in

Joanna Wellick – Il volto dell’ambizione

Joanna Wellick

Mr. Robot, Serie Televisiva statunitense ideata e prodotta da Sam Esmail nel 2015, può essere considerata uno degli show più seguiti negli ultimi anni e Joanna Wellick è uno dei suoi personaggi più riusciti.

Il protagonista della Serie, Elliot Alderson (Rami Malek), è presentato come un ingegnere informatico che lavora, inizialmente, per una compagnia di sicurezza informatica, la Allsafe. Egli nasconde un segreto, che nel corso della prima stagione verrà rivelato ribaltando tutto ciò che credevamo di sapere fino a quel momento.

Soffrendo di un disturbo dissociativo dell’identità, soggetto alla depressione e alla paranoia, Elliot vive in simbiosi con Mr. Robot, lo spettro della personalità di un hacker informatico, identificato con il volto del padre del ragazzo. Mr. Robot prende spesso il sopravvento, esiliando Elliot nella sua mente pur di riuscire nella sua missione. L’hacker vuole distruggere la E Corp, una delle più importanti aziende di informatica, ricorrendo ad azioni estreme e attacchi terroristici.

joanna wellick


Nel corso di queste prime tre stagioni, insieme al protagonista Elliot, sul grande schermo hanno agito personaggi che hanno catturato l’attenzione degli spettatori: Darlene, Tyrell, Angela Moss.

Ma c’è un personaggio che, magari a causa della straordinaria bellezza nordica dell’attrice, magari per via dello spessore del personaggio stesso, o per la sua caratterizzazione, tendiamo quasi a sottovalutare. Durante la sua apparizione in qualche episodio, però, lo schermo se ne impadroniva, mettendo in secondo piano tutti gli altri.

Stiamo parlando di Joanna Wellick (Stephanie Corneliussen), moglie di Tyrell Wellick.

Persino il marito, che veste i panni di un “villain – confuso”, diventa l’ombra di sua moglie, sebbene in questa serie il bene e il male si confondano, rendendo difficile giudicare le azioni dei personaggi.

Joanna Wellick

Joanna fa il suo ingresso in scena mostrandosi titanica nella sua eleganza, apparentemente fragile, segretamente famelica di potere. Una donna forte, e il paragone con le figure femminili di riferimento in Mr. Robot è quasi spontaneo. Si presenta come una giovane moglie, in attesa del suo secondo bambino, disposta a qualsiasi cosa pur di garantire alla propria famiglia il lusso e le attenzioni che merita.

Tyrell diventa un burattino, un giocattolo fragile, incauto e impulsivo tra le mani delicate di lei, disposto a tutto pur di non deluderla e non perderla.

Lei, calma e controllata, riesce a gestire qualsiasi situazione in una tranquillità apparente. Così inverte le parti e conquista il titolo di protagonista assoluta della scena. Joanna Wellick diventa la reincarnazione di una dea della guerra e dell’arguzia, tanto bella quanto letale. Nel corso delle stagioni mostra la sua personalità, divenendo parte fondamentale della storia di Tyrell. Cercando di sistemare ciò che lui ha rovinato, provvede a trovare una soluzione alle difficoltà economiche a cui lei e il bambino devono far fronte, riuscendovi.

L’amore con il marito è vissuto a 360 gradi, tra rapporti sessuali che non trascurano il bondage anche durante la gravidanza, e dialoghi in lingua straniera capaci di trasportare lo spettatore fin dentro le origini di Joanna. E anche dopo la scomparsa di Tyrell, la Wellick continua a mantenere una propria autonomia, tenendo fede alla propria natura.

L’omicidio di Sharon Knowles commesso dal marito sconvolge tutti i piani della donna. Ma lei non si fa prendere dal panico, riuscendo a cancellare ogni dubbio sul suo possibile coinvolgimento in una simile tragedia. Clamoroso e inaspettato, il parto indotto con una forchetta durante un’ispezione della polizia, nella 1×07, “_wh1ter0se”, sarà fondamentale per la sua salvezza.

joanna wellick

Inoltre instaura una relazione d’inganno con l’unico testimone chiave capace di aiutarla a ribaltare la drastica situazione della sua famiglia. Così incastra Scott Knowles per l’omicidio della moglie. E la sua uscita di scena non rende giustizia alla forza d’animo e all’ambizione del suo personaggio, così inaspettata quanto deludente.

La presenza di Joanna Wellick in Mr. Robot è stata di grande importanza per lo sconvolgimento dei piani di Tyrell, inizialmente deciso ad assumere il controllo della E.Corp, poi sviato e catturato dall’intelletto e dalle capacità di Elliot.

Joanna svolge un ruolo solo all’apparenza marginale eppure costante nella vita del marito. È un’ancora fissa alla realtà, che spera di poter raggiungere i propri obiettivi. È decisa e ostinata a perseguirli anche da sola.

Le donne in questa serie sono forti, intraprendenti, a tratti fragili, ma dotate di intelligenza e furbizia. Si mostrano capaci di reggere l’intero mondo sulle proprie spalle, piene di resilienza e coraggio. I ruoli femminili in Mr. Robot quasi oscurano per determinazione e coraggio i protagonisti stessi.

Joanna Wellick è stata uno dei personaggi più grintosi e determinati della serie, capace di restare impressa nella memoria anche dopo tempo. Insomma, la freccia mancata che avrebbe permesso un’evoluzione diversa di Tyrell, di Elliot, e tutti coloro che ruotavano intorno a lei. Può essere considerata una Cassandra dei tempi moderni: ha cantato le difficoltà che sarebbero nate qualora non si fosse seguito il suo piano, ma non è stata ascoltata.

Costretta a patire un destino che si è cucita addosso da sola e dal quale, per una prima e ultima volta, non è uscita vincitrice.

LEGGI ANCHE:  12 momenti in cui Mr. Robot ci ha distrutto il cuore

Passate anche dagli amici di Mr Robot Italia e Rami Said Malek Italia

Written by Simona Mainenti

Innamorata della scrittura, ossessionata da film e serie tv.
Sono fermamente convinta che la cultura sia il superpotere più figo di tutti.

american horror story cult

American Horror Story: Cult getta un’ombra sull’America di Donald Trump

New Girl

Quei 2 minuti in cui ho capito che New Girl sarebbe stata una serie grandiosa