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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Le audizioni di X Factor 2026, show Sky Original prodotto da Fremantle, sono giunte al termine. Il dado é tratto e le carte fremono. No, non si tratta di un nuovo gioco da tavolo con regole astruse, ma dei Bootcamp di X Factor 2026. Durante le audizioni i giudici sono stati molto più permissivi, hanno concesso seconde possibilità e dato il beneficio del dubbio anche ai concorrenti che non li avevano convinti al 100%. Ora, però, le cose si fanno serie, e i giudici sono stati severissimi con le aspiranti star. Per accedere alle Last Call – infatti – Paola, Jake, Irama e Gabbani dovevano raggiungere la piena unanimità e, lasciatemelo dire, non hanno fatto sconti a nessuno. A confronto Gus Fring con i suoi nemici sembrava una persona caritatevole.
Bando alle ciance, passiamo subito ai voti con le Pagelle della prima puntata di Bootcamp a X Factor 2026.

Come dicevamo, i giudici sono stati particolarmente severi e – infatti – la puntata è iniziata con una sfilza di cartellini rossi. Ci è dispiaciuto particolarmente per Davide De Luca, noi eravamo dalla parte di Gabbani e – forse – avrebbe meritato una seconda opportunità. Ma è la dura legge dei cartellini rossi. VOTO: 7-
Poi sono arrivati i Neyja, quel gruppo che ci ricorda vagamente gli emo nella macchina di Checco Zalone e Tamara de Il Mondo Di Patty che diventa dark. Comunque, nei Bootcamp hanno deciso di andare più sul soft, abbiamo capito che la cantante sa anche cantare e -tutto sommato – non è andata così male. Hanno le carte in regola per passare ai Live? Questo non lo sappiamo, ma la cosa che conta è che – per il momento – hanno tutte le carte verdi a spianargli la strada per le Last Call. VOTO: 6
A seguire, abbiamo completamente cambiato genere con Angelo. Dal soft metal siamo passati all’autotune trap. Una canzone che potrebbe fare da gingle per la pubblicità delle Ricordelle di Harry Potter. Ma questa è un’altra storia. Non è uno dei miei preferiti ma lascio la mente aperta per cambiare idea. VOTO: 5,5
Parlando di canzoni che ci fanno emozionare, la prossima a ottenere l’unanimità di cartellini verdi è Lorena Luca. Nella fase di audizioni non aveva colpito fino in fondo i quattro giudici, i quali volevano sentire la parte più vulnerabile della cantante. Lei non se lo lascia ripetere due volte e ci presenta una versione strappa lacrime di Scars to Your Beautiful. Tutti hanno versato la lacrimuccia, non si vedeva così tanta emotività da quando un personaggio principale di The Vampire Diaries moriva e poi trovava il modo per ritornare nel regno dei vivi. Sarà che questo autunno ho deciso di fare l’ennesimo rewatch del triangolo amoroso con i vampiri, ma io tutta questa emozione non l’ho percepita. Vedremo. VOTO: 6.5
In tanti anni di X Factor 2026 ho capito una cosa: certe canzoni vanno cantate dagli artisti che le hanno rese famose. Soprattutto se si tratta di Calcutta. Uno che scrive che Pesaro è una donna intelligente ci sta palesemente dicendo che se non sei la Michielin e non sei Calcutta, è meglio lasciar perdere. Questa cosa evidentemente non la sapeva Maria Sara Costanzo. Alle audizioni ci aveva convinto pienamente, ma questo arrangiamento di Calcutta mi ha fatto provare le stesse emozioni di quando mi trovavo a casa di mia nonna e guardavo Cento Vetrine in televisione. Mi sta piacendo? Dovrei appassionarmi? Voglio ancora guardare ciò che sto guardando? Domande che non hanno mai trovato risposta. VOTO: 6
Poi a X Factor 2026 sono arrivati i disaccordi

Vito scompiglia le carte in tavola, anzi scompiglia le carte di Jake. Il suo genere da canzone sanremese non convince Jake che sfuria. Il ragazzo canta bene, per qualche motivo ha l’aspetto tipico di un villain di una serie Marvel, ma questa è un’altra storia. La sua canzone potrebbe tranquillamente far parte del repertorio di Ultimo, ma evidentemente Jake non era a Tor Vergata. Francamente non è neanche il mio di genere, ma risentirlo alle Last Call non fa male a nessuno (forse solo a Jake). VOTO: 6,5
Dopo la partentesi Sanremo è arrivata la partentesi “first reaction shock” shock because non mi aspettavo che Stefano Camusso e Angela Cotterle si fermassero ai Bootcamp. Certo, Stefano si è presentato con un outfit che sembrava progettato da un qualsiasi fisioterapista armato di tape. Forse prima di X Factor 2026 aveva fatto i provini per Physical Italia (qui trovate le Pagelle anche di quello). La sua esibizione mi era piaciuta molto, ma i giudici non hanno percepito quello che io (e Giorgia) avevamo percepito. La storia cambia per Angela, la Phoebe Buffay di X Factor 2026, che alle audizioni aveva convinto tutti, ma davvero tutti. La scelta della cover per i Bootcamp l’ha penalizzata fortemente, e su questa scelta sono in linea con il quartetto di giudici severi.
La vera rivelazione è stata Veronica Bruganelli. La scorsa volta aveva sfoderato i francesismi di Gabbani. Mi era piaciuta, ma non mi ero strappata i capelli. Questa volta, invece, mi ha completamente ammaliata. Mi sono sentita come Bella Swan che vede Edward Cullen sbrilluccicare per la prima volta sotto il sole. Così brava che neanche quei Volturi dei giudici se la son sentita di darle un cartellino rosso. Al momento è una delle mie preferite. VOTO: 9
La verità vera, è che in questo X Factor 2026 noi non aspettavamo altro che Teo Bok.

Educato come Elijah Mikaelson di The Originals, lui arriva sul palco con la sua dizione perfetta e quell’alone di americanata stucchevole. Dirò ai miei figli che lui era il Troy Bolton delle nuove generazioni. Quello che ti ritrovi al Karaoke della festa di Capodanno e che ti ricordi per tutta la vita. Ci ha anche piazzato qualche mossa alla “we’re all in this together“, e se lo status quo è quello di Teo Bok a X Factor 2026, allora a noi sta bene. – VOTO 8–
Passiamo da Troy Bolton a Trois Bolton. Il gemello Nicola Trois ci porta una ballad incredibile e una performance impeccabile. Qui neanche Jake ha sentito il ricordo di tempi andati. Siamo stati trascinati in una realtà parallela in cui un po’ ci sentivamo intrappolati e un po’ ci faceva anche comodo. Tutto sommato bene. VOTO: 7
Se io avessi avuto un X Pass, probabilmente lo avrei dato ad Alice Fregoso, questo non solo perchè sono settimane che per colpa sua ho Disfruto in riproduzione continua su Spotify (grazie per aver contribuito al mio Wrapped 2026), ma perchè il suo timbro vocale mi smuove qualcosa dentro. Si vede che quando canta fa qualcosa che le piace davvero tanto, e si percepisce eccome. Menomale che a Irama son passati i dubbi, altrimenti mi trasformavo in Alessandro Borghese e andavo a ribaltare la situazione. VOTO: 9
A stemperare il clima sono arrivati i Mad-Dog, la band che guardi e pensi siano pronti a esibirsi alla serata prom di un liceo americano (con Bok pronto a essere incoronato Re del Ballo). Poi iniziano a suonare e te ne dimentichi. Forse sono influenzata dal fatto che mi stiano troppo simpatici, però a me piacciono. Non so quanto lontano possano arrivare, ma io ci spero. VOTO: 8
Poi boom: è tempo di X Pass a X Factor 2026

Giacomo Calò ci aveva lasciato a bocca aperta già in fase di audizioni. Ci sarei rimasta malissimo se non fosse passato. Invece è passato e si è beccato anche l’X Pass del signor Gabbani. La lacrimuccia è scesa, abbiamo imparato che Giacomo Calò può cantare davvero di tutto. E niente, siamo qui ad aspettare la sua prossima performance con lo stesso hype con cui aspettiamo Nord Sud Ovest Est. In tutte le direzioni bravo Giacomo. VOTO: 9
Dopo una performance che ha deliziato e X Passato Gabbani, arriva un po’ di zucchero anche per Irama. Parliamo di Giorgia Cappelletti, sempre in grado di intercettare i brani preferiti del suo idolo Irama. Questa volta mi ha colpito molto di più rispetto alle audizioni, il brano ha messo molto più in evidenza il suo timbro graffiante, con cui si possono fare davvero belle cose. Sono molto curiosa di vedere cosa combinerà in futuro. VOTO: 8,5
Parlando di timbri graffianti, i Rawstrings stravolgono l’arena e fanno un’ottima performance. Non so se mi ricordano più i Maneskin o Damon Salvatore che spodesta Damiano David, con tanto di licantropo ibrido in batteria. In ogni caso, anche il Gabbani a caccia dello sborracciamento si è convinto a favore della band. VOTO: 7-
Chiudiamo in bellezza con Patrizia Napolano. All’inizio della puntata ho scommesso con le mie amiche che avrebbe agguantato un X Pass, specificamente quello di Jake. Ci è andata molto vicino, ma alla fine Jake non si è convinto a fare il passo decisivo. Questo – tuttavia – non le ha impedito di accedere alle Last Call senza troppi intoppi. Brava è brava, potrebbe potenzialmente fare lo stesso percorso di PierC (che tanto male non è andato) ma sarà il tempo a darmi ragione. VOTO: 8.5







