nuove sfumature a un personaggio che continua a rivelarsi uno dei più complessi dell’intera serie. L’apertura dell’episodio ci porta immediatamente nel passato, mostrandoci una Beulah ancora giovanissima durante una serata trascorsa con gli amici. Al suo fianco c’è Mariano, il padre di Joaquin, figura che già nei primi minuti viene presentata come qualcosa di molto più importante di un semplice collaboratore del ranch. Tra i due emerge subito un rapporto costruito sulla fiducia reciproca, sull’affetto e sulla lealtà. Elementi che assumono un significato completamente diverso quando la vicenda prende una piega drammatica.


La tragedia che colpisce la giovane Beulah rappresenta infatti il momento chiave dell’intero episodio.

Dutton Ranch
Credits: Paramount+

L’aggressione che subisce non viene utilizzata come semplice elemento scioccante, ma come l’evento destinato a definire gran parte delle sue scelte future. Ancora più significativo è il modo in cui la serie mostra la reazione della ragazza. Sconvolta ma già lucida, ferita ma determinata a mantenere il controllo della situazione. La menzogna sul toro meccanico diventa così il primo segnale della donna che diventerà negli anni successivi, una persona abituata a nascondere il dolore dietro una maschera di forza e a gestire da sola anche i pesi più insopportabili. L’altro flashback, collocato verso la conclusione di questa puntata di Dutton Ranch, completa il quadro e fornisce una delle rivelazioni più importanti dell’intera stagione. Quando Beulah scopre di essere incinta e si reca insieme a Mariano dall’uomo che l’ha aggredita, ciò che inizialmente sembra un confronto si trasforma rapidamente in una resa dei conti definitiva.

L’omicidio del ragazzo da parte di Beulah non è soltanto un atto di vendetta. Ma il momento in cui il personaggio decide di riprendersi il controllo della propria vita attraverso una scelta che (probabilmente) continuerà a perseguitarla per decenni. È proprio grazie a questi momenti che il rapporto tra Beulah e Mariano assume finalmente un significato più profondo. L’uomo diventa il custode del suo segreto più doloroso e il testimone silenzioso della sua sofferenza. Di conseguenza, appare perfettamente naturale comprendere perché, nel presente, Beulah consideri Joaquin quasi come un figlio. Il legame che li unisce non nasce semplicemente dalla vicinanza professionale tra le due famiglie. Ma affonda le proprie radici in un passato condiviso che nessun altro personaggio conosce davvero.

L’intera vicenda dell’anniversario del ranch Jackson ruota proprio attorno a questa relazione.

Beulah è pronta a nominare Joaquin come suo successore e nuovo CEO dell’azienda. Joaquin rappresenta, infatti, tutto ciò che Beulah considera degno di essere preservato: lealtà, dedizione e rispetto per l’eredità costruita nel corso degli anni. Proprio quando sembra che la donna sia finalmente pronta a consegnare il proprio futuro nelle mani della persona che ritiene più adatta, ecco che ritorna Rob-Will, accompagnato dalla figlia Oreana. La loro irruzione alla festa cambia immediatamente il tono dell’episodio e trasforma una celebrazione in un ricatto destinato a produrre conseguenze devastanti.


Ciò che continua però a lasciare aperti diversi interrogativi riguarda proprio la decisione di Beulah di affrontare la situazione da sola. Dopo tutto ciò che abbiamo visto nelle ultime settimane, risulta difficile non chiedersi perché abbia scelto di non coinvolgere Beth e Rip, soprattutto considerando quanto entrambi si siano dimostrati pronti a proteggerla e a difendere il ranch. La scelta appare comprensibile sul piano emotivo, perché coerente con una donna che per tutta la vita ha nascosto il proprio dolore agli altri. Ma allo stesso tempo lascia spazio a dubbi che probabilmente Dutton Ranch intende sviluppare negli episodi conclusivi.

Sul fronte delle trame secondarie, questo episodio di Dutton Ranch dedica spazio anche a Carter e al suo rapporto con Oreana.

Fin dal loro primo incontro era evidente che questa dinamica avrebbe portato problemi, ma questo settimo episodio conferma definitivamente quanto Carter sia vulnerabile di fronte a una persona capace di manipolare le sue emozioni.


La sua ingenuità e il suo desiderio di sentirsi accettato lo rendono un bersaglio facile, e la serie sembra intenzionata a utilizzare questa esperienza come un passaggio fondamentale nel suo percorso di crescita. Con un episodio fortemente incentrato sui personaggi e sulle eredità emotive che si trascinano da una generazione all’altra, Dutton Ranch costruisce così un tassello fondamentale della propria narrazione. Le rivelazioni sul passato di Beulah non servono soltanto a spiegare ciò che è accaduto, ma ridefiniscono completamente il significato degli eventi presenti. Preparando il terreno per un finale di stagione che si preannuncia sempre più carico di conseguenze e conflitti irrisolti.