Ora non sto dicendo che questa puntata, peraltro importantissima per l’evoluzione psicologica del Governatore e di conseguenza per quella degli eventi (se lui non avesse distrutto la prigione, The Walking Dead avrebbe potuto essere già finito) sia brutta… Anzi, è più movimentata di tante altre.
Ma purtroppo gli autori della serie non hanno ancora capito che gli episodi completamente dedicati ai singoli protagonisti non sempre funzionano: il Governatore è un personaggio molto amato, però credo che lo spettatore sia comunque sempre interessato a sapere cosa succede a Rick e al gruppo, e due intere puntate di seguito nelle quali la trama principale viene fermata per mostrare fatti diversi forse rischiano di stancare.
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Il 4×7 è il secondo episodio monotematico incentrato su Philip Blake, e sinceramente mi ha lasciata con l’amaro in bocca. Senza nulla togliere al valore psicologico di questa parentesi su uno dei migliori villain dello show.
Difensore: ma i focus sui singoli personaggi sono un segno distintivo del telefilm! E poi l’attore che interpreta il Governatore è talmente bravo da riuscire a reggere lo schermo anche da solo, senza che il pathos diminuisca!
Bene, però non sarebbe stato meglio creare una storyline incrociata, in cui si alternavano sequenze dedicate al Governatore e sequenze in cui comparivano Rick e gli altri? Il risultato sarebbe stato più avvincente e di certo non avrebbe tolto nulla all’unicità del prodotto.