Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » The Walking Dead » I 5 episodi peggiori di The Walking Dead

I 5 episodi peggiori di The Walking Dead

the walking dead

3. Episodio 4×9: The Walking Dead si smarrisce come i suoi personaggi

the walking dead

Credo non sia più un mistero che la quarta stagione mi è piaciuta solo a tratti (sempre meglio della prima metà della sesta, comunque), e la 4×9 ne è un altro esempio. Siamo ancora sui focus sui singoli personaggi, ma in questo caso non è un problema per almeno due motivi: primo perché la puntata è dedicata a Rick e Carl, che sono davvero i protagonisti della storia, e secondo perché considerata la situazione che si era creata dopo la battaglia alla prigione (durante la quale il gruppo si era diviso) andava bene riservare un po’ di tempo a mostrare cosa faceva quel personaggio, cosa faceva l’altro e come tutti poi si ritrovavano.

Il guaio è che l’episodio è noioso. Intensissima la scena del litigio tra padre e figlio, una delle più belle di tutta la serie… Ma cosa abbiamo visto per gli altri 37 minuti? Carl che si sbafa tre chili di budino sopra a un tetto?


Una puntata così lenta e troppo, troppo riflessiva ha rischiato di provocare nel pubblico lo stesso effetto che farebbe mangiarsi davvero tre chili di budino al cioccolato.

Difensore: la sequenza della lite basta da sola a dare significato a tutto il resto.

Idealmente può darsi, ma per quanto profondo e filosofico The Walking Dead resta sempre uno show d’intrattenimento, non un film d’autore: la narrazione deve rientrare in determinati ritmi, dilungarsi eccessivamente sui drammi interiori dei personaggi rischia di diventare controproducente.

Pagine: 1 2 3 4 5