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Cosa dobbiamo aspettarci dalla seconda stagione di Bridgerton?

Bridgerton è stata la serie tv dell’anno, ormai non ci sono dubbi. Lo show ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo, diventando in breve tempo uno degli show più visti di Netflix. Un successo dovuto principalmente alle numerose steamy scenes presenti nel corso delle otto puntate e a una trama generale che oscilla tra Gossip Girl e Orgoglio e Pregiudizio. Bridgerton, infatti, riprende Jane Austen aggiungendo un tocco molto, molto moderno e, diciamolo pure, rinunciando al guizzo stilistico tipico dell’autrice inglese. Dove d’altronde la penna della Austen brillava, la serie tv targata Shonda Rhimes preferisce fare appello ai gusti più istintuali del pubblico medio.

Altro che Mr. Darcy, Bridgerton ha ben pochi gentiluomini dalla sua parte.

La prima stagione vede protagonista la bella Daphne Bridgerton, il cui desiderio è quello di sposarsi per amore e non per convenzione sociale. Nominata dalla regina in persona il “diamante”, Daphne sente su di sé non solo gli obblighi della famiglia ma anche l’attenzione della misteriosa Lady Whistledown, che da dietro le quinte osserva e annota ogni mossa sua e degli altri membri dell’alta società. Tra un ballo e un tè pomeridiano, Daphne incontra Simon il duca di Hastings, partito ambito da tutte le giovani debuttanti. L’aria misteriosa e sprezzante di Simon, però, inizialmente irrigidisce Daphne, costretta solo dalle circostanze a fingere un fidanzamento con lui.

Inizia un vero e proprio gioco del gatto con il topo, come in qualsiasi romanzo rosa stile Harmony che si rispetti.

Daphne non vuole ammettere di essere attratta dal bel duca nonostante i suoi modi bruschi e lui, a sua volta, non vuole concedersi all’amore per colpa di una orgogliosa promessa fatta molti anni prima. Ci saranno numerosi alti e bassi, fino al prevedibile lieto fine che vede i due convolare felicemente a nozze. La storia di Daphne e Simon si conclude qui, anche se gli autori hanno promesso che i personaggi non andranno dimenticati e verranno ripresi nella seconda stagione. Una stagione che si concentrerà, però, sul maggiore dei fratelli Bridgerton.

Nella prima stagione, Anthony Bridgerton vive una scissione interiore, come la sorella Daphne. Da un lato sente come suo dovere quello di occuparsi della famiglia, in quanto erede del padre defunto, dall’altro lato è anche molto libertino e intrattiene una relazione illecita con un’attrice. Dopo la delusione d’amore con Siena, il maggiore dei Bridgerton decide che non cederà più alle pulsioni del cuore ma solo a un matrimonio di convenienza.

Siamo sicuri che andrà così?

Bridgerton

Per provare a capire cosa possiamo aspettarci dalla seconda stagione, dobbiamo dare un’occhiata al materiale cartaceo.

I libri scritti da Julia Quinn sono ben otto, ognuno dei quali è dedicato a un Bridgerton. Se il primo romanzo si lega agli eventi della prima stagione e riguarda la storia d’amore tra Daphne e Simon, il secondo capitolo si incentra, piuttosto, sulle questioni d’amore di Anthony. L’ultima scena della prima stagione rappresenta non solo un notevole indizio ma anche un riferimento al compianto Edmund Bridgerton, morto proprio per una puntura d’ape. Seppur menzionato più volte durante la prima stagione, è altresì probabile che scopriremo di più su questo personaggio nella prossima stagione, in relazione alla storia di Anthony. Come il padre, infatti, anche Anthony è allergico alla puntura delle api, che rappresentano dunque la sua più grande paura soprattutto dopo la perdita del genitore.

Il rapporto con il padre, i doveri nei confronti della sua famiglia e soprattutto l’amore, ora come ora rinnegato, saranno probabilmente i grandi temi della seconda stagione.

Anthony ha affermato di “voler rimuovere l’amore dall’equazione” ma qualcosa o qualcuno ha in serbo altri piani per lui. Nel romanzo la decisione di Anthony è alimentata anche dalla convinzione di dover morire a 38 anni, proprio come il padre. Il maggiore dei Bridgerton sceglierà la più bella donna della nuova “season”, a prescindere dai sentimenti che prova per lei. La scelta ricade dunque sulla perfetta Edwina Sheffield, al cui fianco si accompagna la sorellastra più grande Kate.

Bridgerton

Edwina è splendida e ben voluta da tutti, Kate possiede un’arguzia e un caratterino difficile da gestire e, convinta di non doversi sposare mai, si ritiene libera di dire quello che vuole. Per poter avere una qualsiasi possibilità con Edwina, qualunque pretendente deve prima passare da Kate, compreso Anthony.

Volete davvero sapere come va a finire questa storia o riuscite a immaginarlo da soli?

In base alla versione cartacea potete aspettarvi numerosi battibecchi, frecciatine, scontri tra carrozze, partite a croquet e alcuni incontri “ravvicinati” nella campagna inglese.

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Scritto da Serena Faro

Ho attraversato gli oceani del tempo a bordo del TARDIS, ho viaggiato in macchina con Sam e Dean a caccia di mostri, sono arrivata tardi ad un matrimonio a Westeros (meno male) così mi sono diretta a Storybrooke per poi salpare con il capitano Flint. Ho visitato la Londra dei "penny dreadfuls" e la New York dei "mad men". Mi sono ritrovata su un'isola un po' particolare, in attesa di una nuova avventura.

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