in

Come ti convinco a guardare Mr. Robot?

mr. robot

Mi sono svegliata in un verso.
Nel verso di una poesia che adoro.
Eppure non riesco ancora a comprendere come questo possa essere accaduto.
Non era mia intenzione risvegliarmi guardandomi dentro,
nella mia mente.
Non conoscevo i segreti dei miei sensi,
forse neppure sapevo cosa c’era sotto tutto questo.
Ma la normalità mi ha sempre dato l’impressione di una assoluta mediocrità.
Essere mediocri. 
É ciò che finora ha guidato il mio comportamento, i miei desideri.  

Chi sono realmente
É così che i miei sensi si risvegliano e mi danno conferma della loro presenza?

Ci siamo,
mi sono svegliata nel modo giusto.
Nel mondo giusto.
Quello che ho sempre voluto,
è qui,
solo qui. 

Non è combattere me stessa, ma qualcosa di più grande. Una corporazione, un nemico enorme, forse ciò che sono e che non voglio ammettere. É essere a fianco di tante personalità quante ne sento dentro, a fianco di Elliot Alderson, che non ha tempo, né spazio per essere mediocre, normale. Ha invece la tendenza a capovolgere il mondo in cui vive, il suo microcosmo, che non può far altro che riflettersi su qualcosa di molto più grande.

Risultati immagini per mr. robot gif

Una lotta contro la società, forse anche un po’ contro chi decide di non appartenersi, essendo solo ciò che la società gli impone di essere. Tutt’altro che una vita sola, Mr. Robot è l’insieme di sfumature e di deliri che alcuni non provano neanche in un’intera esistenza.

Un viaggio alla scoperta di un personaggio dalla mente straordinaria e precaria che a lungo andare invade ogni centimetro dello spazio che ha a disposizione, rompe gli schemi e la quarta parete che lo separa da noi, e occupa anche il nostro spazio vitale. Come un gas che ha bisogno di vagare ovunque, senza accorgersene, ne ha bisogno, perché è nella sua natura.

Come svegliarsi da uno stato di incoscienza, Mr. Robot pianifica, gioca e manipola chi e cosa lo guarda, ingannando anche se stesso. Prendendo ogni istante allargandolo, rallentandolo al massimo, riempiendolo di un sentimento sconosciuto, vendendolo come verità.
Quando tutto questo è solo un’altra piccola bugia da aggiungere alle altre per trasformare uno scenario assurdo in totale e assoluta realtà, priva di contaminazioni, piena di interferenze.

Sta succedendo realmente. 
Qualcosa di meraviglioso e inaspettato,
sta accadendo.
Ne siamo consapevoli, 
ma solo per pochi istanti,
poi non siamo più noi stessi.

Noi stessi.
Il mondo cambia così velocemente.
Cosa ci tiene in vita?

Risultati immagini per mr. robot gif

Cosa, quale assurda ragione riesce a tenerci in vita? Nessuna, assolutamente nulla. É la consapevolezza di essere nella testa di Elliot, o quella di Mr. Robot. Non possiamo abbandonare così, in maniera così indifferente una mente, la sua. Se ne usciamo troppo velocemente se ne accorgerebbe. Come se ci guardasse, se sapesse che ci siamo anche noi. Non è così, ma siamo nella sua realtà, non più nella nostra, abbiamo smesso di essere nel nostro mondo quando siamo rimasti al suo fianco, nonostante fosse diventato davvero troppo difficile capire cosa stesse succedendo.

Improvvisamente non c’è stato più tempo per essere chi eravamo, siamo cambiati, così naturalmente e così spontaneamente.

Siamo diventati Elliot,
le sue paranoie,
le sue paure,
le sue fobie,
la sua nuova democrazia.

É ciò che succede a chi entra in questo mondo, volontariamente, consapevole del fatto che non tornerà indietro e che andando avanti, l’unica cosa che resta da fare, è combattere una parte di noi attraverso Elliot e l’intero universo di Mr. Robot.
É l’esperienza che cambia. Il mondo, le ragioni, la realtà.

Mr. Robot è quell’esperienza, degna di essere vissuta, capace di portare all’estremo la vita di ognuno di noi, di modificarla e di distruggerla. Nel nichilismo emerge la verità dei personaggi, del mondo distopico rappresentato dalla mente di un ragazzo. Ma non solo la sua.

Quale verità si sta vivendo.
Quella di una corporazione.
Di Elliot.
Se fosse la nostra, 
distrutta e ricostruita?

Leggi anche: Perché Mr. Robot è una serie tv che crea dipendenza

Passate anche dagli amici di Mr Robot Italia e Rami Said Malek Italia

Scritto da Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

Grey's Anatomy - Mark and Lexie

Gli amori di Grey’s Anatomy

pacey witter

Se scappi ti sposo