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10 cose che The Walking Dead ci ha insegnato sulla vita

#7. Abbi paura dei vivi più che dei morti
D’accordo lo ammetto: gli zombie fanno molta paura. Se dovessi trovarmi per strada e fossi rincorsa da uno zombie probabilmente morirei prima d’infarto che per un eventuale morso. Però, per quanto terrificanti e disturbanti possano essere i walkers, non saranno mai peggio degli uomini. Lo zombie è stupido: è attirato dagli odori e dai rumori, da una “fame” irrazionale e segue unicamente il suo istinto zombesco(?). Gli uomini invece no: scelgono razionalmente di compiere determinate azioni e non sono di semplice gestione come i morti camminanti. Ovviamente, traslitterando il tutto nella quotidianità, ci possiamo benissimo rendere conto di quanto arduo sia condividere il proprio ossigeno con altri vivi che non si fanno scrupoli per raggiungere i propri obbiettivi. Insomma, se ci fosse una realtà apocalittica, ci sarebbe da aver paura più dei vivi che dei morti.

Daryl The Walking Dead

 

#8. Uccidere non deve essere necessariamente una scelta

Questo lo insegna Morgan. Anche il più cattivo dei cattivi merita di vivere. La vita è un dono prezioso che non va sciupato: sembra un po’ una frase da biscotto della fortuna ma rifletteteci sul serio. Una seconda possibilità non si nega: potrebbe andarvi bene, come è andata bene con Morgan, o potrebbe andavi male e far la fine del ragazzo dei Wolves che è finito col farsi ammazzare. Beh, noi la seconda chance la diamo: poi il karma fa il suo gioco.

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