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10 cose che ho pensato guardando la prima puntata di The Society

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ATTENZIONE: l’articolo seguente contiene SPOILER sulla prima puntata della prima stagione di The Society.

Le cose che ho pensato guardando solo la prima puntata di The society sono veramente molte, principalmente riguardanti alcuni aspetti che non mi sono tornati. Premetto fin da ora che il mio giudizio si basa sulla sola e unica visione della prima puntata. Quindi se alcuni dei miei interrogativi verranno sciolti nei futuri episodi, io ancora non lo so!

The Society è la serie del momento, tutti ne parlano e ne rimangono affascinati. Presente sul catalogo Netflix dal 10 maggio 2019, The Society ha incuriosito molti e tanti ancora verranno rapiti dai suoi intrighi.

La trama segue le vicende di un gruppo di ragazzi che all’improvviso ritorno da una gita scolastica ritrovano la loro cittadina disabitata e isolata dal resto del mondo. I soli abitanti ora sono i ragazzi stessi che riescono a comunicare solo tra di loro e con nessun altro. In una situazione limite come quella appena descritta, ci avventureremo con i protagonisti in un mondo nuovo dove l’unico obiettivo è sopravvivere al caos e alla solitudine.

10 cose però, più di tutte, mi han fatto riflettere e ancora adesso innescano in me un susseguirsi di domande che forse riuscirò a placare solo proseguendo la visione della serie. Vediamo se è capitato anche a voi di pensare a uno o più di questi punti. Cominciamo:

1) Puzza: ma che puzza?

La puntata si apre con una coppia che, presa da un bacio passionale, improvvisamente si interrompe, e dopo essersi scambiati un equivoco quanto schifato sguardo, pronuncia la prima battuta di tutta la serie: ‘Harry, c’è di nuovo quell’odore… É tornato’. Che odore? Di cosa stiamo parlando? Bene, nella prima puntata di The Society non ci è dato saperlo.

La ‘puzza’ viene spesso nominata durante l’episodio, ma la sua origine rimane a noi, come ai suoi protagonisti, oscura. 

In un certo momento della puntata, a questo odore sconosciuto viene addirittura imputata la sparizione di tutta la città, giustificando l’accadimento, dicendo che probabilmente è proprio a causa della ‘puzza’ che gli abitanti sono stati evacuati senza lasciare alcuna traccia. Questa versione sembra convincere i ragazzi che dopo aver supposto questa opzione smetteranno di preoccuparsi dell’incolumità dei propri genitori, ma a questo torneremo dopo.

Chiaro invece è che in concomitanza con la sparizione dell’intera popolazione, protagonisti esclusi, l’odoraccio sparirà. 

Written by Claudia Balmamori

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