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True Detective – Mahershala Ali non avrebbe dovuto essere il protagonista della terza stagione

True Detective sta per tornare nelle nostre vite, e, come una buona serie antologica che si rispetti, porta con sé tante novità.  

Il debutto per la nuova stagione è previsto per il prossimo 13 gennaio 2019 sulla HBO. Il protagonista dello show sarà Mahershala Ali, premio Oscar come miglior attore non protagonista per il film Moonlight.

Durante una recente intervista per Variety, egli ha svelato una serie di retroscena sul suo nuovo personaggio in True Detective. Pare infatti che il personaggio in questione fosse stato scritto da Nic Pizzolatto, ma come maschio caucasico.

Pizzolatto propose all’attore, visto anche in House of Cards nei panni di Remy Danton, un ruolo di supporto all’interno dello show, ma quest’ultimo si è rifiutato di accettare l’offerta.

Con molta onestà, Mahershala Ali si confessa così:

Avrei potuto interpretare quel ruolo di starring partner, ma nella mia mente mi dicevo: “Ho fatto questo per tutta la mia intera carriera. Non ho mai fatto il protagonista. Ho 43 anni. Se non succede ora, potrebbe davvero non succedere mai più”

Da questa proposta è nato un grande senso di responsabilità nei confronti dell’autore di True Detective, Pizzolatto, al quale avrebbe dovuto dimostrare di esser degno di quel ruolo.

Ali, come primo passo, ha mostrato a Pizzolatto delle fotografie che ritraevano suo nonno, che vestiva i panni di un poliziotto. Quello è stato il primo passo per convincere lo showrunner.

Ho cercato di convincerlo con cose del tipo “Vedi, esistevamo in quel momento, in quello spazio. Negli anni ’60 e ’70. Poliziotti di stato neri. Penso che la tua storia migliorerebbe se questo protagonista fosse nero”

Non è stato facile apportare determinati cambiamenti, soprattutto riguardo all’etnia in un determinato momento storico, ma secondo l’attore era tutto possibile. Difatti Ali ha azzardato una serie di proposte e di accorgimenti, probabilmente sfuggiti a Pizzolatto, che vedono il protagonista dello show vivere il razzismo negli anni ’80.

Stai facendo domande a qualcuno, e [tu sei] il detective principale. Se [sono] bianchi, potrebbero non guardarmi. Quando faccio loro una domanda, preferiscono rivolgersi [al detective bianco]”, ha spiegato Ali. “Il razzismo non passa sempre attraverso la parola ‘negro’. È più tipo, ‘Ehi, non riesci neppure a guardarmi negli occhi’

Dopo qualche giorno di riflessione Pizzolatto ha accettato la proposta chiamando Ali con un chiaro: “Ok, facciamolo!”.

Che questa nuova stagione di True Detective abbia già trovato il suo primo tema, quello del razzismo negli anni ’60 e ’70, appare molto probabile.

La nuova stagione vede Ali nei panni del detective Hays. Un tragico evento negli Ozarks, che appartene al passato di Hays, riaffiora molti anni dopo e spinge il protagonista a riaprire il caso irrisolto.

Sarà di certo una stagione grandiosa!

Leggi anche: True detective – Il full trailer della terza stagione è una meraviglia

Written by Aria Jannic

"Le donne tranquille non fanno la storia", o almeno così dicono. Ed è per questo che non sono mai tranquilla.
Lunatica, nevrotica e logorroica. Tremendamente arrabbiata ogni giorno col mondo, vivo la mia vita ad un attacco di panico alla volta.
Ma vi assicuro, ho anche dei difetti!

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