in

La classifica delle 8 stagioni di Game of Thrones, dalla peggiore alla migliore

game of thrones

Game of Thrones è la serie tv che ha segnato irrimediabilmente il decennio che si è appena concluso. Una produzione targata HBO che ha riscritto la concezione di fare televisione, una produzione che ha coinvolto milioni di telespettatori in tutto il mondo. Come tante pietre miliari della serialità, anche la creazione nata dalla mente di George R. R. Martin con il suo finale ha suscitato una marea di opinioni controverse. Milioni di fan hanno urlato la loro rabbia per un epilogo che a loro dire è stato affrettato e superficiale. Per certi versi è fisiologico che una serie seguita da decine di milioni di spettatori scontenti una parte di essi, ma ci sono molti lati che ci fanno riflettere.

In questo articolo, infatti, vogliamo raccontarvi le otto stagioni di Game of Thrones e stilare una classifica dalla peggiore alla migliore. Lo faremo tenendo conto di molte sfumature: dalla trama, alla scrittura dei personaggi, alla qualità degli effetti speciali. Insomma, valuteremo tutti i parametri possibili e immaginabili per creare la classifica definitiva della produzione scritta a due mani da D&D. Preparatevi, si comincia.

8) Ottava stagione

Purtroppo, dobbiamo iniziare con una nota negativa. Con molta tristezza l’ultimo posto di questa classifica è occupato dall’ultima stagione di Game of Thrones. Non per questioni di affinità numerica, ma perché sfortunatamente la stagione conclusiva si è inimicata gran parte della critica e del pubblico. I motivi? La troppa fretta nel concludere l’epopea che vede protagonisti Jon, Daenerys e Cersei e in più la superficialità con cui sono stati trattati alcuni temi.

Dalla brusca conclusione della storyline sugli Estranei, alla morte di Daenerys e la successiva salita al trono di Bran. Per tutti questi motivi, la stagione numero 8 si guadagna la triste ultima posizione. E non è tutto, perché anche alla posizione numero 7 si piazza un capitolo molto recente.

Ma non perdiamo altro tempo e procediamo con la classifica delle stagioni di Game of Thrones.

7) Settima stagione

game of thrones

La settima posizione è occupata dalla omonima stagione. Anche in questo caso la causa è la scarsa chiarezza di intenti dei due sceneggiatori Bienoff e Weiss. La penultima stagione infatti è il preludio dell’ottava, è la via che immette in un’autostrada sconnessa e piena di rallentamenti. I problemi per Game of Thrones sono nati infatti proprio con il settimo capitolo, che ha introdotto sbalzi temporali e buchi di trama che hanno irrimediabilmente compromesso il cammino conclusivo della produzione.

Da una parte molti fan sono rimasti a bocca aperta per la scoperta della vera famiglia di Jon Snow, e altri sono andati in visibilio per la love story tra lo stesso Re del Nord e la Madre dei Draghi Daenerys. Quello invece che ha fatto storcere la bocca a molti altri sono le enormi lacune che hanno condizionato la settima stagione.

6) Prima stagione

game of thrones

Al sesto posto troviamo la stagione pilota di Game of Thrones. A differenza delle due che l’hanno preceduta, il motivo per cui si trova nei bassifondi di questa classifica è ben preciso e non è soprattutto dovuto a carenze. Quello che ci fa piazzare la prima stagione al sesto posto è un naturale ciclo biologico della serialità. Ovvero che tutte le grandi produzioni sono contraddistinte da una prima stagione in cui gli autori piazzano tutte le pedine e disegnano personaggi abbozzati che saranno poi approfonditi nel corso dei capitoli successivi.

Per questo abbiamo deciso di relegare Game of Thrones 1 in sesta posizione, perché è una stagione introduttiva che ha permesso a D&D di poter dare il via a una epopea che ha segnato la storia della serialità mondiale.

5) Quinta stagione

game of thrones

Apre la top 5 di questa nostra classifica ancora una volta una stagione che ha lo stesso numero della sua posizione. Da questa quinta piazza ogni stagione sarà qualitativamente migliore, e pure questa di cui stiamo parlando ora raggiunge picchi elevatissimi. Tutta la stagione contiene colpi di scena incredibili, fino ad arrivare alla congiura che porta alla morte apparente di uno dei protagonisti che ha segnato Game of Thrones: Jon Snow.

Ma non c’è solo questo, c’è tanto altro. Dall’Alto Passero (qui Federico Buffa lo racconta) alla malvagità di Ramsay Bolton, dalla drammatica esecuzione di Shireen alla sconfitta e alla morte dello stesso padre Stannis Baratheon. Tutto questo rende questo capitolo decisamente intrigante e pieno di sidestory che ci fanno amare la quinta stagione.

Per questo motivo abbiamo deciso di piazzare la quinta stagione di Game of Thrones nella top five di questa nostra classifica.

4) Seconda stagione

game of thrones

Si ferma a pochi centimetri dal podio una stagione che ha fatto conoscere a tutto il mondo la grandezza di Game of Thrones. Sì, perché questa seconda parte è quella che ha ufficialmente sancito il successo globale della produzione nata dalla mente di George R. R. Martin. Dopo la morte di Ned Stark nella stagione introduttiva, tutto ha subito una accelerazione tanto considerevole quanto perfetta.

Questo è il grande merito di Game of Thrones 2 ed è quello che ha fatto innamorare tutti i fan alla serie tv. Il picco più alto, qualitativamente parlando, è quel tripudio di adrenalina ed effetti speciali conosciuto con il nome di Battaglia delle Acque Nere. La stagione, per quanto riguarda la scrittura dei dialoghi, la profondità dei personaggi e i continui colpi di scena, è stata una delle più belle di GoT.

Tutto questo gli vale la quarta posizione nella nostra classifica delle migliori stagioni di Game of Thrones.

3) Sesta stagione

game of thrones

Sul gradino più basso del podio troviamo una delle stagioni di Game of Thrones più adrenaliniche di sempre: la numero 6. Parliamo anche dell’ultima che ha visto i fan andare in visibilio per le avventure di Jon, Daenerys e compagni prima del crollo qualitativo della settima e dell’ottava. Questa infatti si conclude con l’epica Battaglia dei Bastardi, quella tra lo stesso Snow e il malvagio Ramsay Bolton. Il lato tecnico della stagione è incredibilmente elevato e tutti i dialoghi sono sentenze da segnare su un taccuino.

Dalla sua puntata iniziale a quella finale c’è un unico vero protagonista che nella sesta stagione subisce una evoluzione incredibile: Jon. Da morto a Re del Nord, da bastardo degli Stark a unico baluardo del bene. La settima e l’ottava stagione sono state una delusione perché la sesta aveva creato aspettative enormi vista la sua qualità così elevata. Un podio più che meritato.

2) Terza stagione

Parliamo di un’altra stagione incredibile, di una stagione che ha scioccato tutti i fan della serie tv ispirata ai romanzi di George R. R. Martin (qui trovate le sue dichiarazioni sulla morte di Robert Baratheon). Tutti, anche chi non ha visto Game of Thrones, conosce il termine Nozze Rosse. Queste sono entrate nell’immaginario collettivo di ogni amante del piccolo schermo come uno degli eventi che più hanno sconvolto la trama di una produzione seriale.

In quei minuti quando davanti a noi si palesava l’evidenza dei fatti, ogni fan si chiedeva se quello che stesse vedendo era reale oppure un brutto sogno. Questa è una delle caratteristiche che ha reso grande Game of Thrones e che, per osmosi, rende questa stagione una delle più belle e avvincenti. Ovvero quella tensione che non ci abbandona un secondo, perché in ogni istante, in ogni frame, può succedere qualsiasi cosa.

1) Quarta stagione

Ecco la stagione migliore di Game of Thrones. Alcuni di voi forse non saranno concordi con questa scelta, ma fermatevi un momento a valutare la grandezza di essa. Si tratta del capitolo che vede tutti i personaggi principali ruotare attorno a diverse situazioni davvero spiazzanti e ben architettate. Jon impegnato nella guerra contro i Bruti al Castello Nero, i Lannister in guerra tra loro tra faide e omicidi, le straordinarie montagne russe in cui finisce Tyrion, Daenerys in rapida ascesa e tanto altro.

In mezzo a questi tre fulcri poi abbiamo tutte le vicende legate ad Arya e il Mastino, Sansa e Ditocorto e via dicendo. Insomma, una stagione intricata che però risulta essere credibile, complessa, ma allo stesso tempo lineare. Parliamo di un vero e proprio capolavoro che ci immerge nel mondo del gioco del trono. Ogni situazione innesca un rapporto di causa effetto che muove altre tessere di un domino infinito e perfetto.

La quarta stagione di Game of Thrones è una meraviglia.

Scritto da Giacomo Simoncini

“Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose. Ad un mondo di numeri ne preferisco uno di lettere. Scrivo per coinvolgere gli altri, per far appassionare le persone a ciò che amo. ”

Game of Thrones: Iwan Rheon difende sorprendentemente la stagione finale

game of thrones

La classifica delle 10 Serie Tv drammatiche più divertenti di sempre