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10 motivi per amare The Young Pope

8) Le “ossessioni” di Sorrentino

Uno dei marchi di fabbrica di Paolo Sorrentino è senza dubbio quello della reiterazione di alcuni piccoli particolari all’interno dei suoi film. The Young Pope conferma tale regola. Troviamo infatti una serie di peculiarità tipiche dello stile del regista napoletano.

Una su tutte la sua passione per il Napoli, in particolar modo per Diego Armando Maradona. Riferimenti a Maradona vi sono, ad esempio, nel film Youth, nel quale è interpretato da un sosia mentre palleggia una pallina da tennis senza farla toccare per terra. In The Young Pope il Cardinale Voiello è un grandissimo tifoso del Napoli e nella fattispecie del campione argentino, del quale rivede ogni tanto spezzoni delle migliori giocate, tra cui quella famosa durante il preriscaldamento di Stoccarda – Napoli.

Altro elemento ricorrente nella filmografia sorrentiniana è quello della vendetta. La vendetta è l’elemento principale per il quale agisce Cheyenne, il protagonista di This Must Be The Place, il quale fa camminare nudo tra la neve il gerarca nazista che aveva umiliato il padre durante la detenzione nel campo di concentramento. Simile sorte capiterà nella serie tv al cardinale Kurtwell, reo di essere pedofilo e di aver minacciato il Papa pubblicando le lettere d’amore di quando era giovane (avendo però la reazione esattamente opposta a quella sperata). Per Kurtwell la punizione sarà quella di spostarsi dalla sua New York nel freddissimo stato dell’Alaska, posto non particolarmente accogliente, soprattutto se si pensa che Kurtwell abbia gravi problemi di artrite alle mani.

9) Attori secondari

the young pope

Un ruolo abbastanza forte viene dato, in The Young Pope, dagli attori secondari.

Oltre al già citato Stefano Accorsi, il quale appare solamente in una puntata e in uno spezzone dell’ultimo episodio, vi sono una serie di attori che rendono ancora più bello l’affresco di vaticano di Paolo Sorrentino.

Ad esempio Toni Bertorelli, interprete del cardinale Caltanissetta, o ancora James Cromwell – che molti ricorderanno in film come Star Trek – Primo Contatto, Space Cowboys e L. A. Confidetial – nel ruolo del cardinale Spencer.

Oltre Cromwell e Bertorelli, completano il cast Cécile de France e Ludivine Sagnier – attrici molto attive in Francia, interpreti di Sofia Dubois ed Esther, e Javier Cámara,  famoso per aver preso parte ad alcuni film di Almodovar e per il ruolo di protagonista nel recente La vita è facile ad occhi chiusi di David Trueba, nel ruolo del cardinale Bernardo Gutierrez.

10) La sigla iniziale

the young pope

La sigla iniziale di TheYoungPope è un capolavoro scenico che non ha precedenti, almeno nella serialità televisiva italiana (escludendo quelle della sit-com Boris, con la quale però non è possibile fare un paragone per via della sostanziale differenza di genere televisivo).

La sigla inizia con il protagonista Lenny Belardo il quale, a rallentatore, attraversa un lungo corridoio nel quale sono appesi diversi quadri a sfondo religioso, simboleggianti la storia della Chiesa. I quadri in questione sono:

  • L’Adorazione dei pastori, di Gerrit van Honthorst;
  • La consegna delle Chiavi, del Perugino;
  • La conversione di san Paolo, del Caravaggio;
  • Il concilio di Nicea, di Vlasios Tsotsonis;
  • Pietro l’Eremita predica la crociata, di Francesco Hayez;
  • Stimmate di san Francesco, di Gentile da Fabriano;
  • L’elemosina di san Tommaso di Villanova, di Mateo Cerezo;
  • Michelangelo dona a Paolo IV il modello della Basilica di San Pietro, di Domenico Crespi detto il Passignano;
  • La notte di san Bartolomeo, di François Dubois.

Dentro i quadri si vede un meteorite, simboleggiante il papa giovane, che entra ed esce da un’opera all’altra, portando (soprattutto nell’ultima opera) devastazione. Lenny, come un esperto Frank Underwood, guarda la telecamera e schiaccia l’occhio, lasciando spazio all’ultima opera, una statua di Giovanni Paolo II, la quale viene travolta dal meteorite, diventando così l’ultima opera, la famosa scultura di Maurizio Cattelan, La nona ora.

 

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