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10 curiosità sulla bellissima Desperate Housewives

Considerata una delle serie di maggior successo della ABC, Desperate Housewives ha intrattenuto per ben 9 anni milioni di telespettatori. Con i suoi 120 milioni di spettatori, la serie ideata da Marc Cherry è considerata una delle commedie più viste a livello internazionale.

A portare sullo schermo la storia delle casalinghe più famose della tv troviamo Marcia Cross (Bree Van de Kamp), Felicity Huffman (Lynette Scavo), Teri Hatcher (Susan Mayer), Eva Longoria (Gabrielle Solis) e Brenda Strong (Mary Alice Young).

L’incrocio tra comicità e mistero presente nella serie, insieme al tocco da soap opera che caratterizza tutte le puntate, hanno garantito l’ottima riuscita di questo prodotto, rendendo Desperate Housewives unica e insostituibile.

Per meglio affrontare il vuoto che la mancanza di questa serie continua a produrre dentro di noi, abbiamo deciso di raccogliere 10 curiosità su Desperate Housewives che ci aiuteranno a superare la nostra nostalgia.

1) La nascita di Desperate Housewives

Desperate housewives

Che Desperate Housewives sia nata dalla geniale mente di Marc Cherry è fatto noto a tutti i fan, ma ciò che in molti non sanno è come l’idea di questa serie si sia formata nella testa del suo creatore.

Pare che il merito sia da attribuire alla madre di Cherry, la quale avrebbe donato l’ispirazione al figlio grazie alle sue continue discussioni sulle difficoltà e le disperazioni che spesso affliggevano le casalinghe.

Fu in particolare la conversazione su un caso di cronaca che vedeva coinvolta una madre casalinga e l’uccisione dei sui figli a portare madre e figlio a confrontarsi sul tema della disperazione e a fare da input alla creazione della trama.

Non solo, anche uno dei personaggi protagonisti dello show prende spunto dalla madre di Cherry: si tratta di Bree Van De Kamp (interpretata da Marcia Cross).

2) La serie fu rifiutata da diverse emittenti

desperate housewives

Pensando oggi al grande successo ottenuto da Desperate Housewives, risulta difficile immaginare che inizialmente il suo creatore possa aver avuto difficoltà nel far realizzare la sua serie.

Eppure prima di firmare con la ABC, Marc Cherry ricevette numerosi rifiuti da diverse reti televisive. L’uomo propose la sua idea a diversi emittenti come HBO, FOX, CBS e NBC, raccogliendo però solo rifiuti.

Alla fine, però, la ABC accettò il progetto iniziando a lavorare alla realizzazione dello show. L’annuncio al pubblico avvenne nell’ottobre del 2003, mentre il primo episodio venne lanciato il 3 ottobre del 2004, scalando fin da subito la classifica degli ascolti.

3) Il titolo iniziale di Desperate Housewives

Inizialmente il creatore della serie aveva pensato a due diversi titoli per la sua opera, non prendendo minimamente in considerazione quello che poi sarebbe stato l’iconico nome dello show.

I nomi proposti furono: I Segreti di Wisteria Lane e Le Vite Segrete Delle Casalinghe. Nessuna delle due idee, però, riuscì a convincere Braun e Lyne, i due uomini inizialmente chiamati come produttori esecutivi della serie. Così i due decisero di cambiare il titolo dello show, trasformandolo in Desperate Housewives, cioè casalinghe disperate: un nome che racchiudeva l’idea originale di Cherry.

Braun e Lyne furono poco dopo spostati a un progetto diverso, ma il titolo da loro scelto venne confermato.

4) Il videogioco

Nel novembre del 2006 la Halifax ha rilasciato un videogioco incentrato sull’iconica serie tv, chiamato Desperate Housewives: il videogioco.

La trama si incentra sull’arrivo a Wisteria Lane di una nuova casalinga affetta da amnesia (che sarà il personaggio utilizzato dal giocatore) e sui segreti e le amicizie che la vedranno coinvolta. Attraverso 12 diversi livelli il giocatore cercherà di scoprire il segreto legato al passato del personaggio e potrà interagire con i protagonisti principali della serie come Susan Mayer, Bree Van de Kamp, Lynette Scavo, Gabrielle Solis ed Edie Britt.

Si tratta di un gioco d’avventura e di simulazione di vita, sullo stile del famosissimo The Sims. Sono previsti 4 finali diversi per l’avventura della casalinga, che variano a seconda delle scelte operate dall’utente nel corso del gioco.

5) L’arresto di Felicity Huffman

Il 2019 fu un anno particolarmente duro per Felicity Huffman (Lynette Scavo). La famosa casalinga di Wisteria Lane fu travolta da un vero e proprio scandalo mediatico a causa del suo coinvolgimento in una storia di frode.

L’attrice fu indagata e in seguito accusata di corruzione e frode messe in atto allo scopo di garantire l’ammissione al college della figlia. Si trattava di un vero e proprio meccanismo che coinvolgeva diversi insegnanti e genitori e che procurò numerosi arresti. La Huffman confessò il reato, rivelando di aver pagato 15 mila dollari per facilitare l’ingresso della figlia maggiore all’università.

La condanna comportò l’arresto per 14 giorni, seguiti da un periodo di libertà vigilata, e una sanzione di 30 mila dollari. A seguito della sentenza, l’attrice rilasciò delle dichiarazioni che esprimevano la sua piena comprensione del reato commesso e la totale accettazione delle conseguenze che ne erano scaturite.

Accetto la decisione odierna della corte senza alcuna riserva. Sono sempre stata pronta ad accettare qualsiasi pena il giudice Talwani intendesse comminare. Ho violato la legge. L’ho ammesso e mi sono dichiarata colpevole di questo reato. Non ci sono scuse o giustificazioni per ciò che ho fatto. Punto.

6) Eva Longoria è stata vittima di bullismo

Desperate Housewives

A diversi anni dalla conclusione di Desperate Housewives, Eva Longoria (l’iconica Gabrielle Solis della serie) ha rilasciato delle importanti dichiarazioni che gettano un velo drammatico sulla reale situazione del dietro le quinte dello show.

La Longoria, infatti, ha dichiarato di essere stata vittima di bullismo sul set durante i primi anni di riprese, ma non ha voluto fare nessun nome sugli artefici di questi atti. La rivelazione è avvenuta tramite una lettera scritta come difesa per il giudizio che vedeva coinvolta la collega e amica Felicity Huffman (Lynette Scavo) ed era destinata a rimanere privata, ma fu poi resa pubblica da un’emittente televisivo.

Quando ho iniziato a lavorare nella serie, ero nuova del giro e me ne stavo seduta in un angolo terrorizzata e Felicity è stata l’unica a venire da me. Mi ha preso sotto la sua ala protettiva e senza di lei al mio fianco non sarei mai stata in grado di sopravvivere ai dieci anni dello show. C’è stato un periodo in cui sono stata vittima di episodi di bullismo da parte di un collega di lavoro. Aspettavo con terrore il giorno in cui dovevo lavorare con questa persona, perché erano una vera e propria tortura. Almeno fino a quando non è intervenuta Felicity, che ha detto al bullo di piantarla e così ha smesso. Anche se non mi ero mai lamentata e non ne avevo mai parlato con nessuno, Felicity era riuscita a capire la mia ansia e la paura che mi stravolgeva.

Sul web in molti hanno tentato di scoprire l’identità del bullo e tante voci hanno ipotizzato che si potesse trattare di Teri Hatcher (Susan Mayer), già nota per i suoi comportamenti tossici sul set. La conferma, tuttavia, non è mai arrivata.

La lettera mette in luce il profondo legame tra Eva Longoria e Felicity Huffman, un legame che si rivelò indispensabile per l’attrice che solo grazie a quell’amicizia riuscì a portare avanti la sua permanenza nello show.

7) La reunion per il Coronavirus

La difficile situazione sanitaria provocata dallo scoppio della pandemia ha portato diversi esponenti del mondo dello spettacolo ad attivarsi per fornire un aiuto concreto nella lotta al virus.

Tra i vip che si sono adoperati per contrastare l’emergenza vi sono anche le protagoniste di Desperate Housewives. Il cast si è riunito virtualmente, da casa, il 12 aprile per un’iniziativa di beneficenza organizzata dal The Actors Found: l’obiettivo era quello di raccogliere risorse da devolvere a sostegno degli artisti travolti dalle difficoltà lavorative provocate dal Covid.

L’iniziativa ha visto coinvolte le attrici Marcia Cross (Bree Van de Kamp), Vanessa Williams (Renee Perry), Brenda Strong (Mary Alice Young), Dana Delaney (Katherine Mayfair) ed Eva Longoria (Gabrielle Solis). Grandi assenti sono state Felicity Huffman (Lynette Scavo) e Teri Hatcher (Susan Mayer).

L’assenza di Teri Hatcher (Susan Mayer) è probabilmente da ricollegare alle voci di una grande ostilità che da anni intercorre tra la donna e le altre casalinghe.

Durante la diretta le attrici, collegate da casa loro, hanno ricordato i momenti vissuti sul set della serie, raccontando diversi aneddoti e ritornando indietro nel tempo agli anni del debutto.

8) Dana Delany doveva interpretare Bree

Provare a immaginare un volto diverso per l’iconica Bree Van de Kamp rispetto a quello di Marcia Cross ci risulta davvero difficile. Dopo 9 anni sullo schermo, infatti, ogni fan di Desperate Housewives ha imparato ad amare la fantastica interpretazione della Cross, considerando l’attrice l’unica Bree possibile e immaginabile.

Tuttavia, il nome proposto inizialmente per interpretare la casalinga non fu quello di Marcia. Per la parte i produttori avevano pensato all’attrice Dana Delany. La parte fu proposta più volte alla donna, ma senza alcun successo. L’attrice, infatti, riteneva quel ruolo troppo simile a quello da poco avuto in Pasadena e non era interessata a prendere parte alla serie tv.

Fu così che Marcia Cross arrivò sulla scena, prendendo i panni di Bree. Alcuni anni dopo Dana Delany venne chiamata nuovamente, questa volta per occuparsi di una parte minore: alla donna fu affidato il ruolo di Katherine Mayfair, una nuova casalinga che arriva a Wisteria Lane nella quarta stagione.

9) Il nome originale di Mary Alice Young

Nella stesura originale del pilot dello show, il personaggio di Mary Alice aveva un cognome diverso da quello che abbiamo poi conosciuto. La donna si sarebbe infatti dovuta chiamare Mary Alice Scott.

Quando la serie tv venne acquistata dalla ABC, tuttavia, Marc Cherry fu costretto a modificare il nome del suo personaggio. Il motivo è legato a fattori legali. L’utilizzo di un cognome, infatti, è legato a una procedura di approvazione che in questo caso ebbe esito negativo. Il nome era infatti troppo diffuso nel paese, dove esistevano più di tre persone chiamate Mary Alice Scott e questo impediva l’utilizzo di esso nella serie. Il nome fu così trasformato in Mary Alice Young.

L’aneddoto fu raccontato nel libro Desperate Housewives: Behind Closed Doors che accompagna le prime stagioni della serie raccontandone i retroscena.

10) Le accuse di Nicollette Sheridan

Desperate Housewives è una serie veramente piena di colpi di scena. Pare, però, che non solo di fronte alla telecamera, ma anche e soprattutto nel dietro le quinte il cast sia in grado di dare spettacolo.

Tra arresti, litigi, denunce e faide tra i membri del cast, il set della serie si è caratterizzato per essere particolarmente movimentato e pieno di segreti e misteri, ma soprattutto fonte infinita di gossip.

Un episodio che fece scalpore fu legato all’uscita di scena del personaggio di Edie Britt, interpretato da Nicollette Sheridan. L’attrice non apprezzò la decisone del creatore della serie di uccidere il suo personaggio nella quinta stagione della serie, tanto da portare Cherry in tribunale, intentando una causa per licenziamento ingiusto.

Al centro dell’accusa vi sarebbe stato un episodio avvenuto sul set e raccontato dalla Sheridan, secondo la quale l’uomo sarebbe stato aggressivo nei suoi confronti e le avrebbe dato uno schiaffo. Lo scontro avrebbe portato a una situazione di tensione tra i due, portando infine all’estrema decisione di licenziare l’attrice.

In tribunale, però, Cherry ha dato una versione diversa dell’accaduto, raccontando come in quell’episodio egli si sia limitato a una pacca amichevole alla Sheridan indirizzata al solo fine di mostrare alla donna il modo giusto di interpretare una scena che la vedeva intenta a colpire il marito con un giornale. L’uomo ha inoltre specificato che l’epilogo scelto per il personaggio di Edie non ha nulla a che fare con l’accaduto.

Il giudice decise infine di dare ragione all’uomo facendo cadere ogni accusa contro di lui e chiudendo definitivamente il caso.

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Written by Serena Liggeri

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