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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →LOL è morto. Lunga vita a LOL. Mentre ciclicamente si celebra il funerale di uno degli show comici di maggiore successo degli ultimi anni, questo ha saputo dimostrare di essere tremendamente in salute. Alla faccia di chi ne tesse l’elogio funebre. La produzione di Prime Video è tornata con uno speciale di Halloween di tre puntate che ci ha fatto rivivere – finalmente – i fasti del vecchio LOL. Si ride tanto e ci si diverte in questi tre episodi che filano via troppo velocemente. Sarà il ritorno di vecchie conoscenze del programma o sarà il prestigioso innesto della Gialappa’s Band. Quello che conta è che LOL Halloween Special funziona davvero tanto.
Questa edizione tematica – la prima per Halloween dopo quella natalizia di qualche anno fa – è segnata anche da un’interessantissima novità: non solo non si può ridere, ma non ci si può nemmeno spaventare. I sei concorrenti sono quindi presi d’assalto su più fronti. E infatti finiscono presto per confondersi, con risate auto-inflitte che hanno tradito tutta la spontaneità e il divertimento di questa edizione. Vince Brenda Lodigiani, la più brava in sostanza ad auto-sabotarsi. Convincono però tutti – chi più o chi meno – in questo speciale di Halloween che sembra mostrare una direzione ben precisa per il futuro di LOL.

Avremmo bisogno di più edizioni tematiche di LOL
In apertura abbiamo puntato il dito – per così dire – contro chi ha annunciato la morte di LOL. Però diciamocelo pure: non avevano tutti i torti. Non è un mistero che dopo le prime edizioni lo show di Prime Video sia calato, pur rimanendo comunque un format sempre estremamente godibile. Qualcosa però si era perso, ma questo Halloween Special lo ha ampiamente recuperato. Viene da chiedersi allora se non sia proprio questo il futuro dello show: edizioni più brevi – a tema e magari con volti noti mescolati a quelli nuovi – che introducano di volta in volta un qualche meccanismo inedito capace di differenziare la gara dalle edizioni passate.
Chiaramente sulla riuscita di LOL Halloween Special ha pesato tantissimo il cambio in conduzione. I Gialappi sono dei giganti della comicità e sono stati messi a fare quello che gli riesce meglio: commentare. Il duo detta il ritmo dello show. Interagisce alla perfezione con i concorrenti, lasciandogli il loro spazio – sempre più ridotto nelle scorse edizioni – e aggiungendo puntualmente il graffio giusto in fase di commento. Essenziale ed efficace. La Gialappa’s Band è sempre una garanzia e anche stavolta le aspettative non sono state tradite. Speriamo solo che questo non sia un unicum nella storia di LOL.
L’intesa tra Maccio ed Herbert è stata il motore di LOL Halloween Special
Vince quindi Brenda Lodigiani questo LOL Halloween Special, ma la scena se la prendono su tutti Maccio Capatonda ed Herbert Ballerina. D’altronde anni e anni di collaborazione si fanno sentire. I due sin da subito si stuzzicano e si supportano. Conoscono i punti deboli dell’altro, ma sanno anche come unire le forze per colpire gli altri concorrenti. I migliori momenti di questo LOL Halloween Special passano tutti da loro. Maccio è una Samara pazzesca e ci regala uno sketch che sicuramente supera la riuscita di The Ring 2. “So l’enigmistica” diventa immediatamente il prossimo horror che vorremmo vedere al cinema e quanto ci piacerebbe pure partecipare al gioco al quiz dello spirito del conduttore televisivo.
Insomma Maccio ed Herbert – sia in solitaria che in compagnia – ci hanno regalato i momenti più esilaranti di questo speciale. E i due sono sembrati davvero a proprio agio, talmente tanto da scordarsi le regole e auto-eliminarsi. D’altronde è anche questo il bello di LOL. Vedere i concorrenti divertirsi talmente tanto da non vedere l’ora di ridere, coinvolgendo così lo spettatore in quel rito collettivo che è la comicità.
LOL torna a funzionare tirando fuori l’artiglieria pesante. Maccio Capatonda ed Herbert Ballerina sicuramente, ma anche i restanti concorrenti hanno fatto la loro ottima parte. Le scelte di cast sono sicuramente uno dei segreti del successo di questo speciale, che inoltre ha saputo aggiungere quella componente horror che ha reso ancora più suggestivo e frizzante il gioco. Hanno funzionato tutte (o quasi) le scelte di queste LOL Halloween Special, grazie alla felice combinazione dei diversi elementi chiamati in causa.

Tutti (o quasi) convincenti
Come dicevamo tutti i concorrenti in questo speciale di Halloween danno il loro contributo alla causa. Qui le ragioni sono essenzialmente due: il ritorno di comici che hanno già dimostrato di saper giocare molto bene a LOL e il numero ridotto di partecipanti che ha reso le interazioni più frequenti ed essenziali. E un plauso va quindi a Lucia Ocone, che coi suoi personaggi è sempre super efficace. A Katia Follesa, capace di intervenire sempre puntualmente sui tempi comici. E ovviamente a Brenda Lodigiani, la vincitrice con quei mignoli inquietanti e una zombie-dance su cui dovrebbe depositare i diritti.
L’unico che resta un po’ più in ombra è Andrea Pisani, che però è sempre efficace con lo sketch delle feste. Il comico ha accettato il ritorno a LOL essenzialmente per ritrovare i suoi amati cetriolini, quindi possiamo giustificare la sua minore incisività con l’emozione di ritrovate un grande amore a lungo lontano. E poi non poteva manca Lillo. Prime Video-Man in persona, che stavolta non ci regala strilli e balletti, ma scatena in scena mostri che – nella loro assurdità – sono anche risultati estremamente efficaci.
E anche da queste cose si vede la riuscita di LOL Halloween Special. Pure elementi che potrebbero sembrare meno riusciti riescono invece a funzionare perché inseriti in una cornice che funziona a meraviglia. Tutti promossi quindi in questo speciale spaventoso di LOL. Ci godiamo per ora queste risate, in attesa di capire se Prime Video darà seguito a questo successo sfruttandone gli artefici – qualcuno ha detto Gialappa’s? – o comunque continuando a evolvere il format con efficaci novità. Quello che è evidente è che sul fronte comico – basti guardare anche all’ultima edizione di Roast in Peace – Prime Video continua a dettare le regole nel panorama italiano.






