in

20 luoghi comuni da sfatare su Game of Thrones

Game of Thrones

I luoghi comuni sono difficili da confutare, e quando riguardano la tua Serie Tv preferita sono anche complicati da digerire a cuor leggero. Nel caso di Game of Thrones, poi, pregiudizi e sentenze a priori sono all’ordine del giorno.

Da fanatico della Serie Tv e divoratore famelico dei libri da cui è tratta, mi sono sentito in dovere di cercare sul Web e rispondere singolarmente a tutti i luoghi comuni sorti intorno alle vicende del Trono di Spade. Come un Enrico Mentana dei poveri, insomma.

Esatto, proprio così, sono un permaloso che non sa farsi i cavoli propri.

In ogni caso, navigando su Google mi sono imbattuto in una sequela di articoli tratti da blog, quotidiani, forum e testate di qualsivoglia genere incentrati sul perché Game of Thrones fosse sopravvalutato, scadente, noioso, brutto.

Bla, bla, bla.

Testate, tra l’altro, sarebbe stata anche la risposta migliore alla maggior parte delle critiche a ragion non veduta (nel senso che spesso piovevano da gente che nemmeno ha visto Eddard Stark tagliare la testa del Guardiano della Notte disertore, per intenderci), ma dato che sono una personcina a modo preferisco ferire con la lingua piuttosto che con la spada (#TeamTyrion).

Dopo aver segmentato, soppesato, dormito, soppesato ancora un pochino e alla fine deciso, ho scelto i 20 luoghi comuni su Game of Thrones da sfatare necessariamente. Eccoli qui!

20 LUOGHI COMUNI SU GAME OF THRONES DA SFATARE

1 – Non mi piacciono i Fantasy

Ok, sediamoci e parliamone. È perché ci sono gli estranei e i morti viventi? Quindi immagino che odierai anche The Walking Dead. No, anzi, è il paranormale a non convincerti, lo trovi pacchiano. E io che pensavo che Lost fosse un capolavoro.

Dai, lo so che sono i draghi (anche perché dopo ne parliamo). Aspetta un momento, oppure salta al punto 11.

2 – È più una Telenovela che altro

Forse non avete capito, Game of Thrones è TUTTO.

Joffrey Baratheon Game of Thrones

Fantasy? Sì, l’abbiamo appena detto.
Telenovela? Diamine, sì. C’è una casalinga pettegola di Voghera in tutti noi, non facciamo finta di non essere interessati anche a questo aspetto.
Political Drama? Quel trono non si occuperà da solo, anche se noi abbiamo provato a suggerire una valida soluzione.
Guerra? Chiedetelo a tutte quelle povere comparse uccise nella Battaglia dei Bastardi.
Thriller? Lyanna Stark è la Laura Palmer di Westeros.

3 – Alla fin fine ci sono poche guerre

All’inizio inizio c’era forse un problema di budget per realizzare scene belliche maestose e credibili, senza contare che in effetti anche nei libri non è che siano state descritte così minuziosamente. Alla fin fine, invece, ci si ammazza in battaglie campali che è un piacere.

Cosa devo dirvi, se è sangue militare che volete abbiate pazienza, che sangue militare avrete.

Written by Simone Viscardi

Di lui dicevano: "È brillante, spiritoso, ironico e a tratti geniale". E con lui intendo il mio compagno di banco alle elementari. Io ero quello di fianco, che al posto di ascoltare la maestra fantasticava di calcio e cartoni animati. Crescendo sono cambiate molte cose, tipo che la maestra è diventata il capo e il compagno di banco il collega. Oggi faccio una di quelle professioni "sull'Internet" difficili da spiegare alle mamme, ma continuo a vivere la mia vita una citazione dei Simpson alla volta...

serie tv

9 notizie sulle Serie Tv che vi peggioreranno la giornata

fargo

Fargo: qual è il destino dei fratelli Stussy?