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Home » 10 motivi per amare » 10 motivi per amare Taboo, la Serie Tv scritta e interpretata da Tom Hardy

10 motivi per amare Taboo, la Serie Tv scritta e interpretata da Tom Hardy

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3. Trama e contesto storico

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Ci sono molti elementi della storia di James Delaney che ci sembrano, in qualche modo, un tributo al personaggio di Kurtz del racconto “Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad: Kurtz è un uomo misterioso, scomparso nel cuore più profondo della foresta africana, (all’inizio del racconto) non si hanno più sue notizie in patria; su di lui girano diverse dicerie che minano la sua già precaria reputazione, tuttavia nel complesso è sia rispettato che temuto dalla compagnia britannica delle indie orientali per cui collabora.

In Taboo conosciamo James Delaney che invece è appena rientrato in patria dopo un misterioso incidente in mare sulle coste africane, avvenuto su una nave negriera: al suo arrivo viene accolto da un’onda incredibile di diffidenza da parte della sua stessa gente; dicerie lo vogliono “morto” in una terra lontana, abitata da popoli indigeni con i loro “strani” culti. Viene quindi visto come uno straniero in patria, merito anche del fatto che James mostra al suo ritorno profondi segni di cambiamento, dando quindi adito a pensare che gli sia effettivamente successo qualcosa in Africa: un evento “ignoto” che comincia a creare attorno a lui una sorta di sgradevole aura soprannaturale.

La trama di Taboo tuttavia non è solo una storia gradevole in sé, ricca di ottimi intrecci della trama e di una solida componente di mistero, ma consente anche degli spunti per una sana riflessione storica: l’ottocento è anche il periodo della tratta degli schiavi e delle rotte commerciali; mille interessi si celavano sotto intenti solo all’apparenza innocui come il commercio; le persone – specie le popolazioni appena colonizzate – venivano trattate proprio alla stessa stregua delle merci trasportate. Chapeau quindi al talentuoso Tom Hardy e a suo padre, Edward, che sono gli autori di questa storia straordinaria.

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